La stitichezza nei bambini: cause e soluzioni

· 8 giugno 2018

La stitichezza nei bambini è un problema molto comune. Volete sapere in cosa consiste e come potreste risolverlo? Se continuate a leggere, scoprirete come aiutare i vostri figli in questi casi.

Di certo avrete sentito parlare della stitichezza nei bambini. Durante i primi anni di vita, è piuttosto normale che i piccoli ne soffrano. Per questa ragione non dovete preoccuparvi.

I bambini che hanno difficoltà a defecare provano spesso dolore nel farlo. Ecco perché cercano di evitarlo, non facendo altro che peggiorare la situazione.

Se pensate che vostro figlio soffra di stitichezza infantile, potete rivolgervi al pediatra. Prima riuscirà a recuperare la regolarità intestinale, prima ritroverà la salute e il benessere.

Cause che possono favorire la stitichezza nei bambini

La stitichezza nei bambini può dipendere da diversi fattori, quali:

  • Una dieta povera di liquidi e fibre. L’acqua è essenziale nella dieta dei piccoli, proprio come le fibre che si ottengono da frutta e verdura. Benché non sia stato dimostrato che abbiano un legame diretto con la stitichezza, è consigliabile che il bambino assuma acqua e fibre in quantità. Così, l’espulsione delle feci sarà più semplice.
  • Abuso di alimenti astringenti. Tali cibi tendono a favorire la comparsa di episodi di stitichezza. Pertanto, devono essere consumati con moderazione. Alcuni cibi astringenti sono la banana, il riso, le mele, il cioccolato e gli zuccheri raffinati che si trovano in dolci e caramelle.
  • Fattori esterni. I bambini reagiscono all’ambiente circostante con tutto il corpo. Per questo, un problema familiare traumatico, come una separazione o un decesso, può provocare episodi di stitichezza. Anche l’inizio della scuola o dell’asilo possono avere tali conseguenze.
Bambino seduto sul wc

  • Abitudini forzate. Per insegnare ai bambini a fare i propri bisogni nel vasino o nel wc, i genitori obbligano spesso i piccoli a recarsi in bagno. Tuttavia, non bisogna farlo, poiché deve accadere in maniera spontanea e sempre che il bambino ne senta davvero la necessità.
  • Mancanza di pasti ad orari regolari. Capita spesso che i bambini spizzichino durante la giornata. Questa abitudine influisce sui pasti più importanti, sfociando in una cattiva alimentazione.

Se per i bambini è doloroso andare in bagno, eviteranno di farlo. Se lo evitano, peggiorano la situazione.

Ma quand’è che si può parlare di stitichezza nei bambini?

La stitichezza dipende molto dal bambino stesso e dalla sua età. Secondo l’Associazione Spagnola di Pediatria, per essere considerata tale, devono verificarsi almeno 2 delle seguenti condizioni per 2 mesi consecutivi:

  1. Meno di 3 evacuazioni a settimana.
  2. Almeno un episodio di incontinenza fecale alla settimana.
  3. Posture o comportamenti che mirano ad evitare la defecazione.
  4. Defecazione dolorosa.
  5. Feci di grandi dimensioni nel retto o palpabili a livello addominale.
  6. Evacuazioni piuttosto abbondanti.

In caso di bambini minori di 4 anni, i criteri sono simili, ma predominano l’assenza di defecazioni e il dolore al momento dell’espulsione.

Esistono anche situazioni in cui i bambini vanno in bagno, ma espletano le loro necessità in maniera incompleta. In questo modo, le feci aumentano e diventa sempre più doloroso eliminarle.

Se i sintomi appena descritti corrispondono a quelli che presenta vostro figlio, rivolgetevi al pediatra.

Bambina sul vasino

Come trattare la stitichezza nei bambini

Sebbene il pediatra possa fornirvi migliori consigli, vi diamo alcuni suggerimenti per poter aiutare i vostri bambini.

  • Modificate l’alimentazione. Aumentate l’apporto di acqua e diminuite succhi e bevande zuccherate. Devono anche mangiare più verdure e frutta per ottenere una maggior quantità di fibre. Frutta come il kiwi o le prugne hanno un naturale effetto lassativo. Usate olio di oliva in cucina perché favorisce il transito intestinale ed è più sano.
  • Sport. L’attività fisica aiuta il transito intestinale ed evita la sedentarietà. Fate in modo che i vostri figli pratichino uno sport o un’altra attività fisica che gradiscono.
  • Andare in bagno regolarmente. Quando insegnate ai piccoli ad andare in bagno, fateli sedere per qualche minuto dopo i pasti. Tuttavia, non forzateli a fare i bisogni. Isegnate loro a non trattenerli e ad andare in bagno ogni volta che ne sentono la necessità.

Infine, ricordate. Non dovete mai dare ai bambini medicinali senza una prescrizione medica. In caso di bisogno, rivolgetevi al pediatra. Lui potrà consigliarvi il farmaco più adatto alla situazione.