Concordare sull’educazione dei figli: una faccenda complessa

23 Novembre 2019
Sebbene tutti i genitori vogliano il meglio per i loro figli, a volte è difficile essere d'accordo con il partner. Se non siamo disposti a dialogare e a negoziare, è probabile che vi siano dei conflitti che potrebbero essere controproducenti per i più piccoli. 

Quando una coppia decide di mettere su famiglia, due mondi si uniscono per formarne uno nuovo. I bagagli di entrambi, i loro modi di intendere la vita si ritrovano faccia a faccia davanti all’avventura di crescere una nuova personcina. Questo fa sì che concordare sull’educazione dei figli non sia un compito facile.

Quando diventiamo genitori, il modo in cui siamo stati cresciuti diventa patente. Con l’intenzione di ripeterla o di evitarla, l’educazione ricevuta copre un ruolo importantissimo. Le nostre paure, i nostri desideri e le nostre carenze vengono alla  luce e, talvolta, si scontrano con quelli del partner.

Concordare sull’educazione dei figli: fare fronte comune

Per i bambini è fondamentale vedere nei loro genitori un fronte comune, solido e stabile. Questo dà loro limiti chiari e sicurezza su come muoversi nella vita. Se il bambino assiste a continue discrepanze tra i suoi genitori e se riceve da loro messaggi contraddittori, si sentirà privo di punti di riferimento.

Gli scontri tra i genitori causano senz’altro tristezza e disagio, oltre a una sensazione di insicurezza; ma non solo, la mancanza di accordo può anche indurre il bambino ad approfittare della situazione. È possibile, infatti, che usi le crepe della coppia per schierarsi dalla parte del genitore che gli è più conveniente in ogni occasione.

Genitori che cercano di concordare sull'educazione della figlia

Anche quando i genitori sono separati, è importante giungere a degli accordi riguardo all’educazione dei minori e farli rispettare in egual misura nelle rispettive case.

Disaccordo nell’educazione

Esistono due situazioni principali che riflettono la difficoltà di concordare sull’educazione dei figli.

I genitori hanno modi del tutto opposti di intendere l’educazione

Si tratta del caso più evidente. In seguito alle proprie esperienze di vita, ogni genitore ha idee molto diverse per quanto riguarda l’educazione dei figli. Entrambi sentono di avere ragione e si mostrano inflessibili al momento di dialogare, ascoltare o negoziare con il partner.

Ognuno cerca di imporre quello che considera conveniente, causando nei bambini una sensazione di mancanza di controllo e confusione. Di conseguenza, le discussioni e i litigi tra la coppia sono continue ed è facile cadere in una lotta di ego.

Concordare sull’educazione in teoria, ma non nella pratica

L’altra situazione che si presenta più spesso è quella in cui entrambi i genitori, dopo aver dialogato sull’educazione dei figli, concordano sul da farsi. Sembrano condividere valori e punti di vista e stabiliscono senza difficoltà le norme da far rispettare in casa.

Al momento di mettere in pratica quanto stabilito, tuttavia, uno dei genitori è molto più permissivo dell’altro. L’approccio educativo difeso fermamente in teoria sembra non avere più tanta importanza. Si fanno continue eccezioni o non si prende sul serio quanto pattuito con il partner.

Uno dei membri della coppia manda così in fumo i limiti stabiliti e tutto il lavoro educativo svolto dall’altro, rendendolo agli occhi dei figli un orco inflessibile.

Conflitto tra genitori e figli

Come concordare sull’educazione dei figli

  1. Siete una nuova famiglia. È giusto parlare dell’educazione ricevuta e prenderla come punto di riferimento in alcuni aspetti. Tuttavia, non bisogna perdere di vista che adesso si fa parte di una famiglia del tutto nuova e non c’è motivo di ripetere le azioni dei propri genitori. Il loro metodo educativo non è l’unico e, forse, nemmeno il migliore.
  2. Mostrare un fronte comune. Parlare in privato sulle norme che si desiderano porre in casa, evitare di discutere o avere confronti accessi davanti ai bambini. Se uno dei due genitori è in conflitto con il figlio, è preferibile che l’altro resti in disparte e aspetti di trovarsi a tu per tu per parlarne con il partner.
  3. Siete una squadra. Il partner non è un nemico, bensì un alleato. Cercate insieme le soluzioni ai problemi ed evitate i rimproveri e le lotte di potere.
  4. Essere costanti nell’applicazione delle norme. Non affidate l’educazione dei figli solo al partner e non mandate in fumo il suo lavoro. Se siete d’accordo su come educare i bambini, comportatevi di conseguenza. Educare è un compito difficile, ma altrettanto meraviglioso.