Che cos’è l’aggressività improvvisa del bambino

· 22 ottobre 2017

Se avete un figlio potreste aver assistito a qualche manifestazione di aggressività improvvisa del bambino e non sapere quale ne sia la causa o come affrontarla. Analizziamo insieme alcuni aspetti di questo problema.

L’insoddisfazione causa l’aggressività improvvisa del bambino

Questo comportamento potrebbe rappresentare un sintomo di insoddisfazione o, concretamente, una risposta a questo sentimento. Si tratterebbe di una condotta abituale attraverso la quale i piccoli manifestano la propria insoddisfazione di fronte a una determinata situazione. Questa è l’origine dell’aggressività improvvisa del bambino.

Se ci troviamo di fronte a questo tipo di comportamento, dobbiamo chiederci che cosa sta accadendo e cosa provoca questo atteggiamento. Potrebbe trattarsi della conseguenza del fatto che il bambino non può guardare la televisione quanto vorrebbe, oppure dell’assenza dell’amore di cui ha bisogno.

Un’altra ragione di questa aggressività improvvisa del bambino potrebbe essere collegata a un sentimento di minaccia.

Ad esempio potrebbe essersi verificato qualcosa che non gli è piaciuto e da cui è rimasto sconvolto.

Aggressività improvvisa del bambino

Situazioni di questo genere potrebbero provocare le seguenti reazioni:

  • Da una parte, aggressioni verbali, attraverso insulti o commenti inopportuni rivolti ai genitori.
  • La bugia, allo scopo di evitare un castigo.
  • Fare i capricci, nel tentativo di evitare un castigo o un rimprovero dei genitori.

Quando si presenta l’aggressività improvvisa?

Uno dei momenti in cui di solito si presenta questo comportamento è quando il bambino sta per avere un fratellino. Potrebbe essere pervaso da una sensazione di malessere causata dalla paura di essere messo da parte, che lo spingerà ad adottare questo atteggiamento.

Questo comportamento sarebbe quindi un tentativo di recuperare la sua posizione e il suo potere. Atteggiamenti di questo tipo sono frequenti anche in occasione di visite di cugini o amici che potrebbero monopolizzare l’attenzione degli adulti.

Come reagire a questo comportamento?

Identificata l’origine del problema, bisogna sapere come comportarsi di fronte a questo genere di atteggiamenti. La soluzione consiste nell’offrire comprensione e fermezza, e dare una risposta adeguata per l’educazione dei figli:

  • In primo luogo, cercate di comprendere cosa accade. Dovrete valutare se il piccolo ha qualche ragione nel rivendicare le proprie necessità e quindi tentare di soddisfarle, oppure no. Se ritenete che non sia così, non dovete assolutamente cedere di fronte ai suoi capricci e alle sue pretese.
  • Cercate di calmarlo. Se vi rendete conto che il bambino inizia improvvisamente ad alterarsi, cercate di tranquillizzarlo: chiedetegli di abbassare la voce e ditegli di non continuare così, altrimenti ci saranno delle conseguenze.
  • Mantenetevi decise. Tenete presente che il ruolo dei genitori è non cedere mai ai capricci. In caso contrario, il bambino capirà che se si comporta in questa maniera può ottenere ciò che vuole.
  • La pazienza è l’altra soluzione. Evitate di perdere il controllo: reagire a queste situazioni con un comportamento nervoso non risolverà niente. In quanto genitori, dobbiamo mantenere la calma in qualunque momento e rimproverare i bambini con tranquillità.

Altri consigli per arginare l’aggressività improvvisa del bambino

I bambini si relazionano con gli altri allo stesso modo in cui lo fanno i suoi genitori. Di conseguenza, se vede che i vostri rapporti con gli altri sono tranquilli, il piccolo adotterà lo stesso atteggiamento con i suoi amici. Se però le relazioni sono ostili, anche lui si comporterà allo stesso modo.

Bisogna anche prendere la precauzione di non rispondere all’aggressività con altra aggressività. Si tratta dell’apprendimento sociale che deriva dai comportamenti aggressivi, che può tradursi in un apprendimento basato sull’imitazione o l’osservazione del comportamento dei nostri modelli. Per tale ragione è così importante che il bambino trovi un buon modello nei suoi genitori.

Infine, non dimenticate che educare i bambini è un’attività che richiede tempo e dedizione. I genitori devono giungere a un accordo per far sì che l’educazione del bambino non sia contraddittoria, senza che uno faccia una cosa e l’altro il suo opposto. Se uno dei genitori permette tutto e l’altro niente, il piccolo si troverà confuso e, probabilmente, si ribellerà alla figura meno condiscendente.