Come evitare l’iperprotezione?

· 24 Febbraio 2019
Non è facile crescere ed educare i propri figli, spacialmente in certe tappe delicate dell'età avolutiva. Ecco alcuni consigli per evitare l'iperprotezione.

Non sempre madri e padri riescono ad evitare l’iperprotezione, anzi. A volte si verifica in modo naturale e, spesso, inconsciamente. La maggior parte dei genitori tende a proteggere eccessivamente i propri figli, sebbene ciò sia qualcosa che possa causare conseguenze indesiderate nei bambini. Non sottovalutate mai questo problema: stiamo parlando di qualcosa che può avere strascichi anche nella vita adulta.

Lo sforzo paterno di mantenere i figli sempre al sicuro è apprezzabile, dato che ne hanno bisogno e, in un certo senso, è la principale responsabilità dei genitori. Tuttavia, arriva un momento in cui l’iperprotezione diventa un pericoloso nemico. Potrebbe rischiare, infatti, di pregiudicare la loro indipendenza. Ovvero, quella capacità di crescere assumendosi le proprie responsabilità, consapevoli delle proprie scelte e capaci di risolvere, autonomamente, i problemi della quotidianità.

Insegnare a un figlio come badare a sé stesso, è il miglior regalo che un genitore può fargli. Ecco perché l’iperprotezione è qualcosa da evitare. Sebbene aiutare, sostenere e proteggere i piccoli di casa sia fondamentale e importante, ricordatevi che non sarete sempre nella posizione di aiutarli. Pertanto, prima capiranno come sbrogliarsela da soli, meglio sarà.

Iperprotezione, un nemico da evitare

Bimbo cucina con la mamma

Il primo passo per evitare l’iperprotezione, è trattare vostro figlio come un essere capace, che ha bisogno di imparare e il sacrosanto diritto di sbagliare. Siate sempre consapevoli che il vostro obbligo è quello di insegnargli a camminare, da soli, lungo il sentiero della vita. Questa consapevolezza vi aiuterà a rafforzare il vostro ruolo. Spiegategli tutto ciò che sapete, lasciategli provare, stimolateli a prendere delle decisioni e ad assumersi le proprie responsabilità. Fate tutto il possibile per educare dei bambini equilibrati e crescere degli adulti indipendenti.

Delegare ai vostri figli qualche compito può sembrare inopportuno a qualche padre o madre. Eppure, è la chiave per fargli apprendere le questioni basilari della convivenza e dei mezzi di sostentamento. Inoltre vi consentirà di osservare e valutare le loro capacità. Una volta che avrete la certezza che la vostra bambina, o bambino, è perfettamente in grado di svolgere diverse faccende senza rischi, le vostre paure lasceranno lo spazio alla soddisfazione di avere un figlio su cui contare. E, così facendo, allontanerete con forza lo spettro dell’iperprotezione.

L’iperprotezione dei bambini può avere conseguenze sul comportamento e sullo sviluppo, perché avranno la tendenza ad essere insicuri e poco propensi ad assumere responsabilità. Anche in futuro: ed è ciò che più dovrebbe preoccuparvi. Allo stesso modo, molto probabilmente svilupperanno una bassissima tolleranza alle critiche, non accettando i propri errori e finendo per dare agli altri la colpa dei propri errori e fallimenti.

Come evitare l’iperprotezione

La prima cosa che ogni genitore deve fare, è un piccolo esame di coscienza e riconoscere se sono stati commessi degli errori. Se ritenete di essere iperprotettivi o desiderate evitare che ciò accada, queste raccomandazioni possono essere utili per evitare e migliorare questa situazione:

  • Insegnate loro il valore delle cose. A volte i genitori credono che dando ai bambini tutto ciò che vogliono, cresceranno felici. Al contrario, è uno sbaglio assai grossolano. In particolare, questo atteggiamento impedisce loro di imparare il valore delle cose, perché non fanno nessuno sforzo per guadagnarseli. E, come spesso accade, finiranno col pensare che tutto gli sia dovuto, scontrandosi poi con la dura realtà della vita e non sapendo come reagire.
  • Aiutateli a gestire la frustrazione. È normale che i bambini iperprotetti abbiano problemi ad accettare i propri errori. La scarsa tolleranza alle delusioni è qualcosa su cui dovrete intervenire subito. Non cedete ai capricci, per esempio, spiegate le ragioni di un “no” e non correte sempre in loro soccorso, spingendoli a cavarsela da soli. Per un genitore tutto questo può risultare molto duro, ma ricordate che lo fate per il suo bene.
Ecco come evitare l'iperprotezione

Altri consigli per evitare l’iperprotezione

  • Offritegli l’opportunità di imparare da soli. I bambini sono in grado di sbrigare molte faccende da soli. Forse sono più fragili o meno preparati, rispetto a determinate situazioni. Ma se avrete dato a vostro figlio un buon esempio, riusciranno a tenere testa a un’infinità di problemi. Quando vedete che c’è una situazione o una questione che i vostri bambini sono in grado di affrontare e risolverli, concedete loro l’opportunità per mettersi alla prova. Probabilmente rimarrete stupiti dalle loro capacità.
  • Abituategli ad essere responsabili. Per quanto possiate educarli bene, dentro o fuori casa ci saranno sempre situazioni negative in cui faranno qualcosa di sbagliato. Evitate di risolvere i problemi al posto loro: sarà un’occasione fantastica per fargli comprendere che, in questa vita, ogni azione porta con sé delle conseguenze, nel bene e nel male.
  • Svolgete delle attività assieme, in modo che imparino da voi e siano in grado di apprendere il funzionamento delle cose. Coinvolgete i vostri figli nei piccoli lavoretti di casa o nei progetti di bricolage: li aiuteranno a sviluppare la loro immaginazione e capacità.

Se avete dei bambini piccoli, fate di tutto per evitare l’iperprotezione. Non abbiate paura di mostrargli il mondo per quello che è veramente, perché prima lo conosceranno, prima impareranno a usare le giuste risorse per potersi difendere. Rimanete sempre accanto a loro, sosteneteli, ma limitatevi ad osservare i loro passi, senza mai intervenire al posto loro.