Il metodo Guillour: un sistema per aumentare la concentrazione nei bambini

· 16 Aprile 2018

Il metodo Guillour per aumentare la concentrazione nei bambini si basa sulla realizzazione di esercizi strutturati attraverso tratti e linee. La loro esecuzione permette lo sviluppo dell’intelligenza spaziale e della coordinazione oculo-manuale.

Ci sono bambini che fanno i propri compiti velocemente e in poco tempo, senza sollevare lo sguardo dal quaderno. Altri, invece, sono più lenti e impiegano più tempo, perché si lasciano distrarre volentieri da qualunque cosa e perdono facilmente la concentrazione. Per tutti loro, questo sistema si rivela estremamente interessante. È noto come “metodo Guillour per aumentare la concentrazione nei bambini” e si basa sull’osservazione attraverso uno specchio.

Si tratta di esercizi strutturati attraverso tratti e linee. In qualche caso l’esercizio richiederà al bambino di copiare un disegno nella stessa direzione in cui viene osservato, mentre in altri di copiarlo nella maniera opposta. Oppure, di cercare l’uscita di un labirinto senza smettere di guardare lo specchio. Continuate a leggere: vi racconteremo tutto di questo metodo.

In che cosa consiste il metodo Guillour?

Il metodo Guillour si basa sull’esecuzione di esercizi strutturati attraverso linee e tratti, nei quali i bambini copiano un disegno o lo ripassano guardandone l’immagine in uno specchio. Vale a dire che i bambini devono lavorare sulla simmetria e l’intelligenza spaziale. In questo modo, inoltre, sono obbligati a concentrarsi sui piccoli dettali dell’immagine. Il bambino deve così riprodurre la figura o la serie di figure riflesse nello specchio, cercare figure nascoste o tracciare dei percorsi.

Nel metodo Guillour, bisogna tracciare il contorno di alcune figure utilizzando colori differenti

Benefici del metodo Guillour

  1. Aiuta il bambino a stimolare gli emisferi cerebrali, perché deve utilizzare la lateralizzazione.
  2. Crea una connessione neurale e cerebrale migliore.
  3. Con i suoi esercizi al tratto migliora la coordinazione tra l’occhio e la mano.
  4. Sviluppa i cicli della concentrazione, grazie al fatto che il bambino osserva l’immagine e poi la riproduce sulla carta.
  5. Consente di migliorare la capacità di osservazione.
  6. Amplia le strategie logiche di pensiero per la risoluzione di problemi.
  7. Contribuisce all’aumento di autostima del bambino.
  8. Calma l’ansia.
  9. Contribuisce a migliorare la capacità di attenzione.
  10. Migliora il rendimento scolastico.

L’attenzione e il funzionamento dei due emisferi cerebrali

Quando dirigiamo la nostra concentrazione su qualcosa, l’attenzione converge su un oggetto specifico. In questo processo interviene il lavoro dei due emisferi cerebrali. In questo modo, l’emisfero sinistro è il responsabile delle funzioni logiche, analitiche e verbali. L’emisfero destro, invece, controlla la parte non verbale, spaziale e analogica.

Gli esercizi sono strutturati e finalizzati ad aumentare la concentrazione e promuovere il funzionamento e la connessione tra entrambi gli emisferiQuesto contribuisce ad abbassare i livelli di ansia. Inoltre, alternando le funzioni del braccio per poter realizzare l’esercizio, si ottiene la stimolazione psicomotoria.

Altri metodi di concentrazione per i bambini

Inoltre, la concentrazione nei bambini può venire esercitata attraverso altri mezzi:

  • Greca o meandro. Si tratta di un gioco nel quale bisogna contare i quadrati e tener conto di ogni dettaglio. In seguito si può richiedere che vengano riprodotti come nell’esempio o che vengano copiati al contrario.
  • Puzzle. Per eccellenza, il gioco che aiuta a mantenere la concentrazione ed esercitare la pazienza.
  • Rompicapo e differenze. Sono giochi divertenti sia per i bambini che per gli adulti. I rompicapo aiutano a cercare soluzioni e a esercitare la logica deduttiva. Con le differenze, invece, ci si concentra sui dettagli.
  • Domino. Un classico dai molteplici benefici. Esistono domino specificamente creati per bambini. Unendo immagini equivalenti, svilupperanno anche la loro capacità strategica.
  • Memory Card. Serve a esercitare la memoria e la concentrazione. I bambini devono concentrarsi su una serie di carte con dei disegni, che vedranno solo per pochi secondi. Devono ricordare in quale posizione si trovavano le immagini ripetute a coppie.
  • Labirinti. Cercare un’uscita può sembrare facile, ma non quando il labirinto si complica e il bambino inizia a perdere la pazienza. Un esercizio fantastico per esercitare, tra l’altro, l’intelligenza deduttiva.
  • Disegnare mandala. L’ideale per i bambini più irrequieti, perché i mandala esigono una certa dose di pazienza, concentrazione e sforzo. L’impiego dell’arte per migliorare la concentrazione rappresenta un’ottima soluzione.
Oltre al metodo Guillour, anche i giochi di memoria sono utili per stimolare la concentrazione

Chi trae beneficio dal metodo Guillour?

Questo metodo favorisce soprattutto i bambini affetti da DDAI (disturbo da deficit di attenzione, con o senza iperattività) o i pazienti che sono stati colpiti da qualche tipo di lesione cerebrale. Tuttavia, il metodo risulta perfettamente efficace anche su persone che hanno semplicemente bisogno di aumentare la propria concentrazione, e può venire applicato sia da adulti che da bambini.

D’altra parte, si tratta di un esercizio che si raccomanda di eseguire con lentezza. Vale a dire che il bambino deve riprodurre il disegno riflesso nello specchio e, successivamente, ripassare le linee con il dito senza alcuna fretta. Quando il bambino ripercorre le linee con il dito si concentra meglio su ciò che sta facendo.

Si raccomanda sempre di iniziare con questo metodo nel momento in cui si identifica una difficoltà di apprendimento, perché prima verranno forniti degli stimoli, più velocemente arriveranno i risultati.

Esercizio raccomandato

L’esercizio più noto del metodo Guillour consiste nel collocare un foglio su un tavolo, ponendovi di fronte uno specchio, per osservarne il riflesso. Naturalmente, non si deve guardare direttamente il foglio o il quaderno, ma bisogna mantenere lo sguardo rivolto allo specchio.

Con una matita, bisogna tracciare il contorno delle figure utilizzando colori differenti. Con il dito indice della mano sinistra bisogna percorrere i contorni, prestando attenzione alle immagini, mentre con la destra bisogna racchiudere o evidenziare quelle che sono uguali. Nei bambini mancini il procedimento deve essere effettuato al contrario: seguire le forme con la mano sinistra e racchiuderle con la destra.