Neonato: 8 cose che i genitori devono fare nei primi giorni

8 Marzo 2020
I primi giorni di vita di un neonato sono straordinari per i neogenitori, che però allo stesso tempo sono disorientati da ciò che sta accadendo. No panic, ecco 8 cose da fare.

L’emozione di avere finalmente il neonato tra le braccia rende il dolore del parto un ricordo passato. Dopo la nascita, ci sono una serie di passaggi e procedure che devono essere eseguiti e che, a volte, prese dall’emozione, i genitori dimenticano. Sapendo quello che si deve fare e prendendo le precauzioni necessarie, tutto andrà per il meglio.

Cosa devo fare per il mio neonato?

Registrare il bambino all’anagrafe come vostro figlio

Registrare il neonato all’anagrafe è molto importante. In base a dove vivete la procedura per registrare il vostro bambino potrebbe essere diversa. In alcuni paesi i neonati vengono registrati prima di lasciare l’ospedale, mentre in altri può essere fatto nei giorni successivi alla nascita. Vi consigliamo di aver deciso il nome definitivo per evitare confusione.

Avere in ordine la casa

L’ideale è avere la casa pulita e in ordine prima di andare all’ospedale. In questa maniera, al vostro ritorno non avrete questa preoccupazione. È molto importante individuare le stanze dove collocare il bambino nei primi giorni e avere a vostra disposizione tutte le cose di cui avrete bisogno. Assicuratevi che la culla e il materasso siano idonei a ospitare il bambino.

piedi neonato

Scegliere un buon pediatra

Un buon pediatra può rilevare qualsiasi anomalia. Avrà il compito di controllare che il bambino sia sempre in buona salute e potrà darvi dei consigli utili. Informatevi bene e scegliete il pediatra più referenziato.

Rispettate il programma di vaccinazione

Ci sono diversi tipi di vaccini necessari per proteggere i neonati da virus o malattie. È necessario avere una lista di tutti i vaccini da fare e le date in cui dovrebbero essere somministrati. Il pediatra saprà aiutarvi anche in questo.

Come ci si sente ad essere genitori? È una delle cose più difficili che ci siano, ma in cambio ti insegna il significato dell’amore incondizionato.

-Nicholas Sparks-

Il cordone ombelicale del neonato

Uno dei dubbi principali dei genitori è cosa fare con il cordone ombelicale del neonato. Non è molto complicato, ma è necessario prestare attenzione affinché non sorgano dei problemi. Bisogna mantenere l’area intorno al cordone asciutta, pulirla accuratamente e lasciare che si stacchi da solo. Questi sono alcuni suggerimenti da seguire in modo che tutto vada per il meglio.

Informatevi

È importante che i genitori leggano e si informino molto bene prima di avere il neonato tra le braccia. Molte persone sono spaventate e ansiose già in situazioni normali. Essere informati, vi darà una maggiore fiducia e tranquillità durante i primi giorni di vita del bambino.

padre che culla il neonato

Trasmettete amore al vostro neonato

Il senso di protezione che il bambino percepisce dai suoi genitori lo aiuta a rilassarsi. Il legame affettivo può svilupparsi nel tempo e con la pratica quotidiana.

Vi consigliamo di svilupparlo quotidianamente perché apporta molti benefici. Un’indagine della Duke University condotta negli Stati Uniti indica che i bambini che non ricevono abbracci hanno la tendenza a una maggiore morte dei neuroni.

Non dimenticatevi di voi stessi

Nelle prime settimane, il neonato assorbirà quasi tutto il vostro tempo di neogenitori. È importante non dimenticare di curare la propria salute. Per le mamme, continuare a prendere le vitamine prenatali vi aiuterà a mantenere forti le vostre difese immunitarie. Inoltre, non dimenticate di fare esercizi e riprendere la vostra routine quotidiana.

Dopo la gravidanza il carico ormonale può influenzare il vostro umore. Se ritenete di non poter controllare le vostre emozioni e di essere depresse, è importante chiedere aiuto ad un medico professionista. La depressione post partum è una condizione che può essere risolta in tempi brevi.

  • Bowlby, J. (1986). Vínculos afectivos: formación, desarrollo y pérdida. Madrid: Morata.
  • Bowlby, J. (1995). Teoría del apego. Lebovici, Weil-HalpernF.
  • Garrido-Rojas, L. (2006). Apego, emoción y regulación emocional. Implicaciones para la salud. Revista latinoamericana de psicología, 38(3), 493-507. https://www.redalyc.org/pdf/805/80538304.pdf
  • Marrone, M., Diamond, N., Juri, L., & Bleichmar, H. (2001). La teoría del apego: un enfoque actual. Madrid: Psimática.
  • Moneta, M. (2003). El Apego. Aspectos clínicos y psicobiológicos de la díada madre-hijo. Santiago: Cuatro Vientos.