3 problemi di autostima nei bambini

20 Agosto 2018
I problemi di autostima nei bambini possono lasciare un'impronta che li accompagnerà fino all'età adulta. Indubbiamente, conoscere i fattori che riguardano questo argomento aiuterà i genitori ad agire in tempo per evitare che ne derivino conseguenze emotive.

I problemi di autostima nei bambini sono un peso che i nostri figli più fragili si portano dietro nella loro vita. Per questo, dobbiamo prestare attenzione e vigilare per risolverli al più presto.

I genitori devono sorvegliare da vicino i problemi di autostima nei bambini, perché da ciò dipende l’immagine che questi proiettano, a mano a mano che crescono. La maniera migliore per determinare se ci si trova in presenza di disturbi di questo genere consiste nel sorvegliare il loro comportamento.

Che cos’è l’autostima?

Con “autostima” si intende la coscienza del proprio valore che una persona possiede. Si tratta di una parte essenziale della formazione del bambino. Attraverso di essa, si ottiene l’accettazione e si rivolge l’amor proprio verso rapporti personali sani. In altre parole, è l’analogia che esiste tra il modo di essere del piccolo e l’ambiente che lo circonda.

L’importanza dell’autostima nel bambino

Un’autostima salutare è importante a qualunque età. Ciononostante, nei bambini segna uno sviluppo sano. Inoltre, stimola i processi di apprendimento, incoraggiando così buoni rapporti con l’ambiente e permettendo di raggiungere la felicità. Un bambino con un’autostima stabile è sicuro e competente, si sente apprezzato e si considera parte attiva della società.

Al contrario, un ragazzo con un’autostima bassa o danneggiata può arrivare a diventare un individuo critico e timido. Purtroppo, questi comportamenti possono portarlo a sviluppare aggressività, rendendogli difficile adattarsi al contesto nel quale si sviluppa.

3 frequenti problemi di autostima nei bambini

La concezione che ogni persona ha di se stesso può dare spazio a problemi di autostima nei bambini. Trattandosi di uno stato variabile e influenzato da fattori esterni, produce cambiamenti nel comportamento degni di osservazione.

Al riguardo, gli esperti segnalano almeno tre difficoltà nei bambini, ovvero:

1. Autostima gonfiata

È nota anche come falsa autostima, e non è affatto sano possederla. Nei bambini, si identifica quando questi tendono a essere presuntuosi e a esigere cose perché pensano di avere ragione. Inoltre, sentono la necessità di dimostrare a tutti i loro risultati e le loro qualità, per ottenere riconoscimento.

L'autostima gonfiata è uno dei problemi di autostima nei bambini che i genitori possono trovarsi ad affrontare

In generale, questa condizione compare quando il bambino non riceve attenzione, ammirazione e affetto da parte dei suoi genitori.

Questa necessità lo porta, in maniera inconsapevole, a esagerare la sua immagine per poter essere accettato e ricevere attenzione da chi lo circonda. Inoltre, quando non ci sono limiti nell’educazione, gli si consente di credere di avere ragione oppure lo si ammira eccessivamente.

“Nei bambini, un’autostima sana stimola i processi di apprendimento, incoraggiando così buoni rapporti con l’ambiente e permettendo di raggiungere la felicità.”

2. Autostima bassa e costante nei bambini

Questo è uno dei problemi di autostima nei bambini che più spesso i genitori si trovano ad affrontare. Questi bambini sono caratterizzati dall’essere individui che si sminuiscono in qualunque circostanza, senza riuscire a rispondere a stimoli positivi o negativi.

In generale, sono indecisi, hanno una notevole paura degli scherzi e del fallimento, e non difendono le proprie idee. Questo problema può comparire quando si ritrovano oppressi dalle esigenze della società, ma anche da quelle dei genitori.

Quindi, non potendo essere all’altezza di quanto viene loro richiesto, smettono di sforzarsi. Con il trascorrere del tempo, diventano individui pessimisti e negativi.

I problemi di autostima nei bambini compromettono i loro rapporti con la società a e l'ambiente che li circonda

3. Autostima bassa e instabile

È quel tipo di autostima che viene influenzata significativamente dagli stimoli del mondo esteriore. Di fronte a eventi positivi, raggiunge livelli elevati. Una volta passato il momento, però, torna a declinare.

È difficile da identificare nei piccoli, per quanto mutevoli possano essere. Tuttavia, alcuni segnali che indicano questo problema sono i seguenti:

  • Bambini tranquilli, che però diventano irritabili di fronte alle critiche costruttive.
  • Si mostrano ansiosi di fronte a eventi che richiedono responsabilità, come, per esempio, un compito scolastico. Ciò è dovuto al fatto che non credono di poterlo svolgere correttamente.
  • Hanno paura dei traguardi.
  • Mentono, ingannano, diventano aggressivi oppure molto timidi.

Generalmente, questo problema sorge quando il ragazzo viene esposto a confronti da parte di genitori o maestri. Si verifica anche quando si trovano ad affrontare episodi di bullismo o eventi che li mettono in subbuglio, come l’arrivo di un fratellino.

In poche parole, conoscere i problemi di autostima nei bambini può aiutare i genitori ad agire in tempo. Il sostegno della famiglia è indispensabile per superare gli ostacoli che si presentano a questa età. Senza dubbio, l’amore, l’affetto e la comprensione faranno la differenza.