Il bambino ha i vermi: cosa fare?

Il bambino ha i vermi: cosa fare?

Ultimo aggiornamento: 17 maggio, 2023

I vermi, detti anche ossiuri, sono piccoli parassiti che a volte vengono contratti dai bambini.  Il loro nome scientifico è Enterobius vermicularis. Hanno l’aspetto di un verme piccolo e sottile lungo circa 1 centimetro, di colore bianchiccio o grigio, che si muove. Si annidano nell’intestino crasso, nell’ano e, nelle bambine, nella parte esterna della vagina. Ecco una serie di consigli da mettere in pratica se il vostro bambino ha i vermi.

 

Sintomi provocati dalla presenza di vermi

  • Il sintomo più comune è un intenso prurito nella zona dell’ano. 
  • Le bambine possono sentire pizzicore anche nella vagina, dato che è molto vicina alla zona anale e il contagio è abbastanza comune.
  • Le bambine possono presentare un flusso vaginale fuori dal comune. 
  • Sempre le bambine potrebbero sentire bruciore o fastidio durante la minzione. Questo potrebbe far sì che la presenza di vermi venga scambiata con una cistite o un altro tipo di infezione delle vie urinarie.
  • Il prurito si presenta o si intensifica di notte. La causa risiede nel fatto che le femmine depongono le uova in questo momento della giornata. Sono in grado di deporre fino a 20.000 uova al giorno.
  • Lesioni della pelle. Se le provoca il bambino poiché sente il bisogno impellente di grattarsi.
  • Il prurito impedisce al bambino di addormentarsi o lo fa svegliare nel cuore della notte.  
  • Mancanza di appetito. Il bambino può provare disturbi addominali. Anche la stanchezza dovuta alla mancanza di sonno può diminuire l’appetito.
  • Apatia. La difficoltà a dormire per il prurito fa sì che il bambino al mattino si svegli stanco morto.  
  • Bruxismo: è così che si chiama l’abitudine di digrignare i denti mentre si dorme.  È associata allo stress, ma quando il bambino ha i vermi è dovuta al disagio provocato dal prurito intenso al momento del riposo.
  • Alcuni bambini hanno la febbre alta.

Come avviene il contagio?

Il contagio comincia con il prurito. Il bambino si gratta e siccome non è ancora consapevole dell’importanza di lavarsi le mani né della possibilità di contrarre delle malattie nel caso in cui non lo faccia, si mette le mani in bocca.

bambino che gioca nel fango

È possibile anche che la trasmissione delle uova avvenga dalle mani a qualsiasi altro oggetto che poi il bambino si porta alla bocca.  Sono atti  normali nei primi anni dell’infanzia. Attraverso gli oggetti può avvenire il contagio anche degli altri membri della famiglia.

Come scoprire se il bambino ha i vermi

Esistono diversi metodi. Il più semplice è osservare le feci. Se si vedono piccoli vermicelli, allora vostro figlio ha contratto la ossiuriasi.

La madre può anche esaminare con attenzione la zona anale del bambino, separandogli le natiche. Se ha contratto l’ossiuriasi, e l’esame avviene durante le ore notturne, probabilmente sarà possibile vedere i parassiti.

Un altro metodo per sapere se un bambino ha i vermi è un adesivo di carta creato apposta. Viene collocato nell’ano e tolto dopo un certo tempo per poi essere osservato al microscopio.  Questo procedimento è detto test di Graham.

Cura

Eliminare i vermi nei bambini è abbastanza semplice.  Si somministra una medicina per via orale, in genere in una sola dose. Alcuni pediatri consigliano di ripetere la somministrazione dopo una ventina di giorni per eliminare i parassiti che erano ancora nelle uova e che hanno resistito alla cura iniziale.

Se il bambino ha i vermi una medicina può farlo guarire.

Alcuni specialisti raccomandano che la cura venga seguita da tutte le persone che vivono con il bambino. Questo per evitare il contagio e la diffusione dei parassiti, soprattutto tra coloro che condividono il letto o la camera con il piccolo.

Bisogna sottolineare che i medicinali usati per trattare i vermi non sono antibiotici, poiché i vermi non sono batteri.

Le lesioni sulla pelle, prodotte dal bambino che si è grattato, possono essere curate. Esistono in commercio creme o unguenti lenitivi e antinfiammatori. In caso di lesioni più gravi, il pediatra deve valutare se sono infette e quindi prescrivere una pomata antibiotica.

Prevenzione del contagio

Alcune raccomandazioni per evitare il contagio tra i bambini e gli altri membri della famiglia:

  • Non scuotere i vestiti, per evitare che le uova dei vermi si spargano per tutta la stanza.  
  • Lavare con acqua calda tutta la biancheria e i vestiti del bambino: asciugamani, coperte, federe, e soprattutto la biancheria intima. Farlo con frequenza.
  • Utilizzare detergenti antibatterici.
  • Far diventare un’abitudine l’atto di lavarsi le mani dopo essere stati in bagno e prima di mangiare.  È importante che i genitori si assicurino che il bambino lo faccia sempre e nel modo giusto.
  • Tagliare le unghie e tenerle pulite con una spazzolina apposita.  
  • Evitare che il bambino si ciucci le dita.  
  • Educare il bambino a non mettersi gli oggetti in bocca.

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