Anestesia dentale in gravidanza: ci sono dei rischi?

Molte future mamme rimandano le visite dentistiche per paura dell'anestesia dentale durante la gravidanza. Ma quanto è pericoloso?
Anestesia dentale in gravidanza: ci sono dei rischi?

Ultimo aggiornamento: 24 ottobre, 2021

Quando le future mamme aspettano i loro bambini, si preoccupano di prendersi cura della loro salute, cambiare alcune abitudini ed evitare il consumo di sostanze nocive. Pertanto, molte donne si chiedono se possono andare dal dentista e sottoporsi all’anestesia dentale in gravidanza.

Questo dubbio e la paura di usare anestetici orali possono portare a saltare le visite dentistiche o ad evitare le visite urgenti. Sopportare il dolore, optare per l’automedicazione e trascurare la salute orale possono comportare un rischio sia per la madre che per il bambino.

Trascurare la salute orale in gravidanza è molto più pericoloso di sottoporsi a una puntura con l’anestesia dentale. Pertanto, in questo articolo chiariamo tutto ciò che dovete sapere sugli anestetici durante la gravidanza e l’importanza di visitare il dentista in questa fase.

Visite odontoiatriche durante la gravidanza

Anestesia dentale in gravidanza.

Dovreste sapere che le visite dal dentista sono consigliate prima di rimanere incinta e durante la gravidanza. Il professionista è preparato per accompagnare la paziente al meglio durante l’intero processo, senza mettere a rischio la salute del vostro piccolo.

L’ideale è andare dal dentista durante la pianificazione della gravidanza, per eseguire tutti i controlli necessari e lasciare la bocca in condizioni ottimali per concepire.

Avuta la conferma della gravidanza in corso, la futura mamma deve informare il professionista della sua condizione e ottenere i consigli necessari per mantenere la cura adeguata della bocca. Inoltre, se c’è qualche trattamento da effettuare, deve essere programmato per il momento più opportuno.

In generale, si preferisce eseguire tutte le procedure odontoiatriche durante il secondo trimestre di gravidanza. A questo punto, la formazione degli organi fetali è completata e la madre non è così a disagio come negli ultimi mesi.

Nel terzo trimestre, inoltre, aumenta il rischio di un travaglio prematuro, quindi vanno eseguiti solo trattamenti urgenti che non possono essere rimandati. Gli appuntamenti devono essere brevi e adattare la posizione della sedia per offrire comfort e sicurezza al paziente.

Ad ogni modo, come già detto, le visite in ciascuna di queste fasi sono consigliate. Se la nausea lo consente, il dentista può optare per una pulizia o un trattamento al fluoro durante una di queste sedute.

Emergenze dentali

Tutto quello che abbiamo accennato si riferisce a visite dentistiche di routine, ma è bene precisare che in caso di emergenza odontoiatrica il consulto non va rimandato.

Quando la futura mamma ha dolore, una grossa carie, gengive sanguinanti, subisce un trauma o ha un’infezione, dovrebbe visitare il dentista il prima possibile. Ebbene, se queste condizioni non vengono controllate in tempo, possono portare a gravi complicazioni.

Se è necessaria una panoramica dentale, può essere eseguita con l’applicazione delle misure adeguate, idealmente dal secondo trimestre.

Anestesia dentale in gravidanza

L’anestesia dentale è una procedura utilizzata durante i trattamenti odontoiatrici per eliminare la sensibilità di questa zona. In questo modo il paziente non avverte dolore o fastidio mentre il professionista lavora.

Viene utilizzato un farmaco specifico che inibisce temporaneamente la sensibilità dei nervi. Pertanto, la sensazione dolorosa viene bloccata per il tempo necessario per eseguire la procedura.

L’uso dell’anestesia dentale durante la gravidanza è sicuro, poiché vengono utilizzate sostanze non tossiche per il bambino, in dosi molto ridotte. Tuttavia, il suo utilizzo è limitato alle emergenze e ai trattamenti che non possono essere rimandati in questa fase.

In odontoiatria, è comune utilizzare anestetici che rilasciano un effetto vasocostrittore (che restringe i vasi sanguigni), per aumentare la durata dell’effetto anestetico e ridurre il sanguinamento nell’area.

Riguardo a questi farmaci in gravidanza, ci sono opinioni contrastanti e molti professionisti optano per anestetici che non provocano vasocostrizione in questa fase.

Anestesia locale odintoiatrica.

Affidatevi al professionista

Come avete avuto modo di vedere, l’uso dell’anestesia dentale durante la gravidanza è sicuro ed è indicato, preferibilmente, durante il secondo trimestre di gravidanza.

Ricordate che è meglio andare dal dentista per curare il dolore, un’infezione o una carie, piuttosto che sopportare la sofferenza o automedicarsi. Rimandare le cure orali può causare complicazioni in gravidanza, causare una lesione orale molto maggiore o addirittura la perdita dell’elemento dentale.

Sottoporsi a visita odontoiatrica prima e durante la gravidanza è un modo per prendersi cura della propria salute orale in questa fase. È importante ricordare al professionista che siete in gravidanza e seguire le sue indicazioni, per mantenere un sorriso sano mentre aspettate il vostro bambino.

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