Bambini che si arrabbiano per qualunque cosa: che fare?

8 Dicembre 2019
I bambini che si arrabbiano per qualunque cosa hanno bisogno di maggiori cure e attenzione. Scopriamo perché lo fanno e come correggere questo comportamento.

I bambini che si arrabbiano per qualunque cosa hanno bisogno di un’attenzione e una cura speciali, perché dietro a questa reazione potrebbero nascondersi dei malesseri interiori occulti. In questo articolo svilupperemo proprio questo argomento.

La rabbia

La rabbia è un’emozione fondamentale dell’essere umano che nasce in occasione di una sensazione di disagio che si presenta in determinate circostanze. I bambini sono dominati dalle proprie emozioni e tutte le loro manifestazioni vengono vissute con grande intensità. Nel caso della rabbia, non c’è nulla di male nel fatto che sentano questa emozione. Il problema sorge quando il comportamento che genera questa rabbia è dannoso oppure diventa generalizzato.

Bambini che si arrabbiano per qualunque cosa

Se ci fermiamo a osservare con attenzione, potremo incontrare la causa che ha generato questa reazione negli istanti che la precedono. Una reazione inattesa, una necessità non soddisfatta, una carezza o un’attenzione non ricevuta oppure offerta a qualcun altro… Ognuno di questi atteggiamenti possono essere l’occasione che scatena una nuova reazione di rabbia nel bambino.

la rabbia è un'emozione fondamentale degli esseri umani, presente anche nei bambini

È molto importare prestare una particolare attenzione a questi casi, perché una rabbia che si protrae così a lungo non è normale né sana. In questi casi, è importante che diamo inizio, soli o con l’aiuto di un professionista, a un processo di analisi della situazione personale del bambino, alla ricerca degli aspetti che possono generare questa reazione di frustrazione.

Cause che possono portare un bambino a essere continuamente arrabbiato

Esistono diverse possibili cause in grado di scatenare questo comportamento:

  • Una situazione temporanea di stress: la nascita di un fratello, un divorzio, l’ingresso a scuola, gli esami, ecc.
  • Una situazione regolare (e molto spesso normalizzata) di maltrattamento fisico o psicologico. Questi vissuti provocano due risposte nei bambini: vulnerabilità appresa o aggressività. In quest’ultimo caso, i bambini esteriorizzano la propria rabbia con le persone che fanno loro del male e possono arrivare a generalizzare questa reazione di fronte a qualunque situazione che percepiscono come una minaccia.
  • Situazioni di maltrattamento o stress che la madre ha vissuto durante la gravidanza o nei primi mesi di allattamento. Questo vissuto provoca nei bambini una reazione di intorpidimento emotivo e una risposta automatica di sfiducia e aggressività di fronte a possibili situazioni ostili.
  • Uno schema di risposta familiare basato sulla frustrazione e la rabbia. I bambini imparano per imitazione, adottano lo schema di risposta familiare e lo generalizzano di fronte a situazioni che provocano loro malessere.
  • Altre.

È di vitale importanza per il bambino scoprire quali sono le ragioni che stanno provocando in lui le sue risposte di rabbia e agire di conseguenza per modificare la situazione.

Come possiamo aiutare i bambini che si arrabbiano?

Per intervenire in questi casi, si raccomanda che i diversi ambiti coinvolti nella vita del bambino (principalmente quello familiare e quello scolastico) attivino in maniera coordinata una serie di risposte che accompagnino il piccolo verso una risoluzione soddisfacente del suo problema. Le raccomandazioni principali sono le seguenti:

i bambini che si arrabbiano per qualunque cosa hanno bisogno di cure e attenzioni speciali

  • Adottare un atteggiamento rispettoso e tranquillo. Mostrargli, con il proprio esempio, una nuova alternativa di risposta. Reagire a un episodio di rabbia con dell’altra rabbia non fa che rafforzare la risposta iniziale del bambino.
  • Interessarsi al bambino, alle sue emozioni e alla sua personale interpretazione della situazione. In questo modo riusciremo a comprendere un po’ meglio la sua condotta e offrirgli così un supporto affettivo, la cui assenza, in molte occasioni, rappresenta la causa principale di questi comportamenti.
  • Offrirgli e incoraggiarlo a trovare alternative di risposta più sane e rispettose: tecniche di rilassamento e respirazione, la scelta di oggetti sui quali possa sfogare la propria rabbia, la narrazione di storie che affrontino il problema, ecc.
  • Chiarire quali sono i limiti: può esprimere la propria rabbia senza aggredire nessuno né distruggere niente.
  • Favorire la sua autoconsapevolezza emotiva: quando il bambino riesce a reagire senza arrabbiarsi, è importante rinforzare il suo nuovo comportamento e suggerirgli di osservare il modo in cui si sente, confrontandolo con le sensazioni che prova quando invece si arrabbia.
  • Osservare quali situazioni generano la reazione, in modo da poterle evitare o, nel caso in cui si verifichino, offrirgli delle alternative concordate. A poco a poco, il bambino interiorizzerà le nuove risposte.
  • Incentivare la sua empatia. Nei casi in cui i bambini scarichino la propria rabbia attraverso l’aggressione, è importante lavorare insieme a loro per fare in modo che riescano a comprendere come si sente la persona aggredita (“Come credi che si senta adesso X?”, “Ti senti bene vedendolo così?”, ecc.).

Conclusione

Intervenire nei casi in cui i bambini si arrabbiano per qualunque cosa è una questione fondamentale, sia per favorire nell’immediatezza il processo di adattamento del bambino al suo ambiente e la tranquillità dei suoi familiari e insegnanti sia per evitare problemi più grandi a lungo termine, dovuti a una mancanza di adattamento sociale ed emotivo.

Comportarsi in questo modo offrirà ai bambini risorse più sane per gestire le proprie emozioni e risolvere in modo soddisfacente qualunque problema che possa presentarsi nel corso della loro vita. Di fronte alla frustrazione, la rabbia cesserà di essere la loro risposta automatica e la loro salute mentale ne riceverà grandi benefici.

  • Gutman, Laura. (2008): Crianza. Violencias invisibles y adicciones. Barcelona. Integral
  • Serrano Hortelano Xavier. (2011): Profundizando en el Diván Reichiano. La Vegetoterapia en la Psicoterapia Caracterioanalítica. Madrid. Biblioteca Nueva