Famigliari invadenti: cosa fare a come comportarsi

· 20 Aprile 2018

Cosa fare durante quello spiacevole momento in cui sembra che tutta la famiglia voglia mettere bocca sull’educazione che state impartendo a vostro figlio? Come comportarsi di fronte a dei famigliari invadenti? Innanzitutto ricordate che i consigli di genitori, zii e nonni non vengono sempre detti in cattiva fede.

Anzi, questo tipo di interventi spontanei provano solo che i vostri cari hanno a cuore la salute vostra e del piccolo. Ci sono delle regole? Certo. Ed è importante essere chiari a riguardo fin da subito, in modo che i famigliari non prendano troppo la mano a consigliarvi.

Questa cattiva abitudine è presente soprattutto nei neo genitori. Cominciano la storia con “quando mio figlio era piccolo e aveva gli stessi sintomi, si trattava di questa malattia…” oppure, “Anche tu da piccolo eri così monello…” Per non parlare dei consigli riguardo l’alimentazione, rimedi casalinghi e un’altra lunga lista di cose che vi farà urlare dalla dalla disperazione.

Che fare con i famigliari invadenti?

Stabilire delle sane regole

Definire con chiarezza i limiti in cui gli zii, i nonni e i parenti possono partecipare nell’educazione del piccolo e quando ne stanno abusando. Ad esempio: stilare un orario di visite, chiamate, abitudini e routine del piccolo.

Parlare con le nonne, che diventano le più zelanti all’arrivo del nuovo bebè; parlatele dell’educazione che intendete dare al piccolo e le raccomandazioni mediche per i primi giorni in casa. Chiedetele amorosamente di lasciarvi sperimentare, godere, sbagliare e crescere insieme al neonato, e chiedetele di essere sempre pronta qualora ne aveste bisogno.

Chiarire i ruoli. I genitori devono avere il ruolo di protagonisti nell’educazione e nella crescita di un figlio. Deve essere così senza lasciare che qualcun altro della famiglia usurpi il vostro posto.

Questo tema delle regole deve essere chiarito durante la gravidanza e molto prima della nascita del bebè. Molto di frequente quando questi limiti non sono chiariti per tempo succede che i bebè chiamino “mamma” o “papà” i nonni e con il nome di battesimo i propri genitori. Situazione che crea confusione e si ripercuoterà sull’armonia famigliare.

famigliari invadenti

Dare informazioni generiche e non dettagliate

Molto utile è mantenere riservati alcuni aspetti famigliari e di coppia. Date informazioni generiche e non dettagliate, così che la famiglia non si mischi nelle decisioni private come: la religione con cui crescere il bebè, la scuola che frequenterà, la sua alimentazione complementare, cure mediche, etc.

Una risorsa utile è chiedervi prima se è necessario che la famiglia riceva un certo tipo di informazione, se potrà aiutarvi nella risoluzione, se vi farà vedere le cose sotto un altro punto di vista, se potrebbe consigliarvi. Se la risposta a tutte queste domande è NO, allora non è il caso che sappiano questa informazione.

Comunicazione assertiva e rispettosa

Comunicate con assertività e rispetto qualsiasi informazione riguardante la crescita e l’educazione del bebè. Dite esplicitamente quando state chiedendo consiglio e quando semplicemente state comunicando una decisione già presa. Ad esempio: la prospettiva di un viaggio insieme al bebè, gli alimenti proibiti, la somministrazione di medicine, il rapporto tra il bebè e gli altri membri della famiglia, traslochi.

Parlare dei problemi di coppia

Il problema dei famigliari invadenti comprende soprattutto i suoceri. Quando questi si intromettono troppo, parlatene con il vostro partner. Lasciategli vedere dove mancano di rispetto, consultate la sua opinione e insieme arrivate ad una conclusione per il benessere del piccolo e quello famigliare e di coppia.

Evitate di assumere il ruolo di vittima o manipolare la coppia ponendo il partner davanti ad una scelta: “o noi o loro”. Al contrario, davanti al problema cercate delle soluzioni alternative, assumete un ruolo pro attivo.

famigliari invadenti

Partecipazione

In primo luogo gli zii, i nonni, non devono assumere il ruolo di “famigliari invadenti”. Se sin dall’inizio gli date un ruolo attivo e una quota di partecipazione nella vita del piccolo non ci saranno problemi.

Fate sapere a tutti quanto sono importanti per voi e chiedetegli consiglio quando lo necessitate. Così che non si sentiranno esclusi. Anche se sorgeranno gelosie, fate sapere ad ognuno di loro di essere rivelante per la crescita del neonato e che senza di loro sarebbe tutto più difficile.