Routine della nanna per il bebè: come crearla

24 Aprile 2018

Proprio come gli adulti, anche i bambini sono molto abitudinari. Tanto più se si tratta di abitudini legate al riposo. Ecco alcuni consigli per stabilire una routine della nanna che abbia orari simili ai vostri.

I primi mesi di vita del neonato in genere sono molto difficili per i genitori quanto a riposo. Una soluzione per contribuire a creare un ritmo circadiano è quella di stabilire una routine della nanna per il piccolo. In che modo?

Nei suoi primi 4 o 5 mesi di vita, un neonato arriva a dormire tra le 16 e le 20 ore al giorno. Non dormirà ininterrottamente per tutto questo tempo, ma si sveglierà ogni tot ore per nutrirsi e per ricevere quel contatto con la madre che è fondamentale.

A mano a mano che i mesi passano, la quantità di ore di sonno di cui avrà bisogno diminuirà. All’età di 9 mesi dormirà all’incirca 14 ore al giorno. 

Per fare in modo che queste ore si incastrino con le ore di riposo del resto della famiglia, possiamo stabilire delle routine per abituare i piccoli a questo ritmo.

In altre parole, la prevedibilità e la ripetizione offriranno la stabilità necessaria al suo organismo per svilupparsi in maniera sana.

Benefici offerti dalla routine della nanna

Il motivo principale per cui dovremmo considerare di stabilire una routine della nanna per far dormire il bambino è che essa ci permetterà di abituarlo al ritmo di vita delle altre persone.

Ciò significa dormire di notte e, a volte, schiacciare dei pisolini durante il giorno.  Nel caso del bambino, ovvio, questo non cambierà.

La routine della nanna prevede di fa dormire il bambino nella sua culla

Mano a mano che i mesi passano, la quantità di ore di sonno di cui avrà bisogno diminuirà.

La stabilità fa sì che il bambino si senta più sicuro e amato. Poiché non ha ancora la percezione dello spazio e del tempo, il fatto di contare su delle abitudini è il segno che va tutto bene e che la sua mamma è lì per proteggerlo. 

In modo simile, una routine  renderà più facile l’inserimento di altre attività in questo schema. Per esempio, se il bambino sa che la sera, dopo aver mangiato, deve andare a dormire, quando sarà più grande potrà inserire l’abitudine di lavarsi i denti prima di andare a letto.

Come stabilire una routine della nanna per il neonato?

Non è un’impresa facile, ma con pazienza e serenità, ci riuscirete alla perfezione. Il momento giusto per cominciare a forgiare questa abitudine è tra le 6 e le 8 settimane di vita. A partire da allora, il vostro piccolo si sentirà più rilassato se lo aiuterete a condurre un ritmo di vita prevedibile.

Consigli per stabilire una routine della nanna

  • Lasciategli scaricare l’energia mediante giochi, passeggiate per casa o balli, affinché dopo gli venga più facile prendere sonno.
  • Passate progressivamente da attività che lo rendono agitato ad altre che lo rilassano.
  • Il bagno è uno strumento essenziale per stabilire una routine della nanna. L’acqua calda è molto rilassante e la sensazione di andare a letto pulito risulterà molto gradevole al bambino.
  • Cercate di creare un’associazione mentale positiva. Ossia, andare a dormire dovrebbe essere un’attività piacevole e non motivo di pianti, grida e calci.
  • Parlategli prima di metterlo a dormire. Al pari delle storie quando è più grandicello, il momento prima di dormire è perfetto per sussurrare a paroline dolci e parlare con calma al neonato. Non c’è niente di meglio che sentire la compagnia dei genitori prima di andare a letto.

Il momento giusto per cominciare a forgiare questa abitudine è tra le 6 e le 8 settimane di vita.

Esempio di routine della nanna

  1. Giocate e fate in modo che scarichi la maggior quantità possibile di tensione.
  2. Fategli un un bagno caldo. Se il bagno lo fa agitare troppo o non gli piace, allora è meglio farglielo nel pomeriggio.
  3. Dategli la cena.
  4. Portatelo nella sua cameretta. Possibilmente l’ambiente deve essere il più silenzioso possibile e con le luci soffuse, per ridurre al minimo gli stimoli sensoriali.
  5. Sussurrategli parole dolci, raccontategli una storia per dormire o cantategli una ninna nanna.
  6. Potete cullarlo finché si addormenta se non riesce a farlo direttamente nella culla.
Una routine della nanna per far dormire il bambino tranquillo

Anche se questa non è una soluzione definitiva, è comunque un modo eccellente di cominciare a correggere gli orari del bambino. Magari non riuscirete subito la prima volta e impiegherete un po’ di tempo, ma, alla lunga, vedrete che ne varrà la pena.

Ci sono anche altre questioni da considerare, come la posizione in cui farlo dormire, i fattori ambientali (luce, temperatura, comodità del letto ecc.), così come altri metodi per aiutarlo ad addormentarsi. Ricordate che è fondamentale che il piccolo acquisisca delle abitudini sane fin da subito.

Inoltre, quando si tratta di abitudini che giovano alla sua salute, non è mai troppo presto per insegnargliele. Con pazienza e costanza ce la farete.