Allattare al seno riduce il dolore del parto cesareo

01 marzo, 2020
Un nuovo studio afferma che allattare al seno potrebbe aiutare le donne a sentire meno il dolore che consegue a un parto cesareo. Lo afferma un nuovo studio.
 

È ormai noto che allattare al seno fornisce al bambino quel latte materno che è la fonte di cibo più importante e completa durante i primi mesi di vita. Ma tante non sanno che l’allattamento al seno riduce anche il dolore del parto cesareo.

Gli effetti di allattare al seno sul dolore del parto cesareo che alcune mamme provano dopo il parto sono poco conosciuti. Le statistiche rivelano che il parto cesareo è sempre più utilizzato. Circa il 25% di tutte le nascite nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Canada avvengono tramite parto cesareo.

Almeno una madre su cinque partorisce in questa maniera e soffre di dolore cronico per tre o più mesi. Tuttavia, uno studio recente ha rivelato che allattare al seno può essere un antidoto contro questo dolore.

Come si è arrivati alla conclusione che allattare al seno riduce il dolore del parto cesareo?

neonato che prende il latte dal seno

I risultati ottenuto dopo uno studio della dott.ssa Carmen Alicia Vargas Berenjeno e dei suoi colleghi dell’Ospedale universitario Nuestra Señora de Valme di Siviglia sono chiari. Lo studio riguardava 185 madri che avevano subito un parto cesareo nell’ospedale sivigliano tra Gennaio del 2015 e Dicembre del 2016.

 

Gli autori dello studio hanno chiesto alle madri quale fosse il loro modo di allattare e il livello di dolore cronico che avevano nelle prime 24/72 dopo il parto cesareo. In seguito, rivolsero alle madri la stessa domanda quattro mesi dopo il parto.

Secondo il team di ricerca, l’87% delle intervistate ha allattato al seno i propri bambini, ma solo il 58% ha dichiarato di aver allattato al seno per due mesi o più.

I risultati hanno mostrato che il 23% delle madri che hanno allattato i loro bambini per due mesi o meno, hanno sofferto di dolore cronico anche quattro mesi dopo l’operazione. Non si può dire lo stesso delle madri che hanno allattato al seno per un periodo più lungo. Solo l’8% delle madri che hanno allattato al seno per un periodo di due o più mesi ha riferito di avere un dolore cronico.

Allattare al seno per più tempo fa diminuire il dolore del parto cesareo

I risultati hanno mostrato che le madri che allattano al seno i loro bambini per almeno due mesi dopo l’operazione hanno tre volte meno la probabilità di soffrire di un dolore persistente.

“Il tuo petto è un cordone ombelicale mai tagliato”.

-Anonimo-

A questo proposito, la ricercatrice Carmen Vargas ha scritto: “Questi risultati suggeriscono che l’allattamento al seno per più di due mesi protegge dal dolore cronico dopo un parto cesareo. Inoltre, il rischio di dolore cronico triplica se l’allattamento al seno avviene solo per due mesi o meno”.

Il team di esperti, a seguito dei risultati della ricerca, ha sollevato altre valide ragioni per incoraggiare le donne ad allattare al seno.

 

Basandosi sui dati ottenuti dalle ricerche, si è arrivati alla conclusione che le donne con un’istruzione universitaria avevano meno possibilità di avere un dolore cronico rispetto a quelle con un basso livello di istruzione.

Inoltre, il 54% delle madri che allattano al seno ha riferito di soffrire di ansia. Va notato che, sebbene questo studio non voleva dimostrare delle relazioni causali, i ricercatori hanno affermato che è possibile che provare ansia durante l’allattamento al seno possa aumentare la possibilità di soffrire di dolore cronico.

madre che allatta neonato al seno

L’allattamento al seno contro il cancro dell’endometrio

Delle ricerche condotte in Australia confermano che allattare al seno favorisce la salute della madre. La protegge non solo dal dolore cronico dovuto al parto cesareo, ma anche dal rischio di cancro dell’endometrio.

Un altro studio, condotto presso il Berghofer QIMR Medical Research Institute di Brisbane, in Australia, rileva che l’allattamento al seno per sei mesi può ridurre il rischio di cancro dell’endometrio.

Gli esperti hanno analizzato gli studi condotti negli Stati Uniti, in Canada, Europa, Cina e Austria. Inoltre, hanno studiato i fattori che possono influenzare il rischio di questo tipo di tumore.

 

Tra questi hanno analizzato l’età, la razza, l’istruzione, l’uso di contraccettivi orali, la fase della menopausa, la data dell’ultima gravidanza e l’indice di massa corporea. Gli scienziati hanno osservato che le donne che allattavano al seno avevano una maggiore protezione contro questo tipo cancro.

I ricercatori hanno affermato che: “I risultati non sono rilevanti solo per le donne che decidono di allattare, ma anche per far comprendere alla società i benefici dell’allattamento protratto per periodi di tempo relativamente lunghi. Tuttavia, dato che non sempre è possibile allattare al seno, non significa che chi non può allattare debba per forza sviluppare questo tipo di cancro”.