Madri e figlie: un legame unico e speciale

14 Febbraio 2020
Il legame tra madri e figlie è davvero unico e speciale. Vediamo insieme che cosa lo rende così complesso e, allo stesso tempo, prezioso.

Non esiste una relazione tanto particolare e complessa quanto quella che si stabilisce tra madri e figlie. A priori, si potrebbe dire che si tratta di un legame segnato dagli alti e bassi emotivi, dove l’affetto, lungi da diminuire con il tempo, è destinato a crescere. Un legame singolare, nel quale la fiducia costituisce l’ingrediente principale, che lo rende particolarmente forte.

La verità è che madri e figlie sono unite da un legame di coraggio e complicità. Al di là degli scontri e dei conflitti che potrebbero avere luogo nel corso delle loro vite, l’amore è sempre molto più forte. Queste due generazioni sono unite dalla comprensione e dall’empatia.

Madri e figlie, una relazione indefinibile

Il legame che si stabilisce tra madri e figlie è sicuramente indefinibile e inalienabile. Si tratta di un vincolo privo di qualunque limite, che indubbiamente raggiunge quasi sempre gli estremi. Certo, per quanto si tratti di uno dei legami più meravigliosi che esistano, non tutto è però rose e fiori.

Il fatto è che, come si dice spesso, a volte gli opposti si attraggono più degli uguali. Questa somiglianza (o divergenza) può essere di carattere fisico o emotivo, ma di certo esiste e funge da punto di incontro, nel bene e nel male. Inoltre, presenta una certa tendenza a cambiare e, quindi, a evolversi.

Sì, questo legame si trova in costante trasformazione. Presenta alti e bassi. Cambia, gira, dondola, torna un’altra volta. Ma c’è sempre un fattore comune: sia la genitrice che questo pezzetto di paradiso sono destinati a tornare, una volta dopo l’altra. Spinti solamente da questo amore immenso e incondizionato che li unisce.

Questa complicità e cameratismo particolari le rendono confidenti e quasi amiche. La capacità di comprendersi con un solo sguardo rivela la presenza del rapporto tra madre e figlia. Interpretare smorfie e sorrisi, saper leggere occhiate e scintillii.

E poi decodificare gesti, movimenti e atteggiamenti. Provare empatia senza mezze misure, condividere, vivere, costruire e demolire. A volte, inoltre, bisogna anche fare piazza pulita.

La verità è che, a questo mondo, nessuno vi ama di più e vi comprende meglio di vostra madre.

Un amore indomabile

Indomabile, infinito, ineguagliabile. Un amore davvero difficile da etichettare e che non comprende né consente analisi. O tutto o niente. Non scompare mai completamente.

il vincolo tra madri e figlie rappresenta un'ione unica e speciale

Tra madri e figlie accade molto spesso che, in un solo istante, l’amore più perfetto possa trasformarsi nell’odio più viscerale. Possiamo vedere questo fenomeno anche sul grande schermo, in film di animazione e in tutti i generi cinematografici esistenti. Come dimenticare la relazione, così ben rappresentata, che esiste tra la regina e sua figlia Merida in Ribelle – The Brave?

Una madre può anche sentirsi come una nemica, quando non viene compresa del tutto. Allo stesso tempo, noi possiamo essere la sua ammiratrice numero uno.

Tra madri e figlie, ciò che conta è il riconoscimento e la valorizzazione di tutte le cose, dalla più piccola alla più grande. Molte volte non comprendiamo che qualcosa può essere semplicemente la massima espressione di amore, anche quando non ci piace. Una vera montagna russa emotiva: madri e figlie insieme non sono niente meno che dinamite pura.

Sembra impossibile; eppure, è proprio così. Passare da una giornata di sole al più violento dei temporali nello spazio di un batter d’occhi. In questo stato, poi, è possibile tornare successivamente a vedere il più bello di tutti gli arcobaleni immaginabili.

Empatia femminile: un bene necessario

Il legame tra madri e figlie può rivelarsi complesso, ma, allo stesso tempo, di rara bellezza, al punto che non esistono parole per definirlo. Non si può vedere né spiegare. Si può solamente sentirlo, provarlo sulla pelle e viverlo intensamente. Significa condividere gli stessi codici e comprendere come madri i cambi di paradigma, i cambiamenti generazionali che, di solito, raggiungono ampiezze abissali.

Per questa stessa ragione è più che importante incoraggiare sia in noi stesse che nella nostra discendenza l’empatia femminile. Parliamo di un tesoro che si trova nella nostra relazione, di un bene più che indispensabile e fondamentale nella vita quotidiana che condividiamo.

Essere mamma di una bambina significa guadagnare una complice, un’amica e una compagna per tutta la vita.

D’altra parte, come figlie dobbiamo comprendere che le nostre madri sono umane, fatte di carne e ossa. Per questo, al di là della loro forza, sono esseri fragili e perfettamente imperfetti. Non possiamo giudicarle, perché, probabilmente, portano sulle proprie spalle il peso di un’infanzia molto più dura e complessa. Per questa ragione non dobbiamo idealizzare, denigrare né minimizzare.

il legame tra madri e figlie genera momenti unici e insostituibili

Ciò che conta è diventare più umane. Comprendere i tempi che corrono (ma anche quelli che hanno già corso) è fondamentale per vivere nel modo migliore questa magica unione. È assolutamente indispensabile mettersi nei panni dell’altra persona e, soprattutto, perdonare errori, equivoci e perfino ferite emotive.

Madri e figlie: un amore senza limiti né condizioni

Il rapporto tra madri e figlie nasconde in profondità un amore senza limiti né condizioni. Si tratta di accettare e rispettare. Vivere la vita come si desidera, ma, allo stesso tempo, lasciarla vivere come desidera l’altra persona. Amarsi, accettarsi, valorizzarsi e rispettarsi esattamente come sono madre e figlia. Perché ciò che le unisce è tanto.

Non c’è dubbio: la relazione tra madre e figlia può essere bellissima e meravigliosa.

Godete ogni istante di questa magia, nella quale c’è molto in comune e ancor più da condividere. Si tratta di uno dei legami più intensi, profondi e complessi, e vale ampiamente la pena, l’allegria e le risate che comporta. Così come i segreti condivisi da entrambe. Brindiamo ad altri momenti sacri, di complicità e di forza!

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