Spazi di arricchimento curricolare in aula

30 Luglio 2019
L'attuale sistema educativo richiede ai docenti di usare una metodologia innovatrice al fine di rispondere ai bisogni di ogni alunno. A seguire spieghiamo come creare degli spazi di arricchimento curricolare in aula.

Gli spazi di arricchimento curricolare in aula sono un’ottima misura ordinaria per soddisfare i bisogni di studenti con alte capacità cognitive. A tale scopo, bisogna dedicare degli spazi dell’aula nei quali svolgere attività altamente stimolanti.

Fungono da risorse educative quando gli alunni più dotati completano le attività assegnate a tutta la classe. È comunque possibile fare in modo che tutti i bambini dedichino un tempo della settimana al lavoro negli spazi di arricchimento curricolare.

Caratteristiche degli spazi di arricchimento curricolare

In questi spazi si trovano materiali e risorse che permettono agli studenti di lavorare in modo autonomo e creativo. I docenti devono farsi carico di preparare uno o più spazi nell’aula, che possono variare durante la durata del corso.

In questo modo, il processo di valutazione dei diversi spazi può basarsi sull’analisi dei vantaggi e degli inconvenienti osservati dopo la loro realizzazione. In questo senso, bisogna tenere conto di quali modifiche possono risultare indispensabili per rispondere meglio ai bisogni di tutti gli studenti e, in particolare, degli alunni con alte capacità cognitive.

poco rispetto dei bambini verso i professori

Gli obiettivi principali della creazione di questi spazi di arricchimento curricolare sono:

  • Aumentare i livelli di motivazione.
  • Potenziare il lavoro di ricerca.
  • Fomentare la creatività.
  • Offrire una grande varietà di attività dentro l’aula.
  • Rispondere ai bisogni della maggior parte degli alunni.
  • Ampliare le conoscenze di concetti, procedimenti e attitudini.

Tipi di spazi di arricchimento curricolare

Questi spazi presenti in aula possono essere di due tipi:

  • Arricchimento curricolare verticale. Consiste nell’aumentare la quantità di contenuti che possono essere appresi.
  • Arricchimento curricolare orizzontale. In questo caso l’aumento quantitativo dei contenuti resta in secondo piano, prevale invece la realizzazione di connessioni tra le nozioni apprese.

All’interno di questi due tipi, è possibile presentare molteplici varietà di spazi di arricchimento. Ne presentiamo alcune nelle seguenti righe.

Esempi di spazi di arricchimento curricolare verticale

Buste per saperne di più

Si tratta di un arricchimento curricolare di tipo verticale, poiché offre un ampliamento della quantità di contenuti che l’alunno può imparare su un argomento.

Consiste nel creare uno spazio nell’aula nel quale si trovano diverse buste che devono contenere attività per ampliare le conoscenze su un determinato tema. Questi esercizi sono complementari a quelli previsti nelle unità didattiche o nei libri di testo.

Le suddette buste offrono contenuti relativi alla materia (notizie, curiosità, informazioni, etc) e possono differire in quanto a colore e livello.

Cartelline creative

In questo caso agli alunni vengono offerte delle cartelline che contengono diverse attività relative a un argomento trattato in classe.

In questo modo, si tenta di affrontare diversi aspetti della creatività. È importante come metodo di lavoro per gli studenti con alte capacità cognitive. Permetterà loro di sviluppare:

  • Autonomia
  • Immaginazione
  • Creatività
  • Abilità per imparare a imparare
  • Capacità di ricerca.

Esempi di spazi di arricchimento curricolare orizzontale

Attività interdisciplinari

Questa misura ha lo scopo di creare un angolo in aula nel quale realizzare attività interdisciplinari. Grazie a ciò, gli studenti dovranno trovare relazione tra concetti e procedimenti di diverse aree o materie.

È una strategia di arricchimento curricolare orizzontale perché non si aggiungono contenuti di altri corsi, bensì prevale la connessione tra contenuti ordinari dello stesso livello. Si ampliano così le conoscenze della stessa materia, ma anche in relazione ad altre.

L’interdisciplinarità è necessaria per ottenere una visione globale dell’apprendimento in aula. 

Maestra e bambini davanti al computer

Attività di approfondimento

In questi spazi di arricchimento curricolare presenti in aula vengono proposte attività di approfondimento che potenziano il pensiero di alto livello a partire dalla tassonomia di Bloom e Anderson. In altre parole, consente agli alunni di imparare sulla base di una gerarchia divisa in livelli conoscitivi, dal più semplice fino al più complesso. 

In questo spazio, pertanto, si propongono una serie di attività riguardo a un tema o un’area della conoscenza, distribuite secondo il raggiungimento di determinati obiettivi, iniziando dalla memorizzazione e terminando con la creazione.

Le attività di approfondimento sono dunque un ottimo modo per motivare gli alunni e indurli a intendere l’apprendimento come un processo progressivo.

In conclusione

In definitiva, possiamo dire che l’uso di questi appositi spazi di arricchimento curricolare in aula è una misura ordinaria che apporta benefici a tutti gli alunni. Ma in particolar modo agli studenti con alte capacità cognitive, in quanto lo scopo ultimo è dotare l’apprendimento di un maggiore grado di profondità, estensione e interdisciplinarità.

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