I bambini non hanno passato o futuro, vivono nel presente

· 25 Dicembre 2018
I bambini vivono nel presente, è per questo che sono felici. Ed è una cosa che dovremmo imparare da loro.

I bambini vengono al mondo come angeli, sono come un foglio bianco. Quando sono piccoli vivono nel presente, la loro anima conserva intatto lo stato puro di felicità, stupore, gratitudine, gentilezza, innocenza…. La loro anima è piena di virtù.

Qual è il segreto? Vi chiederete. La risposta è questa: i bambini non hanno passato o futuro, è per questo che vivono nel presente.

Magari fossimo come i bambini! Dicono molti maestri spirituali. Centinaia di maestri e artisti hanno preso il comportamento dei bambini come esempio del puro stato di felicità. Un chiaro esempio: i bambini sono felici con qualsiasi cosa, è per questo che molti vorrebbero – anche solo per un istante – sentire e vivere la vita intensamente come loro. Essere felici e basta, senza aver bisogno di nient’altro che della determinazione di volerlo essere!

I bambini vivono nel presente

Felici perché vivono nel presente

I bambini hanno molti segreti, si rivelano come i migliori maestri di vita, e sono loro, infatti, gli angeli caduti dal cielo per aiutare il mondo ad essere migliore. Lo scrittore francese Jean de la Bruyere svelò notoriamente uno dei suoi segreti e lo fece in questa celebre frase: i bambini non hanno passato o futuro, è per questo che vivono nel presente, qualcosa che raramente accade agli adulti.

Ai genitori capita spesso di vedere i miracoli che il presente ci fa vivere con intensità. Avrete notato che quando un adulto impara ad essere felice come un bambino è perché ne ha uno vicino, è il suo insegnante, è lui che gli ha insegnato ad essere felice quando si fa giorno, lo ha imparato quando ha visto il suo bambino sorridere ogni giorno e alzare le braccia fuori dalla culla per volerne uscire e scoprire il mondo.

Si, per i bambini scoprire il mondo è un piacere… Per loro, il solo fatto di aprire gli occhi e scoprire che è il sole è sorto è sinonimo che l’avventura che si chiama oggi è già iniziata. Quando i bambini aprono gli occhi, non pensano alle cose brutte successe ieri, né si preoccupano di ciò che domani ha in serbo per loro. Non hanno paura perché l’avventura che si chiama presente – una bella parola che significa dono – è già iniziata ed ha l’opportunità di viverla sperimentando.

Questa avventura chiamata presente significa la gioia di stare sul petto amorevole e caldo della mamma, significa il regalo di poter assaggiare un gelato, dipingere senza pregiudizi e con la libertà di macchiarsi tutti i vestiti se l’esperimento chiamato arte ne vale la pena.

“Solo coloro che guardano con gli occhi dei bambini sanno perdersi nell’oggetto ammirato”.

– Eberhard Arnold, scrittore tedesco –

Bambino dipinge

Il presente è un regalo

I bambini amano sempre vivere nel presente, perché tutti i momenti sono come regali, ogni minuto è un’opportunità per essere felici. Osservando vostro figlio, lo avrete visto ridere quando tutti gli altri ridono, lui è felice perché tutti gli altri sono felici e non importa chi ride e perché. Decide semplicemente di essere felice, non importa quali siano le circostanze.

E tutto questo vi insegnerà a sfruttare ogni secondo della giornata come se fosse un regalo, a giocare con il suo giocattolo favorito come se fosse il miglior giocattolo della storia; non importa se è vecchio, semplice e che non sia il migliore del momento, la cosa importante in quel momento è che ha un giocattolo tra le mani e può giocarci.

Il semplice fatto di osservare un bambino, offre a qualsiasi adulto l’opportunità di vedere l’amore nel suo stato più puro, gli offre l’opportunità di amare veramente, senza condizioni… E come non amare una persona così adorabile e tenera, così pura. Come non amare qualcuno che è veramente felice , che ti abbraccia davvero, che piange con sincerità, che è veramente buono e innocente. Come non amare un bambino e come non imparare dal maestro che ti insegna il suo segreto: vivere il presente con intensità, sfruttarlo perché è un regalo, voi decidete cosa farci.