Anche i bambini possono avere il cuore infranto

· 13 Dicembre 2018
In che modo è possibile aiutare un bambino con il cuore infranto? Leggete le righe che seguono per saperne sapere come è opportuno comportarsi in casi come questi.

Proprio come capita a noi adulti, anche i bambini possono avere il cuore infranto, e, forse, più spesso di quanto pensiamo. È probabile che le cause che generano questa reazione in noi adulti non siano le stesse nel caso dei piccoli. Tuttavia, è molto probabile che siamo noi stessi a provocare questo effetto.

Spesso trattiamo i bambini come se non comprendessero niente di quanto accade intorno a loro, oppure pensiamo che, a causa della loro scarsa esperienza, non siano in grado di interpretare determinate situazioni. Un altro motivo per il quale possiamo spezzare loro il cuore senza rendercene conto consiste nel credere che non se ne ricorderanno, oppure che verranno distratti da qualunque cosa, senza pensare a quanto è accaduto.

Senza che debba necessariamente trattarsi di situazioni amorose, un cuore infranto è un sentimento che colpisce le persone a causa delle aspettative che si creano nei confronti di qualcosa o qualcuno. Quando abbandoniamo un bambino oppure dimostriamo una preferenza per un altro, è probabile che gli facciamo più male di quanto crediamo.

Ciononostante, è triste per una madre vedere che a suo figlio si spezza il cuore, senza che abbia la possibilità di fare molto per aiutarlo. A seconda dei casi, questo dolore può essere molto profondo, difficile da sopportare e, a volte, impossibile da dimenticare. Per questa ragione è importante conoscere i nostri figli: per poterli consolare.

Un bambino con il cuore infranto spezza il cuore

Fa male vedere che a vostro figlio si spezza il cuore. La cosa più importante, però, è sempre essere rispettosi e dare valore ai suoi sentimenti. Se si tratta di una frattura dovuta a una delusione amorosa, si raccomanda di non fare nulla che lo faccia sentire poco considerato. Non è bello ridere della sua sofferenza o ritenere che non sia importante.

È sempre doloroso vedere un bambino con il cuore infranto

Quando un bambino prova questo sentimento per la prima volta, è normale che non sappia in che modo gestirlo. Forse si metterà un po’ in disparte e assumerà un’aria abbattuta e malinconica. Tuttavia, è anche possibile che diventi un po’ irritabile, che esprima il proprio malumore con violenza e si mostri chiaramente fastidioso.

Quando però sappiamo che il dolore sta provocando determinate dimostrazioni di frustrazione, il nostro intervento deve essere particolarmente delicato e attento. Fa male vedere che vostro figlio soffre, soprattutto quando è un bambino che soffre per amore. Se rifiuta il nostro aiuto ci provoca dispiacere; entro poco tempo, però, si renderà conto che si tratta di ciò di cui ha più bisogno.

Lasciamo che nostro figlio ricorra al nostro aiuto quando si sentirà pronto per farlo. Evitiamo di metterlo sotto pressione e di lasciare che le emozioni abbiano la meglio su di noi. Ci sono molte maniere per aiutarlo: sempre, però, tenendo presente la serietà e l’importanza di ciò che gli sta accadendo.

Come aiutare un bambino con il cuore infranto?

I nostri consigli possono arrivare a penetrare a fondo nei piccoli che si sentono sconsolati, perché in larga misura il loro dolore può essere accentuato dalla loro mancanza di esperienza nel sopportarlo. Aiutarli a incanalare le loro emozioni nella maniera corretta fa parte delle nostre responsabilità, e può risultare molto efficace.

Si tratta anche di un ottimo momento per insegnare loro a riconoscere e mettere in pratica diversi valori, come il rispetto, la tolleranza, l’autostima e la pazienza. Inoltre, risulta opportuno anche per insegnare loro a essere forti. Il cuore infranto di un bambino può guarire completamente, a patto che il trattamento sia tempestivo e condotto nel modo corretto.

Il dolore può essere un'occasione per imparare a gestire le proprie emozioni e diventare più forti

Altre raccomandazioni che possono favorire il superamento di questo dolore sono le seguenti.

  • Consigliate a vostro figlio di parlare con voi di ciò che gli accade. Questo atteggiamento lo aiuterà a comprendere di essere importante e a vedere che ci sono persone disposte a prendersi cura delle sue sofferenze.
  • Se il bambino ha accesso a telefoni o dispositivi connessi a Internet, è possibile che cerchi di esprimere i suoi sentimenti tramite messaggi o impiegando i social network. In questo caso, è utile orientarlo per evitare che racconti i suoi problemi attraverso questo mezzo, di cui non avrà alcun bisogno dopo che il suo dolore sarà passato.
  • Insegniamo al bambino a essere sicuro di se stesso e ad avere fiducia nel proprio valore. Eleviamo la sua autostima e aiutiamolo ad agire con dignità.
  • È importante che la notizia della sua delusione non esca dal nucleo familiare, perché, se fosse resa pubblica, potrebbe fare in modo che il bambino subisca dei fastidi e sia costretto a subire domande alle quali non vorrebbe rispondere.
  • Rispettiamo il suo silenzio, il suo spazio e il tempo di cui ha bisogno per guarire. Se siamo a conoscenza di ciò che gli sta accadendo, possiamo aspettarci che sopporti a modo suo il proprio momento di depressione. Non dovremmo, però, smettere di sorvegliarlo.
  • Si raccomanda di distrarlo, per fare in modo che il suo spirito non declini più del necessario. Approfittiamo della situazione per invitarlo a fare qualcosa che lo diverta.
  • Se ci accorgiamo che è depresso o che il suo stato non migliora, oppure che il suo comportamento cambia in modo violento, è necessario consultare uno specialista.