Come controllare il nervosismo durante il parto

22 Maggio 2019
Nutrire un forte nervosismo nei confronti del parto è del tutto normale. Ecco in quali modi è possibile superare la paura dell'ignoto.

La maggior parte delle donne sente un forte nervosismo al solo pensiero del parto. Molto spesso, le origini di queste ansie sono radicate in paure e miti. Per questa ragione è molto importante che sappiate che, al di là delle differenti circostanze, come donne avete tutto ciò di cui avete bisogno per dare alla luce un bebè sano. Se desiderate avere un parto sereno, dovete avere fiducia nel vostro medico e ricordare tutti i passi in avanti che la scienza medica ha compiuto, grazie ai quali il vostro parto sarà un completo successo.

Certo, tutte noi abbiamo diverse paure, così come è altrettanto vero che ogni forma di nervosismo è del tutto superabile. Generalmente può essere controllato grazie a un’informazione adeguata, alla fiducia in voi stesse e a un’istruzione che vi fornisca gli strumenti per affrontare quell’esperienza così trasformatrice che comporta il mettere al mondo un bambino.

Cercate di controllare il vostro nervosismo. Anche se costituisce un fenomeno perfettamente naturale, a volte tende ad assumere proporzioni sempre più grandi, con l’avvicinarsi della data del parto. Quando i nervi sono a fior di pelle, infatti, non vi sono di alcun aiuto.

Tenete conto del fatto che meno sentirete il nervosismo, più vi sentirete sicure per vivere con pienezza il parto, questo momento così speciale. Inoltre, la paura, invece di essere un aiuto, rappresenta un ostacolo. Quando la sentite, infatti, i vostri muscoli si tendono e fanno sì che il vostro corpo risponda facendovi sudare di più e aumentando le vostre palpitazioni.

Per questa ragione, è meglio che siate il più rilassate possibile. In questo modo, infatti, contribuirete a fare in modo che il vostro utero funzioni normalmente e a diminuire il dolore che provate.

il nervosismo del parto scomparirà nell'istante in cui terrete tra le braccia il vostro bambino

Essere informate sul parto vi dà potere

Una delle migliori strategie che vi consentono di abbandonare la paura del parto è quella di disporre di informazioni precise sulle sue varie fasi. Inoltre, è bene anche che studiate le caratteristiche dei vari tipi di parto, compreso quello cesareo, perché saperne di più non è mai di troppo. Queste informazioni, sommate al saper distinguere le contrazioni da ciò che non lo è, vi faranno sentire più forti di fronte alle diverse circostanze che vi si presenteranno il giorno del parto.

Non è di troppo nemmeno sapere quali sono le complicazioni più frequenti che possono verificarsi durante un parto e quali sono le possibili soluzioni da adottare in ogni caso specifico. Questi dati, infatti, vi aiuteranno a possedere una maggiore consapevolezza del vostro corpo. Il che, a sua volta, vi fornirà un ulteriore strumento per affrontare il parto con atteggiamento consapevole e positivo.

Allo stesso modo, è importante che risolviate tutti i dubbi che possiate avere nei riguardi dell’epidurale, il cui effetto anestetizzante può aiutarvi a mitigare i dolori del travaglio. Così, oltre a ottenere tutte le informazioni che riuscite a trovare, anche mantenervi occupate costituisce un mezzo efficace per abbandonare la paura del parto.

Quindi, oltre a porre con fiducia domande al vostro medico su tutti i dubbi che vi assalgono, potete anche condividere le vostre paure con il vostro partner, con gli amici e i familiari. Vi aiuteranno a superare questo genere di pensieri, così frequenti tra le madri alla loro prima esperienza.

Anche esercitarvi e preparare fisicamente il vostro corpo per il parto costituisce un buon metodo per affrontare il nervosismo. Dedicate una particolare attenzione ai muscoli delle gambe e dei glutei.

nervosismo durante il parto

Un buon atteggiamento è sempre di grande aiuto per vincere il nervosismo

Un atteggiamento positivo aiuta molto a superare qualunque paura, così come ogni contrattempo che possa presentarsi. Mantenete sempre positiva la vostra mente, allontanate da voi tutti i pensieri pessimisti e affidatevi alle informazioni di cui disponete sulla vostra gravidanza. Tutti i risultati di diagnosi prenatale, le analisi e le ecografie a cui vi siete sottoposte durante la gestazione dovrebbero aiutarvi a tranquillizzarvi.

Rilassatevi. Il segreto di una buona gravidanza e di un buon parto risiede nella vostra capacità di imparare a rilassarvi. Se seguite un corso preparto, ma sentite comunque che avete bisogno di rilassarvi di più, potete iscrivervi a qualche corso di meditazione, yoga, nuoto, pilates… Tutte queste discipline sono ottime e danno eccellenti risultati.

Controllare il nervosismo e abbandonare la paura migliorerà notevolmente l’esperienza del parto. È provato che le donne pessimiste hanno parti molto più dolorosi. Questo atteggiamento, infatti, oltre a rendervi rigide, fa in modo che il vostro corpo venga sommerso dal cortisolo, l’ormone dello stress.

Al contrario, se siete positive, il vostro corpo si riempirà di endorfine. Questo ormone, considerato l’ormone della felicità, vi aiuta a sopportare meglio il dolore. Inoltre, fa in modo che possiate stabilire una connessione con il vostro bebè più facilmente e in maniera più profonda.

È essenziale anche che siate una donna pratica e forte, nel caso in cui si verifichi un imprevisto o se qualcosa dovesse andare male. In casi del genere, è altrettanto importante avere un atteggiamento collaborativo e fare il possibile per fare sì che il parto possa proseguire con successo.

Infine, abbiate fiducia in voi stesse, mettete in pratica ciò che avete imparato alle lezioni preparto e vedrete che riuscirete a fare tutto nella maniera più naturale. Se invece non riuscite a ricordare ciò che avete imparato, ricordate che accanto a voi ci saranno sempre il vostro ginecologo e la vostra ostetrica, che vi aiuteranno nel momento del travaglio. Non dovrete fare altro che seguire le loro indicazioni.

Quindi, ormai sapete che parlare delle vostre angosce e informarvi bene vi faranno superare la naturale paura dell’ignoto, che scomparirà immediatamente nel momento in cui terrete tra le braccia il vostro bebè.