Anemia nei neonati: cause, sintomi e trattamento

14 Settembre 2019
L'anemia nei neonati può causare diversi tipi di conseguenze. Conoscerle vi permetterà di capire quale sia il trattamento adeguato.

L’anemia consiste nella diminuzione della quantità di globuli rossi nel sangue o quando l’emoglobina, che è una proteina rossa che trasporta l’ossigeno, è inferiore ai valori normali stabiliti secondo l’età. Quando l’anemia si verifica nei neonati, può avere delle conseguenze nello sviluppo. In questo articolo parleremo di anemia nei neonati, spegando cause, sintomi e trattamento.

Cause dell’anemia nei neonati

Secondo le informazioni fornite dalla Società argentina di pediatria, «esistono diversi tipi di anemie, ma la più frequente al mondo, e specialmente nei bambini, è la cosiddetta anemia sideropenica o anemia da carenza marziale, solitamente causata da diete contenenti poche proteine ​​animali e vegetali, quali carni rosse e bianche, verdure a foglia verde e legumi».

Secondo la stessa fonte, i periodi in cui le persone sono più vulnerabili all’anemia sono il primo anno di vita, l’adolescenza e la gravidanza. In generale, l’anemia si manifesta con una rapida diminuzione dei globuli rossi, che può essere dovuta a una grande perdita di sangue o perché il midollo osseo non produce abbastanza globuli rossi. L’anemia dopo il parto può portare a conseguenze secondarie gravi.

Anche nei nati prematuri, la diminuzione del numero di globuli rossi può essere molto frequente. L’anemia colpisce più spesso i bambini la cui età gestazionale – il tempo di permanenza nell’utero dopo la fecondazione dell’ovulo – è inferiore a 32 settimane e quelli che hanno trascorso molti giorni in ospedale.

Neonato con anemia

Da non perdere di vista

È importante notare che l’anemia nei neonati, così come la carenza di ferro che non è stata ancora diagnosticata, sono gravi problemi che possono compromettere lo sviluppo e la vita del bambino. Possono influenzare l’attività cerebrale e le capacità cognitive, incluso lo sviluppo del linguaggio, lo sviluppo motorio e il coordinamento.

Per questo motivo, è importante non lasciarsi prendere dal panico e parlare con i professionisti incaricati dell’assistenza sanitaria del neonato per evitare l’insorgenza di anemia.

Trattamento per l’anemia nei neonati

Una volta specificato che la causa dell’anemia è la carenza di ferro, il trattamento consiste nella sua somministrazione: in gocce, sciroppo o compresse, a seconda dell’età del paziente. Il pediatra determinerà la dose e la durata del trattamento appropriate per ciascun paziente, che generalmente non è inferiore a 3 mesi.

Vale la pena sottolineare che la somministrazione di integratori di ferro senza il consiglio del pediatra non è raccomandabile. Pertanto, questi farmaci non devono essere mai somministrati senza prescrizione medica.

Trattamento anemia

Come prevenire l’anemia nei neonati?

Rivolgersi ad un professionista è essenziale per prevenire l’anemia nei neonati. Parallelamente, bisogna prestare attenzione a:

  • Seguire una dieta corretta, che inizia con la promozione dell’allattamento al seno. Il latte materno costituisce un supplemento di ferro naturale sotto forma di gocce ogni giorno, che accompagna gli integratori di vitamine A, D e C, raccomandato dai pediatri.
  • Si consiglia di consumare cibi ricchi di ferro, principalmente carne rossa – ben cotta – o verdure, come spinaci, broccoli e lenticchie che, a seconda dell’età del bambino, devono essere frullate.
  • Ingerire alimenti ricchi di agrumi e vitamina C che favoriscono l’assorbimento del ferro.
  • Bere latte fortificato con ferro che, sebbene non sufficiente, può contribuire al miglioramento della condizione.

In breve

“Mangiare cibi sani è il modo più importante per prevenire e curare l’anemia nei neonati”, afferma lo studio Medlineplus.