Parlare al bebè nel ventre materno: perché è importante

· 19 giugno 2018

“Bisogna parlare al bebè nel ventre materno? La risposta è si, in questo modo potrete fortificare lo sviluppo neuronale del piccolo e consolidare il vostro legame affettivo.”

Bisogna parlare ai bebè già dal ventre materno? Gli specialisti assicurano di si. I benefici di questa azione sono molteplici. Stimola la formazione neurale del bambino, e si consolida il legame madre e figlio.

Intuitivamente le donne sentono subito la necessità di parlare al bebè, spesso rispondendo ad un impulso affettivo. Tuttavia con il progredire della medicina è stato dimostrato che a partire dai 6 mesi di gravidanza, si tratta di una delle azioni più benefiche per il piccolo.

Di seguito vi spieghiamo tutti i vantaggi di parlare al bebè nel ventre materno.

Si deve parlare al bebè nel ventre materno?

Come vi abbiamo detto precedentemente i vantaggi di parlare al bebè ancora nel ventre sono moltissimi. Vi elenchiamo i più importanti.

Legame affettivo

Tra i 6 e i 7 mesi di gestazione, l’udito del bebè è quasi del tutto formato. Quando questo succede i piccoli cominciano a prestare attenzione ai suoni che li circondano. Ovviamente perciò alla voce materna e ai battiti del cuore.

Non riescono a sentire questi rumori con chiarezza perché sono immersi nel liquido amniotico, però dopo averli ascoltati abitualmente si crea una sensazione di familiarità, protezione e affetto.

Infatti, a partire dai 6 mesi il bebè è cosciente dell’ambiente esterno. Potrebbe muoversi a ritmo di suoni piacevoli o stancarsi con rumori stressanti. Fatto che è stato scientificamente provato dai medici basando lo studio sui battiti del bambino.

Pertanto, sia il padre che la madre che altre persone care devono parlare al piccolo così che possa familiarizzare con le loro voci. Risveglierete così l’amore e la tenerezza nel bambino sin da prima della sua nascita.

parlare al bebè nel ventre materno

Benefici della sua formazione

Gli specialisti affermano che parlare così come cantare al bebè lo aiuterà a stimolare il suo sviluppo neuronale.

Questi stimoli esterni vanno a solleticare l’interesse del piccolo che di fatto, può muoversi in direzione dello stimolo sonoro che percepisce. Potrebbe essere il battito del cuore materno o i suoni del proprio transito intestinale.

Quando i bebè ascoltano suoni piacevoli tendono a muoversi in segno di gioia. Potrebbero muovere braccia, gambe, girare la testa. Alcune madri segnalano anche calci e spinte tra i vari movimenti.

Tutto ciò contribuisce allo sviluppo cognitivo del feto. Inoltre aiuta il rilassamento dovuto allo stress del cambiamento anatomico e della pressione uterina nelle ultime settimane di gravidanza. Ricordatevi che i bebè condividono con voi le emozioni.

“Quando i bebè ascoltano i propri genitori si crea in loro una sensazione di familiarità, protezione e affetto.”

Come si deve parlare al bebè nel ventre materno?

La voce della madre, del padre e dei fratelli crea un legame con il piccolo. Egli può ascoltare tutti con una nitidezza notevole; soprattutto la voce materna.

Durante le vostre conversazioni si raccomanda di mantenere un tono di voce piacevole e non eccessivamente alto, non gridate. Il papà e i fratelli dovranno avvicinarsi per far risaltare le proprie voci.

Le ore del giorno maggiormente raccomandate sono il pomeriggio e la notte, si stima che l’attività e l’attenzione del piccolo aumentino in questo periodo.

parlare al bebè nel ventre materno

La musica classica

Oltre che parlare al bebè molti genitori utilizzano la musica. I piccoli possono ascoltarla, ma non ad un volume troppo alto perché potrebbe anche infastidirli.

D’altra parte è stato indicato che la musica stimola i bambini ad essere più intelligenti. Nonostante poi questa tesi sia stata smentita gli studi a riguardo sono ancora in corso e non ancora giunti ad una conclusione certa.

Ad ogni modo, niente è negativo. Molte madri assicurano che i bambini appena nati riconoscono le musiche che hanno ascoltato ancora nel ventre, e questa azione li aiuta a dormire con maggiore facilità.

In conclusione: mamma e papà cominciate a consolidare il legame con vostro figlio attraverso il dialogo. In più: accompagnate la vostra voce con delle carezze sul pancione materno.