Rachitismo: la carenza di vitamina D nei bambini

02 gennaio, 2020
I casi di rachitismo per carenza di vitamina D sono diminuiti molto grazie alle campagne di prevenzione, almeno nei paesi sviluppati. 
 

Il rachitismo è una malattia causata soprattutto da una carenza di vitamina D nei bambini. Si tratta di una malattia frequente nei paesi sottosviluppati o nei paesi in via di sviluppo.

È caratterizzata da un ritardo della crescita, accompagnato da deformazioni delle ossa. È più comune nei bambini tra i 6 mesi e i 3 anni, essendo proprio questa la tappa di crescita più veloce.

In cosa consiste il rachitismo?

Il rachitismo altro non è che un’alterazione del processo di mineralizzazione di ossa e cartilagine ancora in fase di crescita. È per questo motivo, dunque, che tale patologia interessa solo i bambini. Nel caso di un’alterazione delle ossa mature, ci riferiremmo invece a un disturbo diverso, per esempio l’osteomalacia.

Il processo di mineralizzazione delle ossa dipende da un equilibrio tra il calcio e il fosforo, e questa omeostasi è regolata dalla vitamina D. Il 99% del calcio presente nel corpo si trova nelle ossa. Quando i livelli di questo minerale si abbassano, aumenta la produzione dell’ormone paratiroideo che, a sua volta, provoca un abbassamento dei livelli di fosforo.

Visita medica per rachitismo nei bambini
 

Sintomi

Il rachitismo, come vedremo, può essere dovuto da un abbassamento dei livelli di questi minerali, ma anche di vitamina D. I sintomi principali sono:

  • Ritardo nella crescita.
  • Deformazioni nelle ossa, che diventano molle: in genere si veridica un inarcamento delle ossa delle gambe. Oltre a ciò, è possibile che le estremità di alcune ossa vadano incontro a usura.

Possono presentarsi anche altri sintomi, come convulsioni a causa dei livelli troppo bassi di calcio nel sangue. Talvolta si verificano anche alterazioni nei denti, crampi e debolezza muscolare.

Cause del rachitismo

La causa più comune di questa malattia, come abbiamo detto, è la carenza di vitamina D. Tuttavia, esistono altri fattori che possono provocare la comparsa di questo disturbo. Tra questi, si trovano cause genetiche e metaboliche.

Carenza di vitamina D

La vitamina D è una vitamina liposolubile indispensabile per l’assorbimento del calcio. Quando nel nostro organismo esiste un deficit della stessa, il calcio intestinale proveniente dagli alimenti non si incorpora all’organismo. Accade lo stesso con il fosforo.

Si abbassano così i livelli di questi minerali e l’organismo prova a ristabilirli estraendoli dalle ossa. In seguito a ciò, le ossa diventano più molle e si deformano con facilità.

Poiché oggi si conosce ed è stata studiata questa malattia, i casi di rachitismo per mancanza di vitamina D sono diminuiti molto, almeno nei paesi sviluppati. Questo grazie alle campagne di prevenzione e alla somministrazione sistematica della stessa a tutti i bambini.

 

La vitamina D, tuttavia, può essere ottenuta anche attraverso la dieta, soprattutto se si consumano alcuni pesci. Ma il nostro organismo può anche sintetizzarla nella pelle grazie ai raggi solari. 

Radiografia alle ossa delle gambe con rachitismo

Diagnosi e trattamento del rachitismo

La diagnosi di rachitismo si basa sulla combinazione dei risultati analitici e radiografici alterati, insieme alla presenza dei sintomi clinici tipici che abbiamo già visto. Grazie alle analisi del sangue, è possibile rilevare bassi livelli di fosforo o di calcio, così come dell’enzima fosfatasi alcalina o di vitamina D.

Il trattamento consiste in genere nella somministrazione di calciferolo per via orale. Per alcuni casi di rachitismo, tuttavia, tale trattamento non è efficace. Spesso si tratta di casi dovuti a bassi livelli di fosforo nell’organismo in seguito alla perdita dello stesso attraverso i reni.

Come misura preventiva, oggi si somministrano ogni giorno a tutti i bambini, dalla nascita fino ai 2 anni di età, circa 400 UI di vitamina D. Altre forme per ottenere questo nutriente sono, come abbiamo detto, la dieta e l’esposizione al sole.

In conclusione

 

Il rachitismo è un disturbo delle ossa provocato soprattutto da una carenza di vitamina D nei bambini. È possibile prevenirlo con un’adeguata ingestione di questo nutriente, ma anche esponendosi alla luce del sole, purché lo si faccia in modo coscienzioso.

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