Foto col flash ai bebè: possono diventare ciechi?

· 18 Dicembre 2017

Già dal momento in cui nasce un bebè, la famiglia ha un milione di motivi per documentare il lieto evento con foto e filmati. Molti familiari quando passano in visita insistono per fare una foto col piccolino e pochi si curano di attivare o disattivare il flash. Vi siete mai chieste cosa potrebbe succedere scattando una semplice foto col flash? E se vi dicessimo che potrebbe rendere il piccolo cieco? Vi preoccupereste?

Fu proprio questa la notizia che ricevette una famiglia cinese dopo aver portato il neonato in ospedale, lamentando problemi alla vista. Ovviamente in seguito l’allarme si diffuse ovunque con ogni mezzo.

La notizia  riportava che un neonato di 3 mesi di vita era rimasto cieco da un occhio e con gravi problemi all’altro perché un familiare gli aveva scattato una foto col flash attivo.

Sembra che il padre del piccolo, nel tentativo di fare un primo piano di suo figlio, si sia dimenticato di disattivare il flash della fotocamera del suo cellulare. Dopo aver scattato la foto il neonato ha cominciato a piangere, finché in ospedale non è arrivata la diagnosi.

Ragion per cui è lecito il dubbio: può un neonato diventare cieco a causa di una foto col flash?

Neonato in una foto col flash

Teorie contraddittorie

La notizia, apparsa anche sul Daily Mail, riporta che i medici dell’ospedale conclusero che la forte luce del flash aveva danneggiato alcune cellule della retina, che è la parte dell’occhio in cui i raggi di luce si concentrano per formare un’immagine.

D’altra parte altri esperti affermano che le foto col flash non sono pericolose per la salute del bebè.

“La foto col flash di un cellulare non può essere causa di cecità”, dicono gli esperti coinvolti nel caso, affermando che il bebè aveva già dei problemi di vista pregressi che però cominciarono a manifestarsi solo al momento della foto.

In seguito all’allarmismo generato da questa notizia, il team di Yahoo Parenting decise di intervistare il Dottor Alex Levin, caporeparto di oftalmologia pediatrica e genetica oculare presso il Wills Eye Hospital di Philadeplhia. Ecco le sue dichiarazioni:

Se questa storia fosse vera avremmo una montagna di bambini ciechi al mondo. Noi medici operiamo di frequente sottoponendo i neonati alle intense luci delle sale operatorie almeno per 30 minuti al giorno, e questo non causa cecità. La retina è progettata per essere duratura ed è molto poco probabile che questo tipo di luce possa causare dei danni”.

Riferendosi alle foto col flash aggiunge: “Attribuire la cecità allo scatto di una foto col flash è un errore. Non c’è modo in cui una foto possa aver fatto questo tipo di danno, poiché il flash non fa altro che diffondere la luce, ed è quindi inoffensivo“.

Il discorso cambia se si tratta di un laser che concentra la luce e può quindi essere dannoso. Quanto al sole, il concetto è lo stesso, guardarlo per alcuni istanti è innocuo ma fissarlo intensamente in maniera costante è pericoloso. Fortunatamente è impossibile fissare il sole senza percepire un intenso fastidio.

famiglia: foto col flash

Fare foto col flash non è un problema

Nel blog “Prevenire la cecità” possiamo leggere informazioni interessanti a cura della dottoressa Livia Romero, pediatra oftalmologa e coordinatrice del gruppo venezuelano di oftalmologia pediatrica.

Il primo anno di vita del bebè è un momento critico per la sua vista che è ancora in via di sviluppo, per cui ogni influenza negativa andrà ad incidere sulla visione. Tuttavia la luce del flash non è dannosa per la vista di un bebè perché non possiede onde così forti. È intermittente e il bebè non viene esposto ad essa in modo continuo.

Un altro oftalmologo afferma su un blog di fotografia professionale: “Le foto col flash non danneggiano la vista del neonato. Un flash può generare un bagliore di intensità luminosa di circa 2000 lux”.

Gli oftalmoscopi, utilizzati per esaminare la retina nei bebè prematuri, generano un’illuminazione 5 volte maggiore di un flash fotografico e possono soffermarsi un paio di minuti sulla retina del bebè senza arrecare alcun danno. Inoltre, le luci delle sale operatorie possono emettere un’illuminazione pari a 25000 lux senza danneggiare minimamente la salute del piccolo”.

Quando vorrete fare mille foto al vostro bebè, fatelo. E non preoccupatevi se il flash è attivo o meno, perché è stato ampiamente dimostrato come sia innocuo. L’unica cosa di cui dovete preoccuparvi? Scattare la foto ricordo perfetta.