La sorprendente causa della miopia dei bambini

· 12 novembre 2017

Dati recenti rivelano che la miopia dei bambini è diventata quasi una pandemia. La causa dell’elevato numero di casi di questa malattia è sorprendente. A quanto pare, infatti, la miopia potrebbe essere provocata dalla carenza di tempo passato all’aria aperta.

Secondo gli studi realizzati dal Kings College di Londra, più della metà dei bambini in Europa soffre di miopia. I numeri crescono nel caso dei bambini sud coreani e cinesi, tra i quali la percentuale supera il 90%. In relazione alla popolazione europea in generale, si stima che a soffrire di questa patologia siano un quarto delle persone. I più colpiti sono i giovani tra i 25 e i 29 anni.

Gli esperti hanno registrato un incremento dei casi di miopia negli ultimi sessant’anni, arrivando a numeri impressionanti. Se sei decadi fa questa malattia interessava il 20% della popolazione nelle zone a maggiore incidenza, attualmente parliamo di un allarmante 96% in Corea del Sud, finora la regione più colpita.

Come individuare la causa della miopia dei bambini?

Come già abbiamo visto, il numero dei casi di questa malattia ha allarmato gli specialisti. Per tale ragione sono stati realizzati diversi studi che individuano varie cause possibili. Secondo gli esperti del settore ottico, i geni possono predisporre i bambini a soffrire di miopia.

La miopia dei bambini è frequente.

Per spiegare come oggi così tante persone possano soffrire di miopia, dovremmo parlare di un cambiamento genetico impossibile in poco tempo. Di conseguenza nuovi studi si sono focalizzati sulla ricerca di una causa più probabile. A sorpresa è un fattore molto comune nei bambini di città: la mancanza di contatto con la natura. E pertanto la poca o nulla esposizione alla luce solare.

Secondo l’istituto di Medicina Preventiva e Salute Pubblica e di Scienze della Visione, più del 50% della popolazione mondiale potrebbe essere miope tra circa 35 anni. In questo senso, data la causa, sono i bambini che vivono in un ambiente urbano quelli a più alto rischio.

Si pensa che l’occhio umano abbia dovuto abituarsi alla luce artificiale faticando per anni, dato che la luce del giorno come quella della notte sono state sostituite da una luce elettrica. Il tempo che passiamo all’interno degli edifici ci ha lasciato senza l’opportunità di regolare la nostra visione quando passiamo dalla luce naturale diurna all’oscurità della notte.

Secondo ricerche scientifiche, la mancanza di esposizione alla luce naturale ha compromesso la nostra salute visiva da molti anni. Ma nell’ultimo periodo questa carenza è peggiorata. I nostri bambini hanno sempre meno contatti con l’esterno e quindi le loro retine hanno smesso di essere stimolate dalla dopamina.

La mancanza di stimolazione della retina induce un allungamento eccessivo durante l’infanzia, che alla fine provoca la miopia. L’Università Nazionale Australiana stima che un ambiente illuminato in maniera artificiale non raggiunge il minimo di lux necessari a stimolare la retina, che è di 10 mila lux. Ce ne sono invece meno di 500.

Si può prevenire la miopia dei bambini?

I ricercatori hanno realizzato uno studio per verificare che la quota minima di luce naturale sia coperta, come mezzo di protezione e prevenzione dalla miopia. Per questo si raccomanda che i bambini e gli adolescenti rimangano almeno tre ore al giorno all’aria aperta. Tuttavia, per prevenire questa malattia, degli scienziati taiwanesi stimano che l’esposizione dovrebbe raggiungere 80 minuti al giorno.

Lo studio ha rivelato un calo nella quantità dei casi di miopia al raggiungimento della quota di esposizione solare di 80 minuti. In questo senso, potremmo considerarlo come un metodo efficace di prevenzione. Inoltre protegge la vista del bambino anche quando sta compiendo altre attività che potrebbero comprometterla, come guardare la televisione o stare davanti allo schermo di altri dispositivi elettronici.