Perché imparare a delegare aiuta a godersi la maternità

Nessuno può sostituirvi nel vostro ruolo di madri. Ma saper delegare e chiedere aiuto può permettervi di vivere una maternità più piena e soddisfacente.
Perché imparare a delegare aiuta a godersi la maternità

Ultimo aggiornamento: 18 marzo, 2021

La maternità può essere un’esperienza meravigliosa e gratificante, ma può anche essere estenuante. I compiti di madre vanno a sommarsi a quelli precedenti, ad esempio gli impegni di lavoro, al punto che le giornate diventano un elenco infinito di doveri. Imparare a delegare allora diventa fondamentale per non farsi travolgere.

Gli impegni che dobbiamo affrontare ogni giorno sono tantissimi e crescono quando diventiamo genitori. E spesso per portarli a termine finiamo per tralasciare elementi importantissimi della nostra vita, come gli amici, il partner, i nostri interessi, il riposo. Imparare a delegare è essenziale per far sì che la nostra vita non diventi una lista di cose da fare, e anche per goderci la maternità.

Delegare significa consentire a un’altra persona di svolgere quei compiti che, in linea di principio, consideravamo nostri. C’è chi pensa che questo sia un atto di pigrizia o negligenza. Dopotutto, ogni persona deve prendersi le proprie responsabilità, giusto?

Quello che succede è che, spesso, ci assumiamo compiti che non ci corrispondono necessariamente e che, inoltre, potrebbero essere svolti con risultati più positivi se accettassimo altri nell’equazione.

Madre esausta con il figlio in braccio perché non ha imparato a delegare.

Imparare a delegare: come si fa?

Forse state pensando che questa descrizione che non rifletta la realtà della vostra vita. Forse pensate di limitarvi a fare la vostra parte e che non ci sia altro modo per farlo. Ma provate a rispondere alle prossime due domande.

In primo luogo: ritenete di prendervi adeguatamente cura di tutte le aree importanti della vostra vita? Pensate che, per il modo in cui la vostra vita si svolge al momento, sia possibile per voi crescere a livello personale, professionale e sociale, oltre che come madri?

Molte di noi hanno la sensazione che in una giornata non ci siano abbastanza ore per fare tutto quello che dovremmo. Se è il caso vostro, imparare a delegare diventa fondamentale.

Ponetevi questa domanda: se domani doveste partire in viaggio per alcuni giorni, la vostra casa e la vostra famiglia continuerebbero a funzionare correttamente senza di vostra? Cioè, i vostri figli arriverebbero a scuola, saprebbero quali attività extrascolastiche svolgono ogni giorno e le faccende domestiche sarebbero relativamente coperte?

Se non potete garantire una risposta affermativa, significa che siete diventate essenziale. E questo, sebbene possa sembrare confortante, spiega il grande peso che portate sulle spalle.

Perché dovreste imparare a delegare?

Imparare a delegare non è facile e molte madri faticano a riuscirci. È molto comune sentire che nessuno sarà in grado di prendersi cura della vostra casa o dei vostri figli come voi, nemmeno il vostro partner. È anche possibile che l’altra persona non sia disposta a collaborare o semplicemente che non vi siate mai messi d’accordo per dividervi i computu.

In ogni caso, è importante trovare una soluzione. Innanzitutto perché occuparsi di tutto può generare alti livelli di stress, ansia e insoddisfazione. Ma anche perché questo è dannoso per i bambini stessi.

Una madre sopraffatta ed esausta non sarà nelle condizioni ottimali per prendersi cura dei suoi figli e goderseli. Al contrario, chi è più libera e ha tempo per se stessa avrà maggiori energie e serenità anche nella cura dei figli.

Delegare per migliorare la propria qualità di vita

Delegare non significa ignorare i propri obblighi e tanto meno il proprio ruolo di madre, ma consentire ad altre persone di prendere parte a questa vita quotidiana. Pertanto, alcuni dei passaggi principali che si possono compiere in questa direzione sono i seguenti:

Madre che lavora mentre fa aspettare sua figlia perché non vuole imparare a delegare.
  • Non bisogna essere essenziali. Nessuno potrà mai sostituirvi come madri dei vostri figli; non è necessario portarsi dietro tutte le responsabilità. Il vostro valore non dipende da quanto fate, quindi concedetevi una pausa e permette a voi stesse di ricevere aiuto.
  • Condividete le faccende con il vostro partner, sia quelle legate alla casa che alla cura dei bambini. Ma non solo: condividete anche tutte le responsabilità, il carico mentale e l’organizzazione, in modo che entrambi possiate funzionare in modo indipendente se l’altro non è a casa.
  • Chiedete aiuto quando ne avete bisogno. Probabilmente avete una rete di supporto (famiglia, amici, conoscenti) disposta a darvi una mano e imparare a delegare può alleviare gran parte del fardello. Sentitevi libere di sfruttare questa preziosa risorsa.

In breve, delegare vi permetterà di svilupparvi più pienamente come esseri umani e, quindi, esercitare meglio il vostro ruolo di madri. Dimenticatevi tutte quelle idee fasulle sulle madri super donne che riescono a fare tutto e ricordate che il vostro benessere e la vostra tranquillità avranno un impatto positivo sulla vita dei vostri figli.