La scuola e l’asma: consigli per genitori di bambini asmatici

5 Aprile 2019
Molti genitori temono che la relazione esistente tra la scuola e l'asma non sia delle migliori e che i loro figli possano subirne le conseguenze. Parlare con medici e maestri prima dell'inizio della scuola risulta quindi di importanza fondamentale.

Al giorno d’oggi, gli insegnanti e i direttori scolastici sono aggiornati sulle malattie più comuni dell’infanzia e sanno in che modo comportarsi in ogni situazione. La scuola e l’asma possono quindi risultare due realtà conciliabili, grazie all’informazione e al sostegno di tutta la comunità educativa.

La scuola e l’asma: due realtà compatibili?

Molti genitori i cui figli soffrono di asma temono per la salute dei loro piccoli nei momenti in cui non si trovano accanto a loro, come, per esempio, durante le lezioni scolastiche. Gli attacchi di asma sono uno dei motivi principali per cui i bambini saltano le lezioni scolastiche. Tuttavia, quando è ben controllata, questa malattia non dovrebbe rappresentare un motivo di assenza.

I genitori e la scuola

Il primo passo che dobbiamo fare consiste nel parlare con il medico di famiglia, affinché sviluppi un piano di azione da adottare quando si presenta un attacco. In questo modo, il bambino o l’adulto responsabile (come, per esempio, il maestro) saprà qual è il farmaco che deve essere assunto, in quale dose e con quale frequenza.

Una copia di tale trattamento deve essere inoltrata ai dirigenti della scuola e al professore o professoressa di riferimento della classe. In questo modo sarà possibile agire rapidamente ed evitare conseguenze pericolose per l’alunno.

All’inizio dell’anno scolastico, i genitori devono riunirsi con i maestri del loro figlio asmatico e con il resto del personale educativo per parlare dell’argomento. È molto importante, però, che tutti siano a conoscenza dei precedenti del bambino, che sappiano se è in grado di medicarsi da solo, che conoscano i numeri di telefono da chiamare nel caso di un attacco e che sappiano dove conservare i farmaci e se è possibile evitare una ricaduta.

i bambini devono sapere come intervenire di fronte a una crisi d'asma

Bisogna anche parlare di quali sono le cause scatenanti delle crisi d’asma e in che modo tutti possono fare il possibile per ridurle o evitarle del tutto. Alcune di queste cause sono rappresentate dall’accumulo di polvere o dalla sua sospensione nell’aria (per mancanza di ventilazione), dalla presenza di peli di animali domestici o dai prodotti della pulizia particolarmente aggressivi. È necessario che nelle aule sia presente un impianto di aria condizionata o di deumidificazione e che, naturalmente, l’ambiente sia libero dal fumo.

È fondamentale che tutti coloro che fanno parte della scuola si impegnino ad aiutare il bambino. Nel caso in cui non sia possibile, bisognerebbe considerare la possibilità di trasferirlo in un altro istituto.

Controllare una crisi d’asma a scuola

È possibile che tutto questo dialogo riguardante l’asma di nostro figlio non richieda di avere luogo nemmeno una volta nel corso dell’anno scolastico. In ogni caso, però, dobbiamo essere previdenti.

Come prima misura di sicurezza, il bambino deve portare con sé il famoso inalatore che permetta di somministrare il farmaco ad azione istantanea per aprire i polmoni. Potete anche affidarne uno al maestro, in modo che possa conservarlo tra gli oggetti di valore degli alunni oppure nell’infermeria della scuola.

Quando il bambino è abbastanza grande ed è ormai abituato a somministrarsi da solo il trattamento, è importante permettere che sia lui stesso a farlo. In questo modo non dipenderà da nessuno e sarà al sicuro anche in situazioni in cui non è presente nessuna persona preposta ad aiutarlo. Allo stesso modo, il maestro deve rimanere accanto a lui per assisterlo in base alle necessità o, perlomeno, per fargli compagnia e tranquillizzarlo, aiutandolo così a riprendersi più velocemente.

inalatore per difendersi dalle crisi d'asma

La scuola e l’asma: decalogo di comportamento

Purtroppo, sono sempre più i bambini che soffrono di asma in età scolare. Per questa ragione, i maestri e i direttori devono essere pronti ad assisterli durante una crisi. Alcune scuola sono dotate di ciò che viene definito “decalogo di una scuola salutare per bambini asmatici”, le cui norme sono le seguenti:

  1. Essere priva del fumo di tabacco (anche nella sala dei professori o in luoghi ai quali i bambini non hanno accesso).
  2. Disporre di personale incaricato di assistere i bambini che soffrono di asma.
  3. Disporre di un armadietto di primo soccorso che contenga farmaci di salvataggio.
  4. Permettere agli alunni di portare con sé i propri farmaci e farne uso quando è necessario.
  5. Identificare i bambini asmatici.
  6. Stabilire un piano di azione da mettere in atto di fronte a una crisi d’asma di un bambino.
  7. Garantire un livello minimo di igiene e qualità dell’aria.
  8. Definire attività speciali per bambini asmatici nelle lezioni di ginnastica.
  9. Dotare di aria condizionata le aule, in modo da ridurre al minimo la presenza di allergeni e altri fattori scatenanti.
  10. Prendere le misure adatte per ridurre gli effetti dell’impollinazione.

Non c’è alcun dubbio che la scuola e l’asma possano convivere, se tutti si impegnano ad agire per garantire la sicurezza e la salute dei bambini.

  • Aguarón Pérez J et al. (2009). Gema 2009. Guía española para el manejo del asma. Área de Asma SEPAR. https://doi.org/10.1016/S0300-2896(15)32812-X
  • Tabalipa, F. D. O., & Da Silva, J. (2012). Asma. Revista Brasileira de Medicina.