Trucchi per far uscire il latte materno dopo un cesareo

· 23 agosto 2017

A nessuna futura mamma piace apprendere di dover fare un taglio cesareo. Partorire un bambino è una evento a cui quasi tutte le mamme vogliono assistere. Anche se il parto cesareo non presenta nessun problema rispetto al parto naturale, la maggior parte delle persone crede che possa influire sulla produzione del latte materno.

Sembra che con il parto cesareo il latte tardi un po’ ad arrivare. Secondo gli esperti, quando questo accade, non dipende dal cesareo in sé ma dalle procedure ospedaliere.

Latte materno dopo il cesareo

Il primo motivo che può incidere sull’uscita del latte materno è la separazione tra madre e figlio. Attualmente, dopo un parto cesareo, il bebè e la sua mamma rimangono separati per un tempo prolungato. Questo fa sì che il primo contatto madre-figlio ritardi e crei difficoltà all’allattamento. Perché? 

Nelle prime ore dopo il parto, i bebè si trovano in uno stato di sonnolenza e quello che normalmente si usa fare è allattarli e lasciarli dormire profondamente. In questo modo il bebè apprende dal primo momento la suzione.

Se il bebè si addormenta senza essere stato allattato, il sonno può prolungarsi. Al risveglio sarà confuso in quanto ha saltato un passaggio fondamentale che l’istinto gli ha suggerito, ma non lo sa. neonato-con-biberon-latte-materno

A volte gli ospedali optano per dare il biberon al bebè nato con un parto cesareo. Ciò può comportare che il bimbo si impigrisca al momento dell’allattamento al seno, in quanto la suzione dal petto della mamma richiede uno sforzo maggiore rispetto alla tettarella del biberon.

Un’altra difficoltà è la mobilità della madre. Il cesareo è un’operazione che lascia una ferita che deve cicatrizzarsi. Per questo, non è facile per la mamma trovare una buona posizione che le permetta di dare il latte al suo piccolo.

Metodi per allattare al seno dopo il cesareo 

Normalmente, il latte materno deve uscire tra le 30 e le 72 ore dopo il parto, che sia stato naturale, con un cesareo o indotto è indifferente. Si tratta di un processo fisiologico che ha inizio con l’espulsione della placenta dal corpo. Il progesterone si abbassa ed iniziano ad aumentare i livelli di prolattina, l’ormone che produce latte materno.

Non è comune che dopo il parto la donna non abbia latte. Di fatto, succede solo all’1% delle donne. Questo disturbo è chiamato agalassia. Detto ciò, che si tratti di parto naturale o parto cesareo, non confondete il pianto del bambino con la mancanza di latte. Molte donne credono che se il figlio piange sia perché non hanno latte a sufficienza. Non c’è ragione per cui debba essere così.

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Ecco alcuni metodi che favoriscono la fuoriuscita del latte materno:

  • È importante attaccare il bambino al seno dal primo istante in cui se ne ha la possibilità.
  • Lasciare che il bambino succhi quanto e quando vuole affinché il latte affluisca con facilità.
  • Se potete, evitate che il cesareo vi separi da vostro figlio. Fate in modo di far avere il bambino al papà affinché il contatto con la sua pelle possa mantenere caldo il bebè e che il piccolo non impieghi tutte le sue energie per regolare la sua temperatura.
  • Se avete dolori, prendete calmanti. Il medico potrà prescrivervi alcuni medicinali che siano compatibili con l’allattamento. Il dolore potrebbe inibire la fuoriuscita del latte.
  • Rimanete tranquille e rilassate. La fatica e lo stress influenzeranno la montata lattea.

Aver avuto un cesareo non significa non poter allattare vostro figlio. Molti fattori possono influire, ma a questi c’è rimedio.