Scopriamo insieme tutte le fasi del parto

28 Settembre 2019
Si avvicina il grande momento in cui incontrerete il vostro bambino? Allora è tempo di scoprire le fasi del parto.

Tutte i cambiamenti che si verificano nel corpo femminile durante il travaglio hanno lo scopo di consentire al bambino di uscire. La durata di ogni fase è variabile, a seconda della madre, delle dimensioni e della posizione del bambino e della durata delle contrazioni uterine. Scopriamo insieme tutte le fasi del parto.

Scopriamo insieme tutte le fasi del parto

Possono essere identificate 4 fasi fondamentali del parto:

  • Accorciamento della cervice.
  • Dilatazione.
  • Espulsione.
  • Parto.

Accorciamento della cervice, la prima tra le fasi del parto

Le contrazioni forniscono la forza e la pressione che progressivamente cancella e dilata la cervice. All’inizio del travaglio, le contrazioni si verificano ogni 20 minuti, sono brevi e talvolta impercettibili per la madre. Di solito non producono dolore.

Durante questa fase la cervice cambierà posizione e consistenza e inizierà a dilatarsi, facendo cadere a volte un muco denso e gelatinoso, noto come tappo mucoso. La sua eliminazione non indicherà necessariamente che il parto è imminente, poiché può sparire per ore e persino giorni prima della nascita.

Quando le contrazioni avvengono ogni cinque minuti, per un periodo di un’ora, si stanno già verificando cambiamenti nella cervice. Solo attraverso il tatto vaginale si può determinare definitivamente se le contrazioni hanno causato modificazioni nel collo dell’utero.

Scopriamo insieme tutte le fasi del parto
Fase di dilatazione

L’accorciamento della cervice termina e questa scompare completamente. Da questo momento, le contrazioni uterine diventano più frequenti e intense, il collo si dilata progressivamente e inizia il travaglio.

La dilatazione cervicale termina quando raggiunge il suo diametro massimo di 10 cm. Dopo di che la testa del feto può passare e scendere attraverso il canale del parto. Quindi la dilatazione progredisce e le contrazioni diventano più frequenti, può comparire dolore. A questo punto la madre verrà valutata dal medico, che indicherà l’analgesia necessaria, in base allo stadio del travaglio in cui si trova.

Il parto è l’unico appuntamento al buio in cui incontrerete l’amore della vostra vita.

-Autore sconosciuto-

In questa fase la rottura delle membrane ovulari, o delle acque, può verificarsi spontaneamente o per azione del medico attraverso il tatto vaginale. Ciò contribuirà a mantenere la frequenza delle contrazioni e ad appoggiare la testa del bambino sulla cervice, facilitando la dilatazione. Una volta raggiunta la completa dilatazione, inizia il secondo periodo di travaglio. Scopriamo insieme tutte le fasi del parto.

Stadio espulsivo

Questa fase inizia quando la cervice si è già completamente dilatata e termina con l’uscita del bambino attraverso i genitali esterni della madre. L’arrivo del bambino può tardare fino a 120 minuti, con piena dilatazione.

Le contrazioni sono sempre più frequenti, ogni due o tre minuti. Ad ogni contrazione, bisogna fare lo sforzo di spingere e riposare quando scompare. In questo momento, la testa del bambino si troverà nel canale vaginale ed eseguirà una serie di movimenti involontari insieme al resto del corpo, consentendone la discesa.

La testa è già visibile attraverso la vagina e, se necessario, viene eseguita una episiotomia, una piccola incisione chirurgica nell’area del perineo che faciliterà l’uscita del bambino, evitando che si verifichino ferite a causa dello sforzo e della pressione esercitata. Scopriamo insieme tutte le fasi del parto.

Fase del parto

Parto

È il momento in cui si verifica l’uscita della placenta e degli attaccamenti ovulari. Questa è una tappa importante e generalmente breve che dura in media circa 10 minuti. Una volta che il bambino esce, l’utero inizia a contrarsi e una volta che la placenta si stacca, cade e scende attraverso il canale vaginale.

Con l’uscita della placenta e delle membrane ovulari, il team medico procederà alla revisione della cavità uterina per verificare che sia priva di tessuto placentare, per consentire una migliore ritrazione e ridurre l’emorragia post-parto.

Il medico procederà a controllare il canale vaginale e la cervice per verificarne lo stato dopo il parto. Mentre tutto ciò sta accadendo, vostro figlio viene valutato dal pediatra, che vi informerà sullo stato del bambino alla nascita e vi verrà dato in braccio per stabilire il vincolo con la madre.

La durata media totale del travaglio varia tra le sei e le otto ore nel caso di madri che hanno già avuto figli e tra le otto e le dodici ore per le primipare.