Imparare a dire di no ai propri figli

· 30 Aprile 2018

I metodi educativi autoritari erano molto in voga in passato. Prevedevano che la disciplina fosse accompagnata dalla paura della figura autoritaria in famiglia, e che affetto e comunicazione non fossero mai protagonisti. In realtà un’educazione autorevole può essere ferma, affettuosa e ricca di amore. Dire di no ai figli non deve essere accompagnato dalla paura né dalla severità.

Un genitore autorevole ascolterà i suoi figli, stabilirà dei limiti e sarà coerente con le persone che hanno un ruolo nella loro educazione. I genitori autorevoli sapranno dire di no al momento giusto e solo se necessario.

Inoltre, questo tipo di genitori riuscirà ad ammettere di essersi sbagliato quando sarà necessario per poter trovare le soluzioni migliori. In questo modo ai bambini verrà offerto un buon modello di comportamento che prevede che si possano anche commettere degli errori da cui imparare.

Anche un genitore amorevole sa dire di no ai figli

Un genitore permissivo che non sa dire di no ai suoi figli è affettuoso e amorevole ma non offre loro gli elementi essenziali affinché abbiano un’infanzia sana, fatta di limiti e routine, necessari a formare la loro personalità.

Perché è tanto difficile dire di noi ai figli oggigiorno?

No si sa con assoluta certezza perché per i genitori sia così difficile dire di no oggigiorno. Ogni famiglia è un mondo a sé stante con caratteristiche proprie.

L’accesso all’informazione e ai diversi tipi di educazione, però, può contribuire a fare in modo che i genitori si rendano conto che la disciplina si può insegnare senza bisogno di incutere paura e senza dover continuamente dire di no.

Ma il “no” deve essere presente nell’educazione dei bambini. Quest’ultima deve essere caratterizzata da una disciplina flessibile in cui i genitori imparano a stabilire dei limiti in modo adeguato.

In molte occasioni i genitori devono porre dei limiti. Per esempio all’acquisto di giochi o alle richieste del bambino, considerato che le pubblicità sono abbastanza insistenti e i bambini vogliono tutto quello che vedono, creando, in molte occasioni, conflitti tra le quattro mura domestiche.

Perché è difficile dire di no?

Come imparare a dire di no ai bambini?

Non è sempre facile dire di no a un bambino, soprattutto quando riesce a tenere in ostaggio mamma e papà usando tutta una serie di tecniche emotive per ottenere ciò che desidera. Bisogna saper dominare l’arte della negoziazione e, qualunque sia la sua intenzione, stabilire se il gioco vale la candela.

Non abituatevi ad anteporre i desideri di vostro figlio ai vostri. Nella maggior parte delle occasioni, si tratta di stabilire un ordine di priorità.

I bambini vorranno sempre esigere il massimo e tastare il terreno per capire fino a che punto possono spingersi. Ecco perché è necessario essere coerenti e imparare a stabilire dei limiti chiari.

Coinvolgete i bambini nella decisione

Un’idea è coinvolgere i bambini nella decisione prima di accettare e cercare tutti insieme l’opzione migliore che “rende felice tutti”, ossia quella in cui viene rispettata la volontà dei genitori da un lato e dall’altro il bambino accetti le misure adottate perché ne è convinto.

Per esempio, se il bambino non vuole andare a letto a dormire, lo si può lasciare ancora dieci minuti a vedere il suo programma preferito a condizione che dopo vada a letto. Se dopo, ancora non vuole andare a letto, ci saranno delle conseguenze negative. Il giorno dopo, magari, dovrà andare a dormire dieci minuti prima.

È molto importante capire che non si deve dire di sì solo per evitare uno scontro. Perché, anche se sembra la strada più facile, alla lunga può provocare seri problemi di comportamento nei bambini.  

Se dite di sì a tutto, i vostri figli penseranno di aver diritto a esigere tutto quello che vogliono e di potersi arrabbiare se i loro desideri non vengono esauditi. Dire di no al momento giusto è indubbiamente l’opzione migliore per stabilire dei limiti.

Dire di noi ai figli li aiuterà a coltivare i giusti valori e a imparare grandi lezioni di vita. E anche a sviluppare nuove capacità per cavarsela nella società, poiché la vita non regala niente e le cose  bisogna sudarsele.

Non sentitevi in colpa a dire di no. Da adulti i bambini scopriranno nelle vostre negazioni il valore delle cose.