Sviluppare la resilienza nei bambini

19 Agosto 2019
Sviluppare la resilienza nei bambini rappresenta una risorsa importante per godere di una vita più sana. Non si tratta solamente di un atto di volontà nel vedere "il lato positivo della vita" o "il bicchiere mezzo pieno", ma di acquisire competenze fondamentali per la vita.

La resilienza è la capacità di affrontare situazioni difficili e, ciononostante, uscirne più forti. Anche se i bambini devono ricevere la protezione e le cure degli adulti, sviluppare la resilienza nei bambini, già in tenera età, può rivelarsi un’ottima risorsa per sviluppare una progressiva autonomia.

Alcuni ricercatori del Minnesota Department of Health, degli Stati Uniti, hanno stabilito che la resilienza è il risultato di un insieme di interazioni dinamiche tra le esperienze avverse che accadono a una persona e i suoi fattori di protezione. Questa affermazione può sembrare complessa a prima vista, dunque cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Sviluppare la resilienza nei bambini e la sua applicazione pratica nella vita reale

Non è raro vedere persone e famiglie che nella vita hanno affrontato situazioni estremamente difficili e che, ciononostante, riescono a sopportare le avversità. Al contrario, accade anche di vedere famiglie e amici che sembrano crollare di fronte alla minima incertezza. Che cosa li distingue?

Bambino con fogliettini con emoticon felice e triste

Non c’è dubbio che a essere responsabili di queste differenze siano fattori genetici, sociali e comportamentali. Diversi studi, però, sono concordi nell’affermare che la risposta si trova nella cosiddetta resilienza. Le scienze fisiche si sono già occupate dell’elasticità di alcuni oggetti che, nonostante la pressione che ricevono, riescono a conservare la propria forma originale. Essere resilienti è un po’ comportarsi in questo modo.

La resilienza ci rende diversi?

Due famiglie colpite dal dolore per la perdita di un figlio affrontano il lutto in maniera diverso. Mentre una di esse soccombe di fronte alla tragedia, l’altra famiglia (si tratta solo di un esempio ipotetico) riesce a superare le diverse fasi del lutto che si sviluppano lungo questa linea:

  • La rabbia.
  • La tristezza.
  • L’accettazione.

Sviluppare la resilienza: origine di cambiamenti sostanziali

La resilienza sembra essere la chiave in grado di generare un cambiamento sostanziale nel modo in cui si vedono i problemi e agire di conseguenza. La resilienza si nutre di:

  • Autostima.
  • Fiducia in se stessi.
  • Spiritualità.
  • Senso dell’umorismo.

Spesso considerata tra le competenze importanti per la vita, la resilienza ha occupato un posto di rilievo nello scorso decennio e continua a occuparlo. Senza bisogno di considerarla la panacea che ci salverà da tutte le situazioni difficili, è molto interessante inserire l’apprendimento della resilienza nelle aule scolastiche.

Sviluppare la resilienza nei bambini a scuola alunna

In sintesi

La resilienza è la capacità che una persona possiede di superare i problemi, al punto da trasformare gli ostacoli in punti di forza. Anche se è possibile che esistano alcune componenti biologiche o innate, la buona notizia è che la resilienza può essere presa e appresa.

Juan de Dios Uriarte, del Dipartimento di Psicologia Evolutiva della Scuola Magistrale di Bilbao, in Spagna, afferma che:

“La scuola può rappresentare un contesto per lo sviluppo integrale e il miglioramento della resilienza di tutti gli alunni, svantaggiati o meno, se è in grado di superare la mera funzione conoscitiva di insegnare e apprendere. […] Così si trasforma in un vero e proprio spazio di comunicazione, offrendo opportunità a tutti gli alunni di stabilire legami positivi, che, in alcuni casi, compensano esperienze negative derivanti da altri contesti sociali”.

– Juan de Dios Uriarte –

Fare in modo che i docenti, i professionisti della salute e la famiglia stessa adottino programmi di insegnamento della resilienza rappresenta una risorsa e, in particolare, una sfida per costruire e consolidare.