Non si possono educare dei bravi figli con le urla

· 19 Aprile 2018

Utilizzare le urla per l’educazione dei nostri figli non ci porterà da nessuna parte, come genitori. Di seguito, elenchiamo e descriviamo i motivi di questa affermazione e vi spieghiamo in che modo bisogna sostituire questa condotta.

A tutti noi è capitato, per qualche motivo, di perdere il controllo di fronte a un cattivo comportamento dei nostri figli. Di fronte a questo, la nostra prima reazione è quella di urlare. Tuttavia, non si tratta della scelta migliore per educare dei bravi figli. Di seguito vediamo per quale ragione.

Il fatto è che siamo umani e imperfetti. A causa di queste reazioni, spesso cadiamo preda di squilibri emotivi. Di conseguenza finiamo per sbagliare e arriviamo al punto di commettere errori, come genitori.

In alcuni casi, si giunge a conseguenze che non sono desiderate da nessuno. È possibile che le urla costanti siano frutto della cattiva educazione ricevuta dai genitori stessi, o che sia in questo modo, perlomeno, che sono cresciuti.

Si possono educare bravi figli con le urla?

La risposta è no. Ci sono casi in cui i genitori non hanno alcuno scrupolo nell’urlare contro i loro figli. Molti lo fanno in luoghi pubblici, senza preoccuparsi delle conseguenze che potrebbero ricadere sui bambini.

È possibile che le urla dei genitori rivolte ai figli siano dovute a un brutto momento che hanno avuto durante la giornata. Oppure perché, purtroppo, questo è il sistema educativo che applicano sui loro figli.

Ci sono casi nei quali le urla sono un’eredità che proviene dai nostri genitori: quella era la loro maniera di educarci. Hanno usato il pugno di ferro contro i padri di oggi, durante la loro infanzia, e ciò ha lasciato un marchio perenne sulle loro vite. Questa frustrazione, poi, viene trasmessa ai più piccoli.

Conseguenze che colpiscono i bambini repressi con le urla

Al giorno d’oggi, gli esperti segnalano che non c’è alcun bisogno di arrivare a usare le grida per esercitare l’autorità sui figli. Pedagoghi e psicologi sono concordi nell’affermare che, affinché un bambino adotti un comportamento adeguato, non è affatto necessario umiliarlo, offenderlo, gridargli contro e, ancora peggio, fare uso della violenza.

Urlare contro i figli provoca in loro un grande stress

Queste sono le conseguenze che derivano dal gridare contro i bambini:

  • Fa in modo che loro ci facciano l’abitudine. Arriverà un momento in cui questa pratica non avrà più alcun effetto. In questo modo, l’atteggiamento del padre passerà da autoritario a dogmatico.
  • Le urla costanti porteranno il bambino a perdere la propria autostima. Non si sentirà amato dai propri genitori. Ciò che si può ottenere con questi metodi antiquati è che si trasformi in un ribelle e li sfidi permanentemente.
  • Generalmente, i figli sono il riflesso dei loro genitori. Un comportamento aggressivo lascerà il segno su di loro: la cosa più sicura è che, quando cresceranno, adotteranno la stessa condotta.
  • Il bambino crescerà con uno stress di tali proporzioni che il suo sviluppo ne verrà danneggiato.

Motivi per smettere di urlare contro i nostri figli

  • Tanto gridare rende sordi i nostri figli. In altre parole, tutto ciò che vogliamo dire o trasmettere loro utilizzando le urla non otterrà il minimo risultato. Saranno ostili, e ogni messaggio verrà automaticamente rifiutato.
  • Non vi ascolteranno mai con attenzione e ancora meno avranno voglia di seguire i vostri consigli. I miglioramenti si ottengono solo con lezioni che coinvolgano anche loro.
  • Noi siamo lo specchio dei nostri figli. Il loro comportamento varierà in base al nostro atteggiamento. Se urliamo contro di loro perché perdiamo il controllo, stiamo insegnando loro a gestire l’ira e la rabbia attraverso l’aggressività.
  • Se quello che facciamo è esercitare l’autocontrollo, indubbiamente aiuteremo i nostri figli ad agire con calma. Impareranno a dare risposte più adeguate.
  • Urlare contro i figli farà in modo che loro abbiano paura e, dopo, sentano impotenza e rabbia. Diamo vita a questo meccanismo in maniera forse inconsapevole, cercando di ottenere, attraverso le urla, la loro obbedienza.
  • Questo non è il modo corretto di educare. Sappiamo che il rispetto si guadagna col rispetto. L’obbedienza si ottiene con la pazienza. Ogni apprendistato ha bisogno di tempo  e fatica.
  • Alzando la voce, non faremo che allontanare i piccoli. Perdiamo autorità, rispetto ed efficacia nella comunicazione. Guadagniamo solo distanza e freddezza nelle relazioni.
Urlare contro i figli non farà che allontanarli da noi

Raccomandazioni

La raccomandazione più logica e sincera che si possa fare è che vi fermiate a riflettere sulla vostra abitudine di urlare. Per educare bravi figli bisogna cambiare atteggiamento e scegliere un’altra strada. L’esperienza vi dimostrerà qual è il metodo migliore e più efficace per educare i nostri figli.

Non risparmiate ai vostri figli le difficoltà della vita; piuttosto, insegnate loro a superarle.

-Louis Pasteur-

Il consiglio più utile su come educare bravi figli è: smettete di urlare loro contro. Quando siamo arrabbiati per qualcosa di cui loro non hanno colpa, dobbiamo mantenere il nostro autocontrollo. Dobbiamo eliminare del tutto le urla dal nostro modo di reagire.

Esercitare il controllo per smettere di urlare non è un compito facile. Dominare le nostre emozioni, soprattutto l’ira e la rabbia, quando i nostri figli disubbidiscono, sarà una vera e propria sfida.

Dobbiamo imparare a frenarci, quando stiamo urlando. Si tratta di analizzare noi stessi e imparare a controllarci quando si innesca il meccanismo che porta alla collera. Se ci prefiggiamo questo obiettivo, sicuramente lo raggiungeremo. Per educare bravi figli è necessario esercitare un buon dominio su noi stessi.