5 esercizi per gestire lo stress infantile

18 aprile, 2020
Sullo stress infantile incidono fattori come la routine quotidiana e la capacità di affrontarla. Ma ci sono alcuni semplici esercizi che si possono fare per ridurlo.

Lo stress infantile è strettamente correlato alla routine quotidiana dei bambini e alla capacità di affrontare le piccole sfide che si presentano giorno dopo giorno. Di solito, gli altri fattori che incidono sono fonti esterne come la famiglia o la scuola. In questo articolo, vi diremo quali sono gli esercizi per gestire lo stress infantile al meglio.

Come per gli adulti, uno stile di vita stressante influenza tutte le dimensioni dello sviluppo. Le prestazioni scolastiche ne risentono, le relazioni sociali si deteriorano e i bambini perdono gradualmente la motivazione.

Per evitare che i vostri figli inizino a soffrire di stress infantile, è importante che abbiano uno stile di vita equilibrato. Inoltre, bisogna insegnare loro ad affrontare con forza le sfide della vita quotidiana.

Se mi chiedono qual è la chiave più importante per vivere a lungo, rispondo: evitare le preoccupazioni, lo stress e la tensione. E lo direi anche se non mi fosse chiesto.

-George Burns-

Bambino nervoso che grida in classe

Esercizi per gestire lo stress infantile

  1. Fare esercizio fisico. Lo sport è una delle migliori strategie per gestire lo stress. Questo vale sia per i bambini che per gli adulti. L’attività fisica, oltre a contribuire allo sviluppo del corpo del bambino, è efficace nella gestione di condizioni come stress e ansia. 
  2. Insegnare loro esercizi di respirazione. Quando i vostri figli mostrano segni di stress o ansia, la prima cosa da fare è fare una pausa per aiutarli a calmarsi. Chiedete loro di fare un respiro profondo e pensare a qualcosa che gli piace fare per divertirsi.
  3. Uscire di casa. Lo sapevate che un episodio di stress o una routine stressante possono essere combattuti con il contatto con la natura? Andare al parco o giocare fuori di casa farà calmare vostro figlio. Il movimento insieme ad uno spazio che trasmette tranquillità sono l’ideale per rilassarsi un po’. Se siete rinchiusi in casa a causa del coronavirus, uscite anche solo nel giardino condominiale o fate il giro dell’isolato. Sarà un piccolo ma importante aiuto.
  4. Incoraggiarli a scrivere, disegnare o creare. Man mano che i vostri figli crescono e diventano più consapevoli delle loro emozioni, potranno esprimerle più facilmente. Possono scriverli, disegnarli, dipingerli o semplicemente incanalare la loro energia con un po’ di creatività. Un’attività molto semplice è prendere riviste, colla e forbici e creare un collage insieme con le immagini e i colori che vi piacciono di più.
  5. Invitarli a svolgere attività rilassanti. Per i più piccoli che amano avere routine più tranquille, praticare yoga e meditazione è una buona opzione. Attraverso questi due esercizi, viene promossa la ricerca della tranquillità e della stabilità emotiva. Non a caso sono stati riscontrati benefici nello sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini che praticano questo tipo di attività.
Attività in famiglia

Suggerimenti per i genitori

  • Per gestire lo stress infantile, bisogna motivare i figli ad affrontare le loro paure, non a scappare da esse. L’evasione genera problemi di ansia mentre il confronto li riduce a lungo termine.
  • Mantenere la calma in modo che imparino a reagire bene di fronte alle situazioni difficili. Bambini e adolescenti interpretano la risposta degli adulti e tendono a imitarla.
  • Rafforzare i comportamenti positivi e offrire stimoli affettivi. I comportamenti coraggiosi meritano riconoscimento e motivazione.
  • Incoraggiare la libera espressione in modo che l’ansia e lo stress non si trasformino in bombe sul punto di esplodere.
  • Quando notate dei cambiamenti nel comportamento dei vostri figli, fate loro delle domande e mostrate che sei lì per ascoltare ed incoraggiarli.
  • Date un nome a ogni sensazione, così sapranno come descrivere ciò che provano e ciò che pensano. Parte dello sviluppo comunicativo dei bambini implica la consapevolezza delle emozioni e la capacità di nominarle.
Bambino in giardino

  • Insegnare a risolvere i problemi. Il giusto processo dovrebbe essere quello di ascoltare ciò che hanno da dire, mostrare empatia e quindi aiutarli a trovare soluzioni ai loro conflitti.
  • Limitare lo stress quando possibile. Se sapete che una determinata situazione rischia di generare stress, provate a trovare un modo alternativo.

Anche se non potrete impedire a vostro figlio di essere esposto a condizioni stressanti, potete aiutarlo a gestirle nel modo più sano possibile. La capacità di vostro figlio di affrontare le sfide quotidiane della vita determina il tipo di adulto che sarà. Se volete educare una persona fisicamente e mentalmente sana e stabile, dovete iniziare a rafforzare i comportamenti positivi fin dai primi anni di vita.

  • Corraliza, J. A. y Collazo, S. (2011).“La naturaleza cercana como moderadora del estrés infantil”, Psicothema,Vol. 23, no 2, págs. 221-226.
  • Orlandini A. (1999). El estrés, qué es y cómo evitarlo.México: FCE.
  • Pérez, V. M. O. (1912). El estrés en la infancia: estudio de una muestra de escolares de la zona sur de Madrid capital. Revista Iberoamericana de Educación, (59/2). http://revistarayuela.ednica.org.mx/sites/default/files/5305Mnez-Otero.pdf
  • Trianes, M. V. (2002). Estrés en la infancia. Madrid: Narcea.
  • Trianes Torres, M. V., Mena, M. J. B., Fernández-Baena, F. J., Escobar Espejo, M., & Maldonado Montero, E. F. (2012). Evaluación y tratamiento del estrés cotidiano en la infancia. Papeles del psicólogo, 33(1).
  • Vega Valero, C. Z., González Betanzos, F., Anguiano Serrano, S., Nava Quiroz, C., & Soria Trujano, R. (2009). Habilidades sociales y estrés infantil. Journal of Behavior, Health & Social Issues, 1(1).