Il mio miglior successo nella vita: essere la tua mamma

· 29 Novembre 2017

Diplomi, lauree e specializzazioni. Non importa. Perché, anche se ho raggiunto le mete più gratificanti e dispongo delle migliori risorse professionali e accademiche, posso affermarlo. Sono una mamma in carriera, ma la mia miglior riuscita nella vita è essere la tua mamma, senza alcun dubbio.

Naturalmente, ottenere il titolo tanto sognato è stata un’esperienza enormemente gratificante. Perché avere la carriera che si è scelta e che ci appassiona è il compimento di uno grande sogno. Vincere, conquistare obiettivi.

Tuttavia, tra tutte le carriere che ho intrapreso e tutti i titoli che mi rendono più orgogliosa, non scelgo quelli conferiti da qualche istituzione. Scuola superiore, università, master… qualunque cosa. Niente è paragonabile a ciò che si impara all’università della vita.

Il fatto è che noi genitori non solo abbiamo molto da insegnare ai bambini. Questa è una leggenda diffusa da un punto di vista adulto e molto parziale. Perché, in realtà, anche i bambini diventano nostri maestri. Sì: anche se sono così piccoli, hanno molto da insegnarci.

Essere la tua mamma mi ha dato un’infinità di insegnamenti

Una mamma in carriera legge una favola a sua figlia.

Essere la tua mamma è la miglior carriera che abbia mai scelto. Senza orari di lezione prestabiliti né un’organizzazione delle materie, hai finito per insegnarmi troppo. Su questo pazzo mondo che ci circonda, sui misteri che questa magica e stupefacente vita nasconde.

Mi hai insegnato il modo in cui la vita merita di essere vissuta. A valorizzare i momenti felici che ci vengono offerti, e a superare le sciocchezze. A sorridere solo per il piacere di farlo, a vivere ogni giorno come se fosse il primo e ogni notte come se fosse l’ultima.

Mi hai spiegato con i fatti in cosa consiste l’amore e in che modo l’allegria può diventare uno stimolo. Accanto a te, ho imparato che siamo degli istanti. E che, nel nostro cammino attraverso la vita, lasciamo impronte indelebili. Sotto forma di vita umana, di ciò che ci lasciamo dietro, di eredità non necessariamente di ordine materiale.

Accanto a te ho compreso che cosa sono la complicità e la buona compagnia. Il valore dei silenzi e il peso delle nostre parole. Grazie a te ho saputo riconoscere anche quanto è sano avere un confidente. E quanto può essere bella la vita sotto un diluvio d’amore e affetto.

Accanto a te ho imparato a coltivare la pazienza e a raccogliere la temperanza. Sono riuscita a seminare in me e in te semi di tenacia e perseveranza. In questo modo ho imparato a lottare per i nostri sogni con l’audacia di milioni di guerrieri.

Il tesoro più grande di una mamma in carriera

Essere la tua mamma è un regalo della vita, forse il più prezioso. Un tesoro inestimabile, ed è tutto mio. Per questo mi sento fortunata e benedetta. È così gratificante vederti crescere, insegnarti e allo stesso tempo essere segnata da tutta la saggezza, così genuina, dell’infanzia.

La possibilità di vedere tutto attraverso gli occhi innocenti di un bambino fa passare in secondo piano il fatto di essere una mamma in carriera. Con te posso passare al setaccio della freschezza propria dei bambini ogni evento che ti riguarda. Ridere fino ad avere mal di pancia.

Permettermi di tornare all’infanzia, per lasciar volare l’immaginazione e la creatività. Inventare giochi, parole e situazioni. Godere delle cose più semplici e genuine. Essere felice con molto poco, sentirmi fortunata con niente. Creare, credere. Insomma, in qualche modo, nascere di nuovo.

Regalarmi ogni giorno la fedeltà a me stessa. Essere genuina. Ostentare una sincerità violentemente pura. Assorbire la purezza dalle anime più nobili. Per tutto ciò e per molto altro, figlio mio, non posso che ringraziarti. Per tutto ciò che hai insegnato nel corso di questi anni alla tua mamma in carriera, che aveva ancora molte cose da imparare.

Tutti questi insegnamenti sono il tesoro divino della tua crescita. La realtà è che tutte queste virtù non si insegnano in nessuna delle scuole e università nelle quali ho messo piede. Perché nessuno ha potuto darmi così tanto, come fai tu ogni giorno.

E, fondamentalmente, perché non c’è titolo che dia più soddisfazione dell’essere tua madre, né maggior orgoglio di aver avuto un figlio come te. Sei la mia impresa più grande e importante. La mia miglior carriera e il mio miglior titolo. Ti voglio tanto bene, tesoro mio!