Tecnopatie dell’infanzia e come affrontarle

29 Marzo 2019
Le tecnopatie nell'infanzia sono davvero pericolose. L'uso eccessivo di cellulari, tablet e televisione genera conseguenze negative alla salute dei nostri figli

Bambini sempre più piccoli sanno usare alla perfezione cellulari, tablet o telecomando. È probabile che non ci sorprenda più vederli cercare un video o giocare davanti a un piccolo schermo, ma rimaniamo interdetti quando si parla di tecnopatie dell’infanzia. Cosa sono? In questo articolo vi diciamo tutto ciò che c’è da sapere sulle tecnopatie.

Cosa sono le tecnopatie dell’infanzia?

Ogni giorno compaiono nuove parole, nuove sindromi o nuovi concetti che caratterizzano la società odierna. Molti dei disturbi di cui soffriamo oggi sono legati all’uso della tecnologia, alla mancanza di esercizio fisico o a un’alimentazione poco sana.

In questo caso ci riferiamo alle tecnopatie nell’infanzia, un problema che può sembrare innocuo ma che avrà le sue conseguenze a breve, medio e lungo termine.

Queste “malattie” o patologie sono in aumento e, sebbene non siano ancora state studiate in dettaglio, la verità è che nessuno può negare che esistano e soprattutto che appaiano in età molto precoce.

Cosa intendiamo quando parliamo di tecnopatie dell’infanzia? Fondamentalmente i problemi di salute generati dall’uso continuo di dispositivi tecnologici. Che ci crediate o no i bambini sono i principali utenti di telefoni cellulari, tablet e giochi di console, con le conseguenze che ciò comporta. Tra le principali tecnopatie possiamo evidenziare.

1. Tecnopatie: problemi di udito dovuti all’uso di auricolari o cuffie

Apparecchi acustici, cuffie o auricolari usati molto spesso e ad alto volume possono causare problemi di udito, soprattutto quelli che si collocano all’interno del canale uditivo.

La tendenza è quella di ascoltare musica, video o audio durante i giochi aumentando il volume per superare il suono dell’ambiente, già abbastanza rumoroso di per sé. Molti genitori consultano il pediatra perché i loro figli non ci sentono bene e questo può essere dovuto all’uso delle cuffie. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che questi dispositivi possono causare l’acufene, un problema legato al danneggiamento della struttura nervosa del condotto uditivo.

Tecnopatie a causa del cellulare

2. Tecnopatie: lesioni a causa di movimenti ripetitivi

Riuscite a credere che ci siano bambini di cinque o sei anni con la tendinite al polso o con la sindrome del tunnel carpale? Esistono più casi di quelli che pensate e tutto questo è dovuto al fatto di passare ore con il telefono in mano o premere lo schermo mentre si gioca.

E cosa dire della tendinite del pollice e dell’indice che colpisce quelli che inviano messaggi! Queste due dita sono le più utilizzate per scrivere sullo smartphone e anche le più colpite dal dolore, rigidità o formicolio.

3. Affaticamento della vista

Conosciuto anche come stress visivo, è una delle tecnopatie nell’infanzia che preoccupano di più i medici. Stare molte ore a guardare uno schermo (molto piccolo, inoltre) provoca problemi alla vista, accompagnati anche da secchezza, sensibilità alla luce, lacrimazione, arrossamento, stanchezza durante la lettura e, nei casi più gravi, mal di testa e vertigini.

4. Insonnia

È, senza dubbio, una delle tecnopatie che caratterizzano l’adolescenza, ma potrebbe anche apparire prima. L’uso di internet fino a tarda notte mette il cervello in allerta e non consente di dormire correttamente.

Lo schermo ha una luce blu che interferisce con i livelli dell’ormone melatonina (che induce il sonno) e con la regolazione dei cicli di veglia e sonno”.

5. Dolore muscolare

Il dolore alla schiena, al collo e alle spalle è all’ordine del giorno a causa dell’uso di dispositivi tecnologici. Una cattiva postura per ore davanti la televisione, a un cellulare o a un pc può generare un incurvamento della spina dorsale, cambiamenti posturali, contratture e altro.

Gruppo di bambini con cellulare

6. Dipendenza da internet

La cyberdiction è una delle tecnopatie infantili più preoccupanti perché i bambini non vogliono fare altro che restare nella stanza o in salotto con uno schermo davanti agli occhi.

Hanno il telefono accanto a loro durante la cena, in vacanza, in una gita in famiglia (quando li costringiamo ad andarci), a scuola … la dipendenza è tale che dormono con lo smartphone sotto il cuscino e, se per qualche motivo si separano da questo per qualche minuti, si sentono nudi.

Cosa fare se nostro figlio ha una tecnopatia? Come primo passo, ridurre l’accesso a internet e l’uso di dispositivi elettronici. Cercate alternative all’aperto per le ore di svago e non lasciate che usino lo smartphone 2 ore prima di andare a letto. Se necessario, cercate un aiuto professionale, a seconda dei casi: un medico, uno psicologo, un fisioterapista, ecc.

  • López, A. (2014). Las tecnopatías: enfermedades causadas por las tecnologías del siglo XXI. EFESALUD.