Come comportarsi con un bambino ribelle?

· 20 Settembre 2017

L’atteggiamento ribelle nasce quando i bambini cominciano a prendere posizione e a mostrare una percezione individuale. Parliamo di ribellione perché vogliamo che seguano i nostri suggerimenti, ma loro non sono d’accordo, il che è naturale. Non sapere come agire dinanzi ad un bambino ribelle causa preoccupazione e timore.

Il fatto che i nostri bambini siano ribelli sin da piccolissimi solleva molte domande: “A quale età passerà? Sto facendo qualcosa di sbagliato? Ha un problema di attenzione?”In ogni caso, l’idea che la situazione duri a lungo è una delle principali preoccupazioni.

È normale che il bambino si ribelli?

È normale che gli adolescenti si ribellino, sebbene non tutti lo facciano. Ma risulta preoccupante un atteggiamento ribelle fin dai primi anni, perché in tenera età dovrebbero essere più docili e obbedienti.

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Un altro motivo di preoccupazione è la frequenza dell’atteggiamento, se reagisce allo stesso modo di fronte a qualsiasi autorità, non è collaborativo, discute spesso e manifesta una notevole aggressività.

La sua indipendenza lo porta ad innervosirsi in presenza degli adulti, che gli impediscono di fare come vuole. Risolvere questo comportamento è possibile.

Come comportarsi di fronte a un bambino ribelle?

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È importante essere aperti di fronte alla personalità e individualità del figlio, ma a volte bisogna intervenire per controllare gli atteggiamenti negativi. La ribellione può risultare nociva per le relazioni sociali del bambino e la convivenza familiare.

Per agire efficacemente di fronte alle azioni di un bambino ribelle, suggeriamo questi consigli:

  • Per indirizzare il comportamento dei bambini, spesso in famiglia è necessaria un’autorità ferma e costante. Questa persona, di solito il padre, deve modificare il suo modo di dare ordini. È possibile che il bambino si stia ribellando al modo in cui si esprime l’autorità.
  • Occorre riflettere sulle circostanze nelle quali sono stati risolti i conflitti precedenti. Magari il bambino è uscito trionfante dalle discussioni ed è passato sopra i castighi senza conseguenze: questo probabilmente ha contribuito a rafforzare il suo atteggiamento.
  • Aver mancato di attenzioni verso il bambino è un motivo che lo spinge a perdere rispetto nei confronti dei genitori. Perciò a volte reagisce con indifferenza di fronte alle indicazioni che cerchiamo di dargli.
  • Non dimostrate apertamente che avete perso il controllo, perché quando mostriamo qualche punto debole, i bambini tendono ad approfittarne. Fategli capire che la causa del suo fastidio è responsabilità sua.
  • Non forzatelo a fare le cose, ma orientatrlo affinché si renda conto che il suo comportamento è scorretto. I bambini ribelli reagiscono bruscamente quando vengono loro ordinate cose nel modo sbagliato: bisogna spingerli alla riflessione ragionando sulla situazione.
  • Anche se non è nel nostro stile, consideriamo la possibilità di negoziare gli ordini; possiamo proporre almeno due opzioni e far decidere loro quale scegliere. Ovviamente entrambe le opzioni devono rispondere alla richiesta che stiamo facendo.
  • Dare l’esempio ed essere costanti con ciò che si stabilisce è una garanzia per negoziare. I bambini sono sempre attenti a controllare che tutti i membri della famiglia rispettino gli accordi, perché un errore da parte di altri viene sfruttato da loro per fare ciò che vogliono.
  • La pazienza e una buona comunicazione non sono mai troppe, in questi casi. Ascoltarlo con attenzione ci permette di conoscere le sue intenzioni e i suoi sentimenti. È anche importante assicurarsi che il bambino comprenda le indicazioni e le regole.

Quanto conta l’affetto?

L’ultima raccomandazione, ma non meno importante, è la dimostrazione di affetto. Parlargli dolcemente e dimostrargli il nostro amore è importante, se vogliamo che ci presti attenzione. Cercate di gestire bene questi atteggiamenti, affinché comprenda quando si tratta di una ricompensa per il suo buon comportamento.