Conseguenze della depressione materna sul bambino

4 Febbraio 2019
La depressione materna può avere una grande influenza sullo sviluppo del bambino. Ecco come.

Tutto nella vita è collegato. Niente accade per caso, per quanto crediamo nella fortuna e nelle coincidenze. Tuttavia, diamo vita e gestiamo il futuro con le nostre azioni, i nostri punti di forza e le nostre debolezze. E proprio riguardo a quest’ultimo punto, dobbiamo sapere che la depressione materna può essere distruttiva per i nostri figli.

È ovvio che non abbiamo scelto di cadere in depressione. Allo stesso modo, non siamo noi a decidere di ammalarci o meno. Però, possiamo essere previdenti. Sia nei confronti di noi stesse, sia nei confronti del bambino che portiamo in grembo. Dobbiamo essere forti e attente.

Dobbiamo essere consapevoli che non siamo solo noi a dipendere dalle nostre azioni, ma anche i nostri figli . Se vogliamo amarli e prenderci cura di loro, per prima cosa dobbiamo amarci e prenderci cura di noi stesse.

Perché non possiamo dimenticare che, in quanto madri, siamo legate ai nostri piccoli da una forza inusitata e impareggiabile. Da questa unione così forte, si crea un vincolo strettissimo, nel bene e sia nel male.

Se c’è qualcosa di brutto nel mondo, questa è la depressione materna. Una madre depressa soffre la devastazione mentale di una malattia incompresa e dolorosa. Ma anche i nostri piccoli sono immersi in un mondo che non capiscono, ma che sentono li fa soffrire.

La depressione materna può pregiudicare notevolmente anche il bambino

Influenze della depressione materna sui bambini

Come abbiamo detto, il rapporto e l’influenza dei genitori sui bambini segnerà in maniera determinante lo sviluppo di un bambino. Ecco perché lo stato d’animo con cui si cresce un bambino sarà di vitale importanza nella corretta educazione del piccolo.

Tuttavia, è normale provare paura e vertigini al pensiero della nascita del bambino. All’improvviso ci ritroviamo tra le braccia una creatura minuscola e indifesa che dipende esclusivamente da noi.

La sua nutrizione, le cure di cui ha bisogno, il suo sostentamento dipendono solo da noi.

Ma, non dobbiamo mai lasciarci sopraffare dai pensieri ostili che ci assalgono. Dobbiamo superare la paura, essere più forti es essere coscienti che quel bambino è frutto dell’amore.

Nessuna depressione o malattia deve essere in grado di fermarci nel nostro ruolo di madri che crescono la loro creatura, frutto del loro ventre.

Come agisce la depressione materna sui bambini

Ecco perché dobbiamo essere previdenti. Dobbiamo avere a cuore la nostra salute mentale e fisica. Soprattutto se desideriamo assumerci l’enorme responsabilità di mettere al mondo un bambino. Dobbiamo sapere che la prima cosa è amarci, perché non c’è altro modo di amare sinceramente gli altri.

E se ci amiamo, ci prendiamo cura di noi. Tutti ci prendiamo cura di ciò che amiamo. Il nostro corpo e la nostra mente devono venire per primi. Solo se la nostra salute mentale e e fisica sarà buona, saremo capaci di proteggere coloro che non sono capaci di proteggersi da soli ma che se lo meritano.

I bambini, quando sono piccoli, dipendono esclusivamente da noi.

Altrimenti, potremmo far insorgere seri problemi di salute nei nostri piccoli e in coloro che ci circondano.

Per esempio, se infondiamo preoccupazione nei nostri piccoli, generiamo in loro grandi insicurezze, perdita di peso, inappetenza, mancanza di autostima, sviluppo scorretto e persino repressioni degli impulsi – autolesionismo o situazioni molto più gravi che necessitano dell’intervento di professionisti.

La depressione materna

Perché la depressione materna agisce direttamente sulla linea di galleggiamento di ogni bambino. Quella mancanza di energia, impulso vitale e affettività verso il bambino ha effetti deleteri sulla sua giovane psiche, non ancora sviluppata completamente.

Un bambino ha bisogno di affetto, sicurezza, attenzione, punti di riferimento  ecc. Se proprio questi ultimi vengono a mancare a causa della depressione, il bambino cercherà di soddisfare il genitore anziché se stesso.

Questa è una fase in cui il bambino deve focalizzare le proprie energie su se stesso. Non può soddisfare gli altri, perché altrimenti questa scorretta focalizzazione dell’energia, va a discapito del suo sviluppo.

E se accade, il bambino si ritrova in una posizione di assoluta vulnerabilità. Potrebbe non essere in grado di stabilire dei rapporti interpersonali sani. E quindi sentirsi spinto a compiacere anche coloro che non lo amano o non lo desiderano.

Per questo, in quanto madri, dobbiamo cercare e trovare in noi una forza di volontà enorme. Se abbiamo deciso di avere dei figli, dobbiamo essere lungimiranti e avere grande forza mentale.

Per questo è importante che ci informiamo, che ci prendiamo cura di noi e abbiamo bene in mente tutto quello che dobbiamo fare, anche se questo ci fa paura o ci fa sentire insicure.