Quanti pericoli corre vostro figlio dentro casa?

· 17 giugno 2018

Sappiamo che non esiste luogo più sicuro della nostra casa per nostro figlio.  Tuttavia, sappiamo anche che le quattro mura domestiche nascondono molti pericoli. È normale che noi genitori ci preoccupiamo, ma in casa le cose cambiano, perché, in genere, ci sentiamo sicurissime che non possa succedere niente, se stiamo attente.

È vero che con la prevenzione si vincono molte battaglie. Soprattutto per quanto riguarda la sicurezza in una casa dove vivono bambini piccoli.  Ma i bambini hanno più probabilità di andare incontro a pericoli, anche minuscoli e impercettibili, a causa della loro mancanza di esperienza. Per non parlare della loro vulnerabilità di fronte a certi fattori, che li rende dei bersagli ineludibili.

Tra i principali pericoli che si trova ad affrontare vostro figlio in casa, ci sono quelli legati a intossicazione e avvelenamento, e quelli legati alla struttura della casa.  I bambini giocano nel cortile, si siedono a terra e qualsiasi sostanza poco pericolosa per un adulto, per loro potrebbe rivelarsi nociva.

Uno dei pericoli che corre il bambino a casa sono le prese della corrente

Principali pericoli che corre vostro figlio in casa

Capita che per proteggere la nostra famiglia ricorriamo a prodotti o meccanismi di sicurezza che funzionano bene contro il problema che vogliamo risolvere, ma che magari ne causano altri.  Per esempio, mettiamo delle finestre per proteggere la casa, ma queste sono pericolose per i bambini. Usiamo sostanze repellenti per gli insetti, ma corriamo il rischio di avvelenamento.

Badate, lungi da noi mettervi in allarme, ma magari alcuni di questi pericoli non li avete notati.  Ecco per voi, quindi, una piccola guida per usare con la massima prudenza i principali dispositivi di casa allo scopo di evitare incidenti spiacevoli.  Per chiarire meglio questo punto, a seguire vi illustreremo dettagliatamente i pricipali pericolo della casa.

Pericoli che possono provocare intossicazione o avvelenamento

  • Inquinamento dell’acqua. In certe aree urbane l’acqua del rubinetto non è priva di sostanze inquinanti, motivo per cui potrebbe risultare nociva per gli esseri umani.
  • Piante ornamentali. Decorare la casa con le piante sembra una cose del tutto innocua.  Ma a seconda del posto in queste piante vengono collocate, possono essere toccate o ingerite dai bambini. Alcune piante possono essere velenose o possono ospitare insetti pericolosi.
  • Piombo. Il piombo potrebbe essere presente nell’acqua e più in generale è contenuto nelle vernici. Una piccola dose di piombo può provocare problemi neurologici al bambino e persino gravi danni cerebrali.
  • Alimenti contaminati. Alcuni alimenti vengono contaminati da sostanze chimiche o da agenti organici. Questo implica che potrebbero essere consumati per sbaglio dai bambini senza essere stati lavati o lavorati correttamente.
  • Inquinamento dell’aria. L’aria di casa può essere contaminata da diverse sostanze. Può esserci presenza irregolare di monossido di carbonio, formaldeidi, fumo o sostanze derivanti dalla combustione.

Pericoli derivanti da elementi della casa

  • Finestre, scale, balconi e ringhiere. La distribuzione degli elementi della casa non deve cambiare per la presenza di bambini. Però è necessario rafforzare le misure di sicurezza. Le finestre non dovrebbero aprirsi più di 15 centimetri. Neanche lo spazio tra una sbarra e l’altra della ringhiera dovrebbe essere superiore a questa misura.  Le scale devono avere parapetti di sicurezza. E lo stesso vale per i balconi.
Le scale rappresentano uno dei pericoli più comuni per i bambini

  • Tavoli, tovaglie, posacenere. Gli spigoli di tavoli e sedie potrebbero fare male al piccolo. I tavolini con la superficie di vetro devono essere ben protetti.  Esiste anche il pericolo di soffocamento provocato dai lembi di tovaglia che pendono ai due lati del tavolo. I posacenere, invece, vanno evitati del tutto.
  • Stufe, camini, cavi e prese della corrente. Questi elementi sono molto pericolosi per i bambini. Ovviamente non si possono evitare in casa. Per questo è consigliabile tenerli fuori dalla portata dei bambini o almeno fare in modo che siano ben protetti.
  • Tapparelle e tende. Le corde delle tapparelle e quelle delle tende sono pericolose perché il bambino potrebbe rimanerci impigliato con la testa, con conseguente soffocamento. Vi consigliamo di tenerle raccolte o lontano da lettini e culle.
  • Oggetti piccoli e disordine in casa. È importante che non dimentichiamo di raccogliere tutti gli oggetti che possono essere ingeriti dai bambini. È consigliabile anche mantenere la casa ordinata, per evitare cadute o colpi provocati da oggetti lasciati in giro.
  • Piscine, aree di lavoro, superfici diverse. L’area della piscina è sempre pericolosa. Per questo motivo la maggior parte delle volte è protetta.  Lo stesso vale per gli spazi destinati a custodire attrezzi o prodotti di lavoro. D’altro canto, sia le superfici lisce, sia quelle ruvide potrebbero provocare scivoloni o cadute con tanto di graffi.