Nuotare in gravidanza fa bene! Ecco perché

29 maggio 2018

Se siete in dolce attesa e desiderate fare un po’ di attività fisica, sappiate che una disciplina sportiva come il nuoto offre innumerevoli benefici. Continuate a leggere, vi diremo perché fa tanto bene nuotare in gravidanza.

Il nuoto è un’attività sportiva particolarmente indicata per le future mamme.  Si tratta di un’attività aerobica praticabile a partire dal primo trimestre e per tutto il periodo della gestazione. Continuate a leggere per scoprire i meravigliosi benefici offerti dal nuotare in gravidanza.

A differenza di altri sport più pesanti e stancanti, il nuoto è leggero e particolarmente salutare se siete in dolce attesa. Le future mamme possono nuotare già dal primo trimestre di gravidanza, ovviamente dopo essersi sottoposte alle dovute visite mediche che attestino il buono stato di salute loro e del loro figlio.

Nuotare in gravidanza: ecco 6 benefici

A seguire vi illustreremo 6 benefici del nuoto per le future mamme in dolce attesa.

1. Allevia il mal di schiena

Si tratta di una disciplina sportiva durante la quale il peso del bambino non grava sulla colonna vertebrale della madre.  Durante le attività acquatiche, che siano nuotare o fare acquagym,  il corpo non subisce la forza di gravità ed è sostenuto dall’acqua. 

Questo permette di compiere dei movimenti senza caricare tutto il peso sulla colonna vertebrale o sulle articolazioni. Questo tipo di allenamento fa in modo che il peso della madre e del bambino non gravi sulle articolazioni. Per questo si tratta di un’attività fisica particolarmente indicata per le persone in sovrappeso o obese.

2. Benefici per il corpo

Il nuoto, praticato con regolarità e moderazione, è un’attività che permette di bruciare calorie.  Inoltre, favorisce il rilassamento del corpo e, allo stesso tempo, tonifica e snellisce la silhouette.

Nuotare in gravidanza aiuta a eliminare con maggiore facilità i chili di troppo che si prendono durante i nove mesi di attesa e contribuisce a migliorare il tono muscolare.

Nuotare in gravidanza contribuisce a bruciare calorie e favorisce il rilassamento del corpo

3. Riduce lo stress e le contratture

Il massaggio costante dell’acqua permette alle future mamme di ridurre lo stress e le contratture muscolari che in genere accompagnano il periodo della gestazione. 

Dovete considerare che durante la gestazione, soprattutto negli arti inferiori si verifica un accumulo e ristagno di liquidi che provocano gonfiore. Accade per esempio nelle caviglie.

Nell’acqua galleggiamo e pesiamo un decimo di quanto pesiamo sulla terra. Questo provoca una diminuzione della pressione degli arti inferiori e superiori.

Allo stesso modo, il nuoto è un’attività molto rilassante, che vi permette di stendere braccia e gambe e alleviare la tensione muscolare.

“La sensazione di essere grassa dura nove mesi, ma la gioia di diventare madre dura per sempre”
–Nikki Dalton–

4. Vi sentirete più leggere

Le future mamme che scelgono di nuotare in gravidanza aiutano il loro corpo a sentirsi meglio.  È una cosa che va fatta con consapevolezza e sotto stretto controllo e consiglio medico.

Nuotare in gravidanza vi aiuterà a sgonfiarvi, favorirà la diuresi e contribuirà a farvi sentire più leggere.

Il nuoto, pertanto, contribuirà ad attenuare tutti i disturbi di cui si soffre nei nove mesi dell’attesa e vi consentirà di  raggiungere un buon livello di benessere fisico.

5. Benefici psicologici

Le future madri che decidono di nuotare in gravidanza, oltreché fisicamente, ne beneficeranno anche psicologicamente.  Questa attività permette di alleviare lo stress e la tensione e di staccare la spina dai problemi quotidiani.  Pertanto, assicura un benessere mentale oltreché fisico.

6. L’acqua mitiga il gonfiore

I piedi e le caviglie tendono a gonfiarsi in gravidanza a causa della famosa ritenzione di liquidi. Quando si nuota con le gambe immerse nell’acqua, i liquidi vengono spinti di nuovo verso i reni. Successivamente vengono espulsi dall’organismo tramite l’urina.

Analogamente, nuotare migliora anche la circolazione sanguigna del corpo. Tutte queste coseguenze favoriscono l’eliminazione di buona parte dei liquidi in eccesso da piedi e caviglie.

Nuotare in gravidanza offre benefici anche a livello psicologico

Gli stili di nuoto più adatti alle donne incinte

Lo stile a rana è indubbiamente il più adatto alle donne incinte poiché non richiede una rotazione del busto e non comporta grossi sforzi.

Durante la gravidanza, la colonna vertebrale e il bacino tendono a inclinarsi in avanti. Per questo, nuotare in gravidanza aiuta a irrobustire tutti i muscoli della schiena oltreché a rilassarsi.

Un altro stile molto indicato per le donne incinte è il dorso. Infatti, non implica alcun rischio per il bambino e contribuisce a diminuire i dolori muscolari che tendono ad accumularsi.

Per concludere, è importante sottolineare che prima di praticare il nuoto in gravidanza è fondamentale che consultiate il vostro medico di base e il vostro ginecologo di fiducia.  In questo modo eviterete l’insorgenza di qualsiasi problema provocato dalla pratica sportiva.

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