5 situazioni da evitare prima di mettere a letto vostro figlio

23 Gennaio 2018

Far sì che i figli si addormentino sereni e a un’ora decente è una delle sfide più grandi dell’essere genitori. Può darsi che, senza saperlo, commettiamo degli errori al momento di mettere i bambini a letto. Ma, se ci correggeremo, riusciremo a farli dormire tranquillamente e profondamente.  

A volte sembra che i nostri figli dispongano di riserve inesauribili di energia. Si alzano presto la mattina, giocano, si divertono e, quando arriva l’ora della nanna, la sera, non smetterebbero mai di fare quello che stanno facendo.

Il sonno sembra non arrivare mai per loro. In questo caso è necessario cambiare routine, eliminando le vecchie abitudini che impediscono ai bambini di dormire all’ora giusta. Persino per i genitori dei bimbi più piccoli, quando questo a volte accade, è una sfida.

Un buon riposo è essenziale durante la crescita. Durante il sonno il corpo si ricarica e si ristora per affrontare la giornata seguente, migliorare la memoria nonché il rendimento fisico e mentale.

Alcuni studi realizzati sul sonno infantile hanno stabilito che, in certe occasioni, siamo noi genitori a impedire che i nostri figli si addormentino con facilità. 

Le 5 situazioni da evitare prima di mettere il bambino a letto

se il bambino non vuole dormire

Ecco le 5 situazioni da evitare prima di mettere a letto il bambino:

1) Mancanza di una routine prima della nanna 

Molti genitori ritengono che, quando i bambini sono ancora piccoli, non sia necessario creare una routine serale al momento della nanna. Tuttavia, una routine è indispensabile per creare in vostro figlio un’abitudine durevole ed efficace.  

La cosa migliore che potete fare è creare le condizioni giuste perché il bambino si tranquillizzi: fargli un bagno caldo, un piccolo massaggio del corpo, carezze sulla testa, mantenere un’illuminazione soffusa, leggergli un libro. Queste sono tutte pratiche che lo faranno sentire tranquillo e calmo. Questo stato d’animo lo aiuterà ad addormentarsi velocemente e profondamente.

2) Metterlo a letto troppo tardi

I bambini di età compresa tra i 3 e i 7 anni dovrebbero dormire almeno 9-10 ore a notte. Molti pediatri insistono sul rituale serale poiché, grazie a esso, possiamo stabilire gli orari e le attività da fare prima di mettere a letto il bambino.

 Se il vostro piccolo non dorme abbastanza, durante il giorno potrebbe essere più malmostoso e assonnato. Per questo è consigliabile cercare di metterlo a letto prima delle 9 di sera. E sì, dev’essere una pratica costante. Il suo corpo si abituerà al suo orologio biologico e il bambino vorrà andare a letto sempre alla stessa ora.

3) Eccesso di stimoli a letto

In questa nuova epoca all’insegna della tecnologia, se siete tra quelli che si portano il cellulare a letto o che permettono al proprio figlio di giocare con il cellulare quando è ora di andare a letto, bisogna che smettiate di farlo.  Allo stesso modo, anche i cartoni animati alla televisione o il volume troppo alto distraggono il bambino, facendogli passare il sonno. Create uno spazio tranquillo e piacevole, in cui il piccolo possa rilassarsi e addormentarsi con facilità.

Mamma e papà dovrebbero prendere in considerazione anche i seguenti aspetti:

4) Far dormire il bambino nel loro letto

bambina che dorme da sola

È una situazione che dovrebbe verificarsi il meno possibile. Se abituiamo i bambini a dormire nel lettone, contribuiamo a non creare uno schema per il momento della nanna. I bambini, infatti, non vorranno andare a dormire a meno che ci corichiamo e trascorriamo l’intera notte di fianco a loro.  

Inoltre, quando li prendiamo in braccio per trasferirli nel loro letto, si svegliano e difficilmente riescono a riaddormentarsi.  In altri casi, hanno paura se non rimaniamo insieme a loro. La cosa migliora è instaurare una routine serale che preveda che vadano a dormire direttamente nel loro letto. Accompagnateli, pronunciate pensieri e parole dolci che li facciano sentire sereni e sicuri dove si trovano.

5) Scarsa costanza

Parte della vostra responsabilità di genitori sta nel creare delle buone abitudini per i vostri piccoli. Non potete dare un ordine un giorno e dimenticarvelo il giorno dopo. La chiave non è il modo in cui li mettete a dormire, bensì la costanza con cui lo fate. Un altro aspetto fondamentale è parlare con vostro figlio e fissare – in bella maniera – alcune regole sull’ora della nanna. Fate in modo che a loro sembrino favorevoli e vantaggiose.

Così come imparare a mangiare, farsi il bagnetto e vestirsi, anche imparare a dormire bene è uno degli aspetti fondamentali dell’educazione dei nostri piccoli. Il riposo notturno favorisce lo sviluppo del cervello e fa sì che il bambino faccia il pieno di energia per affrontare la giornata che lo attende, durante la quale impara e assimila cose nuove.

Offritegli il vostro amore e fategli conoscere l’importanza di dormire le ore necessarie. Credeteci, vostro figlio ve ne sarà grato.