Troppi giocattoli pregiudicano il futuro del bambino?

18 maggio, 2020
I nostri bambini possiedono decisamente più oggetti che quelli, ad esempio, di un paio di generazioni fa. Ma quando i giocattoli diventano troppi, cosa può succedere?
 

Più che di troppi giocattoli, il bambino ha bisogno del nostro tempo e della nostra compagnia. Ha bisogno della guida di mamma e papà che spesso fanno i salti mortali per soddisfarne gusti e richieste, ma che a volte, senza rendersene conto sono causa della sindrome del bambino con troppi regali.

Man mano che i bambini crescono e iniziano a guardare la tv, è normale che subiscano l’influenza della pubblicità e comincino a chiedere il giocattolo del momento o tutto quello che vedono. In questa fase spetta ai genitori trovare il giusto equilibrio: fornire al bambino i giocattoli necessari senza eccedere. Avere una montagna di giocattoli può, infatti, essere dannoso per il corretto sviluppo emotivo del bambino.

Cosa può succedere quando un bambino riceve troppi giocattoli? In linea di principio accade che non li userà tutti. Man mano che li accumula, perde il piacere di ricevere un regalo e di goderne appieno. In breve, con troppi regali si rischia di trasformare il bambino in una persona capricciosa, egoista e consumista.

Regalare troppi giocattoli non compensa l’assenza

Certamente nessun genitore vorrebbe che il proprio figlio diventi una persona materialista. Ci sono, tuttavia, situazioni che stimolano questo comportamento. Uno di questi è il continuo bombardamento pubblicitario a cui sono sottoposti i bambini ogni giorno. Un altro è la mancanza di tempo per giocare e parlare con i propri figli.

Spesso, e inconsciamente, i genitori tendono a regalare molti giocattoli ai propri figli per supplire alla mancanza di tempo. In realtà, quello che in genere vuole un bambino è proprio questo: tempo da trascorrere insieme a mamma e papà.

 
Bambino con troppi giocattoli

Non si tratta di togliere valore al giocattolo. Molti di essi, infatti hanno una funzione creativa che aiuta lo sviluppo infantile. Si tratta, piuttosto, di valutarne con attenzione la qualità e la funzione. Inoltre, occorre capire se il bambino ne ha realmente bisogno o se lo merita.

L’abitudine di regalare continuamente giocattoli al bambino, li priva del piacere di ricevere regali.

Impariamo a dosare i giocattoli

Oltre a dosare la quantità di giocattoli – attenzione che deve coinvolgere anche gli altri familiari e gli amici – è bene imparare a sceglierli. Ricordate, il giocattolo migliore non è necessariamente quello più costoso o di moda. È, piuttosto, quello che meglio si adatta alle sue necessità ed età. Quello che lo aiuta a crescere come persona e a sviluppare abilità e potenzialità.

Giocare è uno dei principali lavori del bambino. Attraverso il gioco, infatti, impara a conoscere il mondo. Per questo motivo il suo rapporto con il giocattolo è così importante. I genitori dovrebbero prestare molta attenzione ai giochi dei figli poiché il tipo di gioco e il modo in cui entrano in relazione con i giocattoli, forniscono molti indizi sul mondo interiore del bambino.

 

Idealmente, il giocattolo dovrebbe stimolare lo sviluppo dell’immaginazione, della creatività e affinare le capacità. Per questo motivo alcuni giocattoli non passeranno mai di moda, dal momento che favoriscono abitudini sane nel bambino.

Ad esempio passeggiare in bicicletta, giocare a palla, vestire una bambola o giocare con le macchinine sono giochi che non richiedono grossi investimenti. In più invitano il bambino a resettare la tendenza al consumismo e a cambiarla con buoni momenti da condividere in famiglia.

Famiglia si diverte sul monopattino

Più giochi in famiglia

Il miglior regalo che possiate fare a vostro figlio è passare tempo con lui, insegnargli a capire il valore degli oggetti, a conquistarseli, i giocattoli. Inoltre, a sfruttare il tempo con una sana ricreazione, lontano dagli eccessi e dai vizi che implica la vita moderna, quella che ci invita a riempirci di beni materiali per sopperire alla mancanza d’amore.

Ricordate, un “eccesso d’amore”, espresso in tempo condiviso, a differenza di un eccesso di giocattoli, non è mai diseducativo. Quindi, prima di riempire la cameretta del bambino con i giocattoli, ricordiamoci di riempire la sua vita di momenti indimenticabili, di esperienze reali e positive.