Crescita femminile: fino a quando crescono le bimbe?

· 22 luglio 2018
La crescita dei figli è accompagnata da ricordi indimenticabili per ogni genitore. Si tratta di una tappa della loro vita inafferabile, arriva e passa in un battito di ciglia. Oggi vi parliamo della crescita femminile e di quanto cresceranno le vostre bambine.

Il complesso periodo dell’adolescenza comporta molti cambiamenti, fisici e mentali. Tra questi, la crescita è forse quello meno importante. Sapete a che età inizia e finisce il processo per le bambine e le ragazze? Continuate a leggere se volte sapere di più riguardo la crescita femminile.

Le caratteristiche fisiche che distinguono uomini e donne influiscono molto sul processo di crescita; dal suo inizio alla sua fine. Stranamente, la pubertà colpisce prima le femmine che i maschi, i quali maturano molto dopo rispetto alle ragazze.

Prima di analizzare nello specifico ogni tappa, è necessario chiarire che con crescita non ci riferiamo solo alla statura, includiamo anche cambiamenti di peso, maturazione sessuale e processi biologici interni. Scoprite di più sulla crescita femminile.

Crescita femminile: differenza tra la pubertà femminile e maschile

Mentre per i maschietti la pubertà inizia verso i 10 anni, le ragazze cominciano almeno un anno prima. Questa fase della vita delle ragazze è caratterizzata dall’apparizione del cosiddetto bottone mammario. Si tratta di un rigonfiamento di tessuto grasso che segna l’inizio dello sviluppo dei seni.

Ulteriore prodotto di questa maturazione, e in ordine di apparizione sempre prima nella donna che nell’uomo, sono i caratteri sessuali secondari. Si tratta in questo caso di un ingrandimento del seno e dell’aumento del grasso corporeo; si parla di apparizione di peluria invece negli uomini.

La pubertà si finalizza approssimativamente a 13 anni per le bambine e a 14 per i maschi. In entrambi i casi si prosegue nella tappa successiva: l’adolescenza.

“Stranamente, la pubertà colpisce prima le femmine dei maschi; le ragazze maturano molto prima dei ragazzi.”

crescita femminile

Crescita femminile: l’adolescenza

Nelle ragazze cambia la regolazione ormonale, si produce maggiore quantità di gonadotropina o FSH, estrogeni e progesterone, e anche il testosterone che è un ormone prettamente maschile ma presente in minori quantità anche nella donna. In questo modo il corpo subisce delle trasformazioni significative, come ad esempio:

  • Sudorazione e grassezza della pelle.
  • Apparizione di peluria in determinate parti del corpo tra cui le zone intime.
  • Incremento di altezza e peso: si guadagnano tra i 20 e 30 centimetri, e i 7 o i 10 chilogrammi. Ovviamente queste variabili cambiano a seconda dell’organismo.
  • Crescita delle mammelle e aumento del volume dei fianchi e delle gambe; causato principalmente dall’aumento della quantità di grasso corporeo.
  • Mestruazioni e maturazione dell’organo sessuale femminile: il primo periodo chiamato menarca non deve essere confuso con l’inizio della pubertà, già che possono passare due anni prima che inizi questa tappa.

Ovviamente a questi cambiamenti fisici se ne accompagnano tanti altri. L’emozioni, l’interpretazione del mondo e dei sentimenti, così come il modo di confrontarsi sono diversi. Tutto questo insieme di fattori porta ad una certa instabilità. Per questo è molto importante il supporto famigliare al fine di contenere le insicurezze logiche che possono presentarsi di tanto in tanto nei giovani.

Crescita femminile: fino a che età crescono le bambine?

Dato che il processo inizia prima nella donna, si conclude anche prima. Normalmente, a 19 anni il processo si da per concluso. Ciò nonostante non è detto che non possa concludersi prima o dopo quest’età indicativa.

crescita femminile

Dovete tenere in conto che, oltre all’ovvio fattore genetico che si eredita dai genitori, ci sono altri fattori che potrebbero influenzare il processo, come ad esempio:

  • Alimentazione: quanto più equilibrata e salutare è la dieta, migliore sarà lo sviluppo fisico. Questo concetto si applica anche all’adolescenza ovviamente.
  • Buon riposo: riposare il giusto tempo fa in modo che l’organismo equilibri i livelli di somatotropina, l’ormone della crescita che si genera durante il sonno.
  • Esercizio: tra i vari benefici dell’attività fisica, il migliore è la fortificazione ossea e muscolare, la stimolazione dell’appetito e del sonno e il miglioramento del metabolismo.
  • Salute: le malattie cardiache, alimentari, di crescita o ormonali possono avere un effetto negativo sullo sviluppo.