Le stereotipie nell’infanzia: cosa sono?

12 Maggio 2019
Spesso, le stereotipie iniziano prima dei due anni di età, anche se si presentano con frequenza maggiore nei bambini piuttosto che nelle bambine.

Le stereotipie sono, fondamentalmente, movimenti ripetitivi e continui che si presentano nel corso dell’infanzia. Tra le varie forme, possono assumere quelle di movimenti semplici, come dondolare il corpo, agitare la testa o dare colpi con le dita, oppure compiere oscillazioni più complesse. In ogni caso, le stereotipie nell’infanzia fanno parte dello sviluppo dei bambini e non devono quindi destare particolare preoccupazione.

Si tratta di un disturbo motorio che si sviluppa durante l’infanzia e che comporta movimenti ripetitivi privi di scopo. Infatti, generalmente, le stereotipie nell’infanzia compaiono tra i 2 e i 5 anni, anche se, purtroppo, in alcuni bambini possono perdurare fino all’adolescenza.

Le stereotipie sono episodi prolungati dello stesso movimento e di solito si verificano più frequentemente nei bambini che nelle bambine. Le stereotipie non implicano alcun danno cerebrale, ma non si conosce ancora esattamente qual è la causa di questo disturbo né per quale motivo alcuni bambini producano questi movimenti.

In termini generali, stiamo parlando di comportamenti che la persona è in grado di controllare, che sono ripetitivi e che sono privi di qualunque scopo funzionale. Allo stesso modo, le stereotipie possono durare pochi secondi o alcune ore, e possono presentarsi in diverse occasioni nel corso della giornata.

Spesso, questi disturbi rimangono invariati durante tutto lo sviluppo. Inoltre, possono migliorare senza che ci sia bisogno di alcun trattamento, a mano a mano che i bambini crescono. Quando viaggiano in auto oppure mentre mangiano o vedono la televisione: sono queste le situazioni più comuni durante le quali possono presentarsi le stereotipie nell’infanzia.

Quali sono i sintomi delle stereotipie nell’infanzia?

La stereotipia è un movimento, una postura o un’espressione ripetitiva. Sono generalmente costituite da movimenti semplici, come il dondolio del corpo, oppure più complessi, come accarezzare o incrociare le gambe. Infatti, i comportamenti stereotipati possono assumere diverse forme insolite.

le stereotipie sono movimenti ripetitivi che si presentano durante l'infanzia

Questo genere di movimenti ripetitivi e privi di scopo sono comuni nei bambini piccoli e non indicano un serio disturbo motorio. Tuttavia, i movimenti stereotipati complessi sono molto meno frequenti e si presentano solo nel 3-4% dei bambini.

Quindi, questo genere di movimento ripetitivo presenta un ampio margine di variabilità e si manifesta in ogni bambino in maniera indipendente. I movimenti ripetitivi possono aumentare in presenza di stati d’animo come la noia, lo stress, l’eccitazione o la stanchezza. Alcuni bambini possono trattenere i propri movimenti, se la loro attenzione si rivolge a essi oppure se vengono distratti. Altri, semplicemente, non sono in grado di fermarli.

Spesso, i bambini che soffrono di autismo sono prigionieri di questi schemi di comportamento ripetitivi, limitati e stereotipati. Inoltre, le stereotipie motorie vengono generalmente diagnosticate in persone affette da disabilità intellettive e patologie dello sviluppo neurologico. È possibile riscontrarle, però, anche in bambini che presentano uno sviluppo tipico e normale.

Come è possibile combattere le stereotipie nell’infanzia?

Di solito, questo genere di movimenti compare per la prima volta durante i primi tre anni di vita. La causa che provoca il disturbo del movimento stereotipato è ignota, ma esistono diversi fattori che sono stati messi in relazione con lo sviluppo di questa condizione. Ad esempio alcuni farmaci possono provocare movimenti stereotipati, che, in generale, scompaiono dopo la sospensione del trattamento.

Generalmente, i farmaci di questo tipo non vengono somministrati a bambini che presentano forme leggere del disturbo del movimento stereotipato, perché gli effetti secondari possono essere superiori ai benefici. Proprio come accade nel caso di molte patologie che colpiscono i più piccoli, una diagnosi precoce e il conseguente trattamento conducono a miglioramenti, offrendo la possibilità di combattere direttamente questo genere di disturbo.

le stereotipie motorie possono presentarsi nella prima infanzia

Conclusione

Come avete potuto vedere, le stereotipie motorie possono colpire i bambini in età precoce e persistere fino all’adolescenza. Questi, però, possono essere suscettibili alla terapia comportamentale e ad alcuni farmaci.

In ogni caso, dovete tenere conto del fatto che la gran parte dei bambini smettono da soli e non hanno bisogno di trattamenti specifici, dal momento che le stereotipie tendono a ridursi con l’età e il trascorrere del tempo.

Tuttavia, se le stereotipie interferiscono con il rendimento scolastico, con le relazioni con gli amici o con la vita quotidiana del piccolo, sarà necessario ricorrere a un trattamento che consenta di combattere le stereotipie nell’infanzia.

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