Camminare scalzi: i 7 benefici che porta ai bebè

· 24 Settembre 2018
Camminare scalzi è piacevole, ecco perché i più piccoli ne sono innamorati. Inoltre è molto utile soprattutto durante i primi passi.

Camminare scalzi è piacevole, ecco perché i più piccoli ne sono innamorati. Inoltre è molto utile soprattutto durante i primi passi, il contatto dei piedi nudi con il suolo li aiuta a sentire il proprio peso e quindi a trovare un’equilibrio stabile.

Esistono degli studi che affermano che camminare scalzi aiuta lo sviluppo intellettuale dei bambini.

Studi scientifici conseguiti recentemente affermano che camminare scalzi aiuta lo sviluppo intellettivo del bambino. Questo perché esplorano il mondo utilizzando la completezza dei sensi. Camminare scalzi li aiuta a sperimentare il tatto, a sentire diverse temperature e consistenze, che possono essere piacevoli o meno.

Un bebè che cammina scalzo percepisce una maggiore stabilità nelle sue gambe, inoltre camminare sull’erba o sulle foglie secche lo mette in contatto con il mondo che lo circonda e gli conferisce sensazioni rilassanti. Allo stesso tempo queste nuove esperienze gli permettono di percepire in maniera differente il mondo e il suo corpo.

camminare scalzi

Camminare scalzi aiuta la formazione dell’arco plantare

Camminare scalzi ha anche dei benefici fisici: aiuta la formazione dell’arco plantare. Gli specialisti raccomandano che i piccoli camminino scalzi poggiando punta e tallone a terra. Raccomandano anche che sperimentino diverse superfici come ad esempio la spiaggia, la piscina o il prato. Questo in modo da sperimentare diverse sensazioni e imparare a camminare su diverse superfici.

Camminare senza scarpe ha anche altri benefici: previene la formazione di batteri che portano funghi, cattivo odore o sudore. Questo perché stando nudo il piede ha maggiori opportunità di respirare. E’ positivo lasciare che i propri bambini vadano scalzi, tanto che si sentiranno anche più liberi in questo modo.

Se siete preoccupate che il piccolo prenda il raffreddore, si faccia male o altro basta che mettiate da parte queste paure e controlliate che l’area in cui il bambino giocherà sia sicura. Tenete a mente che l’eventualità che possa succedere un incidente non deve portarvi a privare il piccolo di queste esperienze, perché attraverso di esse imparerà, e non è detto che debbano essere necessariamente negative.

Camminare scalzi

Indossare calzature: conseguenze

L’attenzione, soprattutto se vostro figlio gira scalzo, non è mai troppa, ma la stessa cosa vale anche se il piccolo indossa delle calzature. Se le indossa troppo presto nell’arco della sua vita il suo piedino si può deformare. Quando è piccolo è raccomandabile fargli indossare solo dei calzini protettivi che si adatteranno alla forma del suo piedino.

La cosa migliore sarebbe scegliere delle calzature adeguate per il piccolo ma tenete in conto che non tutte le occasioni devono prevedere le scarpe, ad esempio quando portate il piccolo a fare un giro in macchina. Molti bambini non indossano scarpe adeguate e finiscono per deformare i loro piedi. Allo stesso modo anche le dita dei piedi ne risentono.

Il numero della scarpa deve essere adeguato al piede, né troppo grande né troppo stretto, visto che il piccolo potrebbe risentirne. È’ importante che la scarpetta non sia di materiale sintetico, visto che quest’ultimo aumenta la sudorazione.

Le scarpe di cuoio sono raccomandabili perché lasciano traspirare il piede e si adattano facilmente alla sua forma. Inoltre è molto più leggero rispetto ai materiali sintetici.

Fate sempre provare al piccolo le scarpe prima di comprarle e chiedete la sua opinione. Se il piccolo non sa parlare cercate di giudicare le espressioni del suo viso, come solo un genitore sa fare.