I problemi familiari possono influenzare la gravidanza

· 3 Ottobre 2017

Nove mesi passano velocemente ma, in questa fase della vita, molti fattori potrebbero provocare stress. Difatti, i problemi familiari possono influenzare la gravidanza.

Discussioni e litigi lasciano spesso un’impronta che potrebbe essere dannosa. Per questo, è importante tenere i problemi a distanza. Per il bene della madre e del bambino, è meglio evitare dispiaceri e sbalzi emotivi.

A volte però, i problemi ci travolgono. Non sempre possiamo allontanarci da ciò che potrebbe avere ripercussioni sul feto. Tuttavia, è raccomandabile mantenere l’equilibrio emotivo.

Urla e discussioni in famiglia: i problemi familiari possono influenzare la gravidanza

Perché i problemi familiari possono influenzare la gravidanza?

Quando ci sentiamo oppressi dai problemi, la nostra salute può risentirne. Nel caso delle gestanti, le conseguenze possono manifestarsi anche più avanti. Infatti, è risaputo che la stabilità e la salute del neonato sono condizionate dal benessere della madre.

Lo stress può arrecare danni in tutti i sensi. Discussioni e dispiaceri costanti sono in grado di provocare seri sbalzi ormonali. Questi squilibri ricadono sul feto, a livello sia fisico che mentale, e si manifestano in diversi modi. Ad esempio, si possono verificare un parto prematuro o altri effetti visibili solo dopo la nascita.

Tra le principali conseguenze di un ambiente familiare negativo abbiamo:

  • Parto prematuro a causa dell’aumento della pressione arteriosa. A sua volta, questo può creare problemi nello sviluppo del feto. In pratica, si verificano alterazioni nella placenta che portano alla nascita prematura.
  • Sviluppo più lento del feto. Quando la condizione di stress si protrae per tutta la durata della gestazione, anche il feto comincia a risentirne in maniera costante.
Una donna incinta piange e si dispera

  • Bebè sottopeso quando stress e stati depressivi affliggono la madre.
  • Anche lo sviluppo cerebrale del bambino può subire gli effetti di bruschi sbalzi emotivi e ormonali.
  • A volte, i problemi di comportamento nei primi due anni di vita possono essere legati ai mutamenti emotivi che hanno interessato la madre durante la gravidanza.
  • Possibilità di aborto. La morte fetale è una delle conseguenze più gravi di una gravidanza portata avanti in un ambiente ostile.
  • Obesità infantile che si verifica dopo la nascita. Come sappiamo, questa può perdurare fino all’età adulta, o portare ad altri disturbi alimentari.
  • Asma e altre infezioni polmonari dovute a uno sviluppo rallentato. Circa il 13% di bambini nati da madri molto stressate in gravidanza ha problemi di asma nell’infanzia.