Octopus therapy: i polpi di uncinetto per i nati prematuri

4 Aprile 2019
Sembrano un semplice giocattolo, ma i polpi di uncinetto sono molto di più: simulando il cordone ombelicale aiutano i prematuri nel loro sviluppo fuori dal ventre materno.

I polpi di uncinetto sono piccoli pupazzi di cotone fatti apposta per i nati prematuri. Questi giochini, usati per la cosiddetta Octopus therapy hanno l’obiettivo di restituire al piccolo un “cordone ombelicale” a cui afferrarsi, abbastanza simile a quello che afferravano mentre erano nel ventre materno.

Le condizioni eccezionali che sperimenta il feto nel sacco amniotico danno sicurezza e permettono uno sviluppo armonico nei tempi previsti dalla gravidanza.

Ogni volta che un bambino nasce prematuro (prima della settimana 37 di gravidanza), il suo ambiente cambia in modo brusco ed è costretto ad abbandonare la “vita precedente” nel ventre materno.

L’uscita prematura, prima di essere completamente preparati, determina ansia e nervosismo nel neonato. Tenendo in considerazione questo aspetto, da qualche tempo, le unità neonatali di alcuni paesi hanno trovato un modo per dare un sostegno emotivo ai neonati prematuri.

Nasce così la Octopus therapy: piccoli polpi di uncinetto che, simulando il cordone ombelicale, aiutano i piccoli a sentirsi protetti. Nell’articolo di oggi vi raccontiamo la loro storia.

Octopus therapy: un’idea geniale

Polpi all'uncinetto colorati

Mentre sono nel sacco amniotico, i bambini hanno un solo “compagno” con cui condividere lo spazio e con cui entrano in contatto: il cordone ombelicale. Durante l’ecografia spesso si vede che si attaccano al cordone, lo toccano e ci giocano.

Ecco l’idea geniale: un animaletto di cotone, fatto all’uncinetto, con lunghi tentacoli che assomigliano, nella forma e nella struttura, a cordone ombelicale.

Partendo da questa intuizione, l’organizzazione Spruttengruppen in Danimarca, sotto il nome di The Danish Octo Project, ha iniziato a mettere in pratica quest’idea. Offrire ai bambini nati prematuri un cordone ombelicale alternativo con cui relazionarsi: ed ecco qui i polpi di uncinetto.

Non appena i neonati trovano uno dei tentacoli del polpo, nella culla nella quale sono sdraiati, lo afferrano come, fino a pochi giorni prima, hanno afferrato il cordone ombelicale nella pancia della mamma. “Ritrovare” il loro appiglio li aiuta nello sviluppo.

L’Octopus therapy sbarca in Inghilterra: volontari a favore della vita nel Poole Hospital

Basandosi sulla idea dell’organizzazione Spruttengruppen, anche il Poole Hospital in Inghilterra ha pubblicato un annuncio peculiare. Si richiedeva la confezione di polpi di uncinetto per i neonati prematuri che venivano alla luce nella loro struttura.

Questa iniziativa ha avuto come risposta l’invio di centinaia di peluche colorati, che oggi servono per accompagnare i neonati che nascono prima del tempo in tutto il paese: è stato l’inizio della Octopus therapy.

Polpi di uncinetto per le unità neonatali: il lavoro dei volontari

Polpi di uncinetto per i neonati prematuri in culla

L’idea che iniziò a diffondere l’associazione Spruttengruppen in Danimarca, si è diffusa in Inghilterra e, successivamente, in molti altri paesi, inclusa l’Italia.

Il progetto volontario di confezione e donazione dei polpi di uncinetto agli ospedali infantili è ormai una pratica comune in molte strutture.

Oggigiorno, sono moltissime le persone che si sono unite a questa campagna e che dedicano il loro tempo libero a creare questi piccoli animaletti, seguendo i modelli inviati dallo stesso ospedale.

Bisogna sapere, infatti, che questi polpi di uncinetto hanno caratteristiche specifiche, affinché non siano pericolosi per i neonati:

  • Il filo usato è 100% cotone.
  • Il punto deve essere molto stretto, per evitare che l’imbottitura esca fuori.
  • L’imbottitura deve essere di una fibra che può essere lavata a 60°C.
  • I tentacoli non possono essere più lunghi di 22 cm.

Octopus therapy: una chiamata per tutte le persone di buona volontà

Ovviamente, anche noi di Siamomamme abbiamo deciso di aggiungere il nostro granello di sabbia a favore della vita e di un progetto che ha come obiettivo la cura dei nati prematuri.

Sentiamo che è nostro dovere chiamare a raccolta tutte le nostre lettrici e lettori che ci seguono quotidianamente ed invitarli a partecipare alla creazione di questi adorabili e utili polpi di uncinetto. Un gancio, nel miglior senso della parola, a cui si possano afferrare i piccoli prematuri che nascono nei nostri ospedali.