Sporcarsi per esplorare il mondo e crescere sani

20 Maggio 2019
Sporcarsi è un'attività in cui i bambini riescono in modo formidabile, ma forse non sapete che è anche indispensabile per la loro salute e la loro crescita.

I bambini, fin da piccoli, hanno la capacità innata di sporcarsi. È una parte normale della loro crescita, devono esplorare ed interagire con l’ambiente che li circonda. E, per farlo, devono sporcarsi e divertirsi nel processo di scoperta!

Anche se è certo che molti genitori preferiscono che i loro figli siano puliti, soprattutto per evitare malattie o la contaminazione con qualche sostanza che possa provocare un disturbo, sporcarsi è per loro non solo naturale, ma anche necessario.

È vero che una buona igiene è fondamentale per lo sviluppo dei bambini, che hanno bisogno di essere puliti per evitare il contatto con patogeni pericolosi. Una buona salute, infatti, è sempre legata ad una buona igiene personale. Però, se i genitori sono ossessionati dalla pulizia e non permettono ai bambini di sporcarsi, potrebbero ottenere l’effetto contrario e crescere un figlio troppo vulnerabile alle malattie.

Sporcarsi significa esplorare il mondo

Un bambino di due anni è un esploratore nato, avido di conoscenza e curioso di scoprire il mondo che lo circonda e le cose che ha da offrirgli. Lasciarlo libero di esplorare è un bene per il suo sviluppo e per la sua salute.

I bambini di quest’età devono essere sempre supervisionati da un adulto, ma allo stesso tempo, non bisogna essere ossessionati dalla sporcizia o dai germi. La cosa più importante è che vostro figlio non si metta in bocca qualsiasi cosa.

Quando i bambini giocano ed esplorano il mondo, stanno rafforzando il proprio sistema immunitario. I bambini piccoli che vengono lasciati liberi di esplorare, si sentiranno in contatto con la natura, si sentiranno felici e in connessione con loro stessi.

Giocare e sporcarsi, a parte renderli felici, li aiuterà ad crescere più sani.

Sporcarsi nel fango aiuta a crescere sani

Sporcarsi fa bene alla salute

Esistono numerosi studi che confermano il fatto che i bambini che non entrano in contatto con l’ambiente naturale hanno un rischio più elevato di soffrire di allergie e asma, rispetto ai bambini che vengono lasciati liberi di sporcarsi nel loro ambiente naturale (al parco, nella natura o, addirittura, nelle fattorie, o con gli animali).

I bambini esposti a funghi e batteri sviluppano meno allergie ed asma.

Ci sono studi che mostrano anche che la saliva dei genitori protegge i bambini dall’asma, dall’eczema e da altre reazioni allergiche.

Pertanto, genitori sani (che non fumano, non sono malati ed hanno una corretta igiene dentale) che leccano il ciuccio del piccolo prima di darglielo (quando cade per terra, ad esempio), stanno aiutando il proprio figlio a sviluppare un migliore sistema immunitario. In altre parole, lo aiutano a crescere più forte.

I bambini hanno bisogno di sporcarsi

La via di mezzo: né sudici né asettici

Tutti gli estremi sono negativi. Pertanto, lasciare il bambino costantemente sporco può essere nocivo per la sua salute, così come tenerlo sotto una “campana di vetro”.

Lavarlo in continuazione o pulire costantemente la sua camera, perché non ci sia neanche un granello di polvere, è un atteggiamento altrettanto sbagliato.

Invece, permettere a un bambino di divertirsi al parco senza limiti, se non quello di non mettersi le cose in bocca, e poi fargli un bel bagno quando torna a casa, è un’ottima idea.

È importante che i genitori siano coscienti del fatto che i bambini sono bambini e che hanno bisogno di sporcarsi per esplorare, ma anche per avere una buona salute.

Non si tratta di non fargli il bagno o di lasciarli sempre sporchi… Ma non bisogna ossessionarsi con lavare le mani ogni secondo, né pulire la stanza ogni minuto…

È importante che la routine quotidiana includa le buoni abitudini dell’igiene personale, che il bambino sappia che può sporcarsi e divertirsi, ma che non può mettersi le cose in bocca e che, quando è troppo sporco, deve lavarsi per evitare malattie.

Allo stesso modo, i genitori devono sapere che ossessionarsi con la pulizia non è una buona idea e devono permettere ai bambini di divertirsi, senza limiti eccessivi.