Composizione del latte materno: diversa in base al sesso del neonato

5 Agosto 2018

Il latte materno è stato studiato in diversi modi, ma nonostante ciò, continua a essere un mistero. In tempi recenti è stato possibile osservarlo più da vicino e con esso la sua apparente vita in miniatura, ad esempio con il microscopio. Questo ci indica che è vivo e grazie ad altre ricerche sappiamo che la composizione del latte materno può cambiare a seconda dei bisogni del neonato.

Si sa che quando il piccolo è malato o presenta determinati bisogni nutrizionali, il latte materno è capace di cambiare la propria composizione. Tuttavia, un tempo era impensabile credere che la composizione del latte materno potesse cambiare in base al sesso del neonato. La verità, però, è che di recente uno studio scientifico l’ha dimostrato.

I ricercatori dell’Università del Michigan, negli Stati Uniti, hanno potuto verificare che il latte materno è diverso se il neonato è maschio o femmina. La composizione del latte materno, dunque, si adegua al sesso del bambino. A quanto sembra, si stabilisce naturalmente un bisogno nutrizionale in rapporto al sesso.

Composizione del latte materno in base al sesso del neonato

Non avremmo mai immaginato che i bambini possano ricevere un latte diverso da quello che ricevono le bambine. Quali caratteristiche li differenzia? Qual è il più nutriente? Secondo i dati ottenuti dallo studio, i maschi sono i più privilegiati.

Biberon con latte

Secondo le ricerche, nella maggior parte dei casi i maschietti ricevono un latte più ricco di grassi. Tuttavia, in paesi nei quali i deficit alimentari della popolazione sono piuttosto comuni, il latte destinato alle femminucce è più grasso.

Gli specialisti credono che questi cambiamenti siano normali in natura. A quanto pare, sono relazionati allo sviluppo dei meccanismi evolutivi. Succede, ad esempio, in animali come le foche e i cervi; specie nelle quali i maschi godono di un latte migliore in tempi di abbondanza, mentre le femmine in tempo di magra.

Durante l’incontro celebratosi presso la American Association for the Advancement of Science, è stato confermato il sospetto al riguardo. Come abbiamo detto, si sapeva già che la composizione del latte materno mutava in base a diversi fattori. Adesso, però, si può parlare anche di differenze di genere tra gli elementi che caratterizzano la produzione del latte.

Cosa dice lo studio

Katie Hinde, docente presso la Harvard University, studia la biologia evolutiva del macaco Rhesus e ci spiega che il latte destinato ai cuccioli di sesso maschile presenta maggiori livelli di cortisolo. D’altro canto, quando è destinato a cuccioli di sesso femminile, il latte presente un maggiore livello di calcio.

Allattamento neonato

In seguito all’analisi dei risultati ottenuti, la Hinde relaziona questa differenza al fatto che le femmine sviluppano il sistema osseo molto prima rispetto ai maschi. Avviene lo stesso negli scimpanzé e negli umani. Il modello di crescita, dunque, potrebbe essere il motivo per il quale la composizione del latte materno è diverso in base al sesso del neonato.

Lo studio dichiara che la madre è capace di cambiare la composizione del latte in base alle richieste nutrizionali del suo piccolo. In questo caso, si tratta di un fenomeno associato ai nutrienti necessari al singolo sesso per crescere.

Il sesso del neonato, di conseguenza, incide sullo sviluppo delle ghiandole mammarie, il che fa sorgere molti più enigmi di quelli già risolti. In futuro, gli specialisti si ripropongono di relazionare l’interazione tra madre e figlio in base al sesso di quest’ultimo, nel tentativo di mettere in evidenza la possibilità di ulteriori cambiamenti anche a questo livello.

La docente spiega l’importanza dell’allattamento, che va ben oltre a quello che pensiamo, infatti il latte in polvere non presenta gli stessti cambiamenti. Tuttavia, lo studio permette di sviluppare anche prodotti migliori a tale scopo. È utile anche per selezionare con cura il latte materno donato.

Dopo secoli di evoluzione umana e di ricerca scientifica, si conferma ancora che il latte materno è l’alimento ideale. I misteri da risolvere su questo meraviglioso prodotto della natura, però, sono ancora numerosi.