Kit per l’allattamento: cosa deve contenere?

27 Ottobre 2019
Se si decide di allattare il proprio bambino, sarà utile sapere cosa deve contenere un kit per l'allattamento. Ciò garantirà un'esperienza più piacevole. 

Il latte materno è consigliato come alimento esclusivo del neonato durante i suoi primi sei mesi di vita. Tuttavia, è la madre che decide se allattare o meno. Qualora decida di farlo, le sarà utile sapere cosa deve contenere un kit per l’allattamento.

Quando si diventa madre per la prima volta, è normale commettere qualche errore al momento di rifornirsi. Forse si compreranno alcuni prodotti inutili o che non soddisfano le proprie aspettative. Nonostante ciò, in alcuni casi si ha tutto il diritto di sbagliare o di condurre la maternità a proprio modo.

Sebbene sia vero che per dare il seno al neonato gli unici elementi indispensabili sono proprio la madre e il figlio, non fa male ricercare maggiore comfort. Allo stesso modo, non sempre risulta così semplice tenere il piccolo nel giusto modo e farlo mangiare. Con il tempo, inoltre, questa fantastica esperienza diventa però abitudinaria, eccessiva e sfiancante. Scoprite come evitarlo!

Come organizzare un kit per l’allattamento?

Il comfort durante l’allattamento è molto importante. Anche se sappiamo che dare da mangiare al bambino è necessario in qualsiasi circostanza, scegliere lo spazio migliore sarà di grande aiuto.

Non saremo sempre in casa con tutte le condizioni favorevoli per allattare i nostri bambini, motivo per cui è conveniente contare su un kit per realizzare al meglio questa attività anche al di fuori delle mura domestiche.

Biberon per dare da mangiare ai neonati

Oltre a ciò, in alcuni casi sarà inevitabile dover lasciare il bambino per qualche ora, dunque si dovrà estrarre il latte materno e conservarlo. A tale scopo, conviene tenere in casa gli strumenti che consentono di soddisfare questo bisogno.

Alcuni degli oggetti che presentiamo a seguire sono accessori, in altre parole non sono indispensabili per realizzare il meraviglioso atto dell’allattamento. Tuttavia, se possiamo permetterceli e desideriamo che siano presenti nel nostro kit da mamme, muniamocene pure.

Indumenti per allattare

Non tutti gli indumenti che possediamo si adattano alla fase dell’allattamento. Per questo motivo, dobbiamo ricorrere a specifici capi di abbigliamento, come delle magliette appositamente pensate per allattare. Quelle con la scollatura a V o con i bottini davanti sono le più indicate e non possono mancare nel nostro kit per l’allattamento.

Alcuni indumenti presentano motivi così belli da non sembrare pensati per questa fase della maternità. Sono perfetti per quando dobbiamo allattare per strada, perché possiamo indossarli per uscire senza perdere il nostro stile. Ci sono diverse opzioni, come vestiti con doppio strato, camicioni, top e golfini.

Oltre alle magliette e ai diversi modelli di capi d’abbigliamento, anche scegliere il reggiseno giusto è indispensabile. Durante la fase di allattamento, il seno cresce in termini di dimensioni e peso, dunque bisogna munirsi di un reggiseno adatto. Slacciarlo il classico reggiseno, inoltre, può diventare più complicato, infatti quelli appositi per l’allattamento presentano un meccanismo che non lasciano la donna nuda quando deve dare il seno.

Accessori da includere nel kit per allattamento

Accessori da includere nel kit per l’allattamento

  • Tiralatte. È uno strumento che a prima vista può sembrare inutile, ma di cui invece potremmo aver bisogno in molte situazioni. All’inizio, quando non si è abituate a dare il seno, le ghiandole mammarie devono essere stimolate. Il tiralatte è utile quando si desidera regolare la poppata del piccolo e per avere latte a disposizione quando bisogna lasciare il neonato con un’altra persona.
  • Protettore per capezzoli. Si tratta di “cappellini in silicone” che coprono il capezzolo, ma che presentano un foro affinché il bambino possa estrarre il latte. Sono molto utili per prevenire le lesioni ai capezzoli o in caso di ragadi.
  • Cuscino per l’allattamento. I cuscini sono importanti per far assumere e mantenere una posizione adatta al bambino. Lo fanno stare comodo e gli consentono una corretta suzione, nel frattempo favoriscono il riposo del gomito della madre. Questi appositi cuscini sostituiscono gli altri che non producono lo stesso effetto.
  • Copri capezzoli. Anche quando non si allatta il neonato, può verificarsi la fuoriuscita di latte. In seguito a ciò, gli indumenti si bagnano e la madre può provare imbarazzo. Per prevenire tale situazione, si può fare uso dei copri capezzoli, dei cuscinetti assorbenti da inserire dentro il reggiseno. Devono essere impermeabili per evitare la comparsa di micosi in seguito alla macerazione.

Ora che conoscete i vari accessori, alcuni indispensabili e altri meno, che aiutano a rendere le poppate un’esperienza più confortevole, non esitate a preparare il vostro kit per l’allattamento.