Essere madre di un bambino sordo

Essere madre è una sfida, soprattutto quando si ha un bambino sordo. Andiamo a scoprire cosa dovreste sapere sulla sordità e sull'udito del vostro bambino.
Essere madre di un bambino sordo
Ana Couñago

Scritto e verificato la psicologa Ana Couñago.

Ultimo aggiornamento: 07 marzo, 2023

Avere un bambino con problemi di udito, può creare dei problemi che rendono l’inserimento dei piccoli nella società un problema enorme. Per questo motivo, in questo articolo affronteremo la difficoltà di essere madre di un bambino sordo.

I problemi di udito nei bambini possono creare delle difficoltà in campo linguistico, cognitivo e sociale. Questi aspetti devono essere affrontati sia a casa che a scuola.

Essere madre di un bambino sordo

Essere madre di un bambino sordo significa adattarsi ad una situazione nuova e superare le varie barriere sociali. La prima difficoltà è quella di accettare la diagnosi. Dovete tenere presente che, sebbene si eseguano le otoemissioni acustiche a poche ore dalla nascita per verificare che il bambino senta bene, la sordità potrebbe apparire negli anni successivi.

Pertanto, è importante conoscere i motivi che ci inducono ad avere un sospetto e che ci aiutano a stabilire una diagnosi precoce della sordità. Quindi, bisogna preoccuparsi se:

  • A 1 o 2 anni il bambino non capisce degli ordini semplici, non conosce il suo nome, non identifica le parti del corpo, non crea frasi con almeno due parole, non presta attenzione alle storie che gli raccontate, ecc.
  • All’età di 2 o 3 anni non comprende le parole che dice, non ripete le frasi o non risponde a domande semplici.
bambino sordo con apparecchio acustico
  • A 3 o 4 anni non sa dire quello che sta succedendo o non è in grado di avere una semplice conversazione.
  • A 4 o 5 anni non parla con altri bambini o ha un linguaggio che solo la famiglia capisce.

Altri motivi di sospetto possono essere:

  • L’assenza di linguaggio, il fatto che il linguaggio scompaia o un suo sviluppo molto lento per l’età.
  • La disattenzione eccessiva in classe e il ritardo nell’apprendimento scolastico.
  • La tendenza a soffrire di forti raffreddori, otite o allergie.

Linee guida per aiutare un bambino sordo

Utilizzare un apparecchio acustico

Nel caso in cui venga confermato un abbassamento dell’udito del bambino, il passo successivo è quello di decidere che tipo di tecnologia utilizzare per ovviare il problema.

L’aiuto più comune per compensare l’abbassamento della soglia auditiva è l’apparecchio acustico (le auricolari). Questo è un dispositivo che ha la funzione di piccolo amplificatore ed è in grado di dare all’orecchio delle informazioni sonore per determinate carenza auditive.

Un’altra possibilità è quella di installare un impianto cocleare. Questo dispositivo si utilizza quando il bambino ha un deficit uditivo grave o profondo.

Adattare la comunicazione

Bisogna decidere il tipo di sistema alternativo per la comunicazione che il bambino utilizzerà per comprendere e esprimersi quando si usa la lingua orale. Questo, può aiutare il bambino sordo a stabilire delle interazioni sociali il più normali possibili. La famiglia deve decidere una delle seguenti opzioni:

  • L’insegnamento della lingua dei segni.
  • Il metodo bimodale.
  • L’uso della parola integrata.
  • L’insegnamento della lettura delle labbra.
  • L’uso dell’alfabeto dattilologico (alfabeto manuale).

Rimanere in contatto con il mondo scolastico

Se avete un bambino sordo o con problemi di udito, è molto importante creare un rapporto di fiducia e avere una comunicazione continua con la scuola. In questo modo, saprete che tipo di misure la scuola utilizza per rispondere alle specifiche necessità educative del bambino. Inoltre, dovete avere un atteggiamento attivo e seguire i consigli degli insegnanti.

bambina che usa la lingua dei segni con la madre

Rivolgersi ad un’associazione

Le associazioni sono il luogo ideale dove entrare in contatto con altre famiglie che si trovano nella vostra stessa situazione. Le associazioni sono molto utili per:

  • Affrontare la situazione senza stress.
  • Alleviare la sofferenza.
  • Creare un forte legame emotivo e affettivo con il bambino.
  • Farsi un’idea del futuro che potrà vivere il bambino.
  • Risolvere i dubbi e le preoccupazioni che avete sui problemi del bambino.

L’importanza delle informazioni per aiutare un bambino sordo

In generale, la società è molto poco (o per nulla) informata su ciò che comporta la sordità o i problemi all’udito. Oggi, esistono ancora molti stereotipi sulle persone che hanno questo problema. Non si sa se parlare con loro con un volume di voce alto o parlare molto lentamente, quasi sillabando le parole. In quest’ultimo caso si potrebbero creare delle situazioni molto fastidiose per i più piccoli.

Vogliamo concludere questo articolo, sottolineando l’importanza di trovare delle misure adeguate per integrare i bambini con sordità e le loro famiglie con l’intera comunità.

La sordità dovrebbe essere intesa come un diverso modo di vivere e non come una limitazione.


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