Come insegnare a un bambino a riordinare?

· 3 Aprile 2018

Essere ordinati è una qualità che riguarda molti aspetti della vita.  Insegnare ai bambini a riordinare le proprie cose fin da piccoli sarà un investimento per il futuro.

 

 

Insegnare a un bambino a riordinare non è cosa facile. La vostra idea di genitori di una cameretta ordinata non coinciderà mai con l’idea che ha vostro figlio. 

Pertanto, in questo senso, conviene che gli insegniate a essere responsabile. Come fare? Continuate a leggere e ve lo spiegheremo.

La vostra comprensione lo motiverà

Il vostro scopo è fare in modo che vostro figlio riordini le sue cose e che questo diventi una regola di vita. Il vostro obiettivo è fare sì che la sua cameretta non assomigli costantemente a un campo di battaglia  e che il bambino non semini per tutta la casa giochi e altri oggetti, di cui poi si dimentica.

Ma non aspettatevi di raggiungere questo obiettivo con una sgridata o in tempo record.

Dovete armarvi di santa pazienza e mettervi nell’ordine di idee che riuscirete sì a raggiungere l’obiettivo, ma poco a poco. Dargli una mano può essere un aiuto anche per voi.

Se vostro figlio vi vede raccogliere i suoi giocattoli, potrebbe sentirsi motivato a seguire il vostro esempio. E non sono solo i giocattoli, ma anche i vestiti, le scarpe, la bicicletta, i libri, i colori e quant’altro. In questo modo si abituerà che, una volta utilizzate, le cose devono essere rimesse al loro posto.

Non dovrete neanche fare tutto voi. Ma per introdurre una regola di vita, c’è sempre bisogno di un esempio. E state sicuri che il vostro buon esempio non passerò certo inosservato. 

6 consigli per insegnare a un bambino a riordinare

A mano a mano che vostro figlio cresce, la sua personalità genera tutta una serie di reazioni diverse. Ecco perché in alcuni casi dovrete ingegnarvi per fare in modo che vostro figlio aiuti a riordinare.

I bambini piccoli hanno bisogno non solo di motivazione, ma anche di imparare con l’esempio e tramite il gioco.

1. Sfidatelo

Perché non lo sfidate? Ditegli: “ Vediamo chi raccoglie più cose in un minuto?” Se vostro figlio si fa prendere da questa corsa contro il tempo e contro di voi, di certo si impegnerà a raccogliere la maggior parte delle sue cose.

Con dei contenitori è più facile riordinare i giocattoli

2. Stabilite un posto dove conservare ciascun oggetto

Si vostro figlio ha una sua cameretta, cercate di adattarla in modo che abbia spazio e sappia dove mettere ogni cosa. Per farlo, potete ricorrere a dei contenitori da sistemare in posti accessibili a lui accessibili.

 E se la cameretta si presta, è consigliabile che ci sia una parte di essa o un angolo per ogni cosa. Un angolo di giochi e giocattoli, un altro angolo o spazio dove studiare, e così via.

3. Rendete attraente lo spazio

Se avete una mensola potreste dipingerla o identificarla con un simbolo. Un posto per i suoi quaderni, uno spazio per i suoi pupazzi, un contenitore per le palle eccetera. In questo modo, vostro figlio potrà individuare con facilità dove va ogni oggetto che ha utilizzato.

Cercate di lasciare alla sua portata i giocattoli che usa di più. In questo modo, quando vorrà prenderli non dovrà mettere in disordine la cameretta o tirare fuori tutto per trovarli.

4. Facilitategli il lavoro

Se in casa c’è un’altra stanza d’uso comune dove vostro figlio trascorre la maggior parte del tempo giocando, create  un angolino dove possa collocare o conservare i suoi giochi. In questo modo non gli risulterà troppo pesante dover raccogliere tutto e riportarlo di nuovo in cameretta.

5. Riducete la quantità di cose da riordinare

Insegnare a un bambino a riordinare implica anche altre cose, come per esempio esortarlo a disfarsi di quello che non usa più. Esistono molti mercatini che ritirano vestiti o giochi usati. Le cose vecchie ma ancora in buono stato non devono essere necessariamente buttate.

6. Create un ambiente rilassato

Cercate di vedere le cose attraverso gli occhi del bambino. Ricordate che in questo momento si trova in una fase di apprendimento e formazione e che la sua curiosità è elevatissima. Per cui per lui è normale giocare con tutto ciò che trova intorno a sé.

Lasciate che metta in disordine qualche volta, dategli piena libertà di scelta, ma ricordategli che dopo dovrà riordinare tutto.

Insegnare ai bambini a riordinare li aiuterà anche in altri aspetti della vita

Riordinare: che benefici offre?

Può essere molto facile per noi genitori perdere la pazienza. Per questo, insegnare a un bambino a riordinare richiede tempo e impegno, però ne vale la pena, per i benefici che offre in cambio:

  • Contribuisce a fare in modo che il bambino metta in ordine il proprio mondo esterno e interiore.
  • Il bambino riuscirà a mettere velocemente le cose al loro posto.
  • Lo aiuta a prendersi cura della sua pulizia e igiene personale. 
  • Lo prepara alle altre fasi della vita.

Infine, ricordate che insegnare a un bambino a riordinare va a braccetto col dare il buon esempio: sortirà un effetto maggiore quello che vostro figlio vi vede fare più che quello che vi sente dire. Se lo farete così, di sicuro imparerà a prendersi cura delle sue cose.