Ossiuro: cos’è e come combatterlo

18 Aprile 2018

Soffrire di ossiuro è una cosa molto comune nei bambini. Per questo è opportuno adottare tutte le misure corrette per evitarlo. Oggi vi spieghiamo tutto quello che c’è da sapere riguardo a questa malattia.”

L’ossiuro è una malattia molto comune nei piccoli e può arrivare ad essere molto fastidiosa. Quest’infezione parassitaria è generalmente conosciuta come ossiuriasi o Enterobius Vermicularis.

Il contagio può avvenire per inalazione o ingestione di protozoi, uova o larve di vermi. Anche se può diventare fastidiosa, non è pericolosa ed è facilmente risolvibile.

Ossiuro: come si contagia

In un dato momento della loro vita è normale che i piccoli soffrano di vermi, dato che sono facilmente infettabili. Dopo essere entrati dalla bocca, i parassiti attraversano l’apparato digerente e si stabilizzano nell’intestino tenue mentre le larve continuano a propagarsi fino a quello crasso.

Dopo poche settimane i parassiti femmine avanzano fino alla conclusione dell’apparato digerente per deporre le uova.

Attraverso una speciale secrezione le uova aderiscono ai margini dell’ano e alla pelle circostante. Da qui ricomincia il contagio, ad esempio se il piccolo si gratta e poi porta le mani alla bocca.

Questo processo può durare fino ad alcuni mesi. Nelle feci l’ossiuro è facilmente individuabile, dato che può arrivare a misurare fino a 10 millimetri; è di colore bianco ed ha una forma allungata.

ossiuro

Sintomi dell’ossiuro nei bambini

Attraverso il Test di Graham il pediatra si accerta se il piccolo è affetto da ossiuriasi. Il sintomo principale della malattia è prurito e rossore della zona anale e genitale. 

I fastidi tendono a presentarsi principalmente durante la notte, cioè quando il parassita fuoriesce dal corpo. Questo malessere può produrre i seguenti sintomi:

  • Irritabilità
  • Problemi di sonno
  • Bruxismo
  • Incubi costanti
  • Sonnambulismo (in alcuni casi)

“Raccomandabile per le persone infette è lavarsi di prima mattina per eliminare le uova deposte durante la notte.”

Come si previene l’ossiuro?

Il contagio di ossiuriasi può avvenire molto facilmente, per questo è importante adottare tutte le misure possibile per contenere il contagio. Con questi semplici consigli potrete prevenire l’infezione iniziale, così come la sua ricomparsa.

  • Lavare bene le mani del bambino, soprattutto prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, aver cambiato il pannolino e dopo le attività scolastiche. Questa pratica deve diventare un’abitudine quotidiana.
  • Pulire le unghie con uno spazzolino.
  • Tenere le unghie corte in modo che il piccolo non possa farsi male quando si gratta e non accumuli uova sotto la pelle.
  • Non mangiare le unghie.
  • Nei bebè è fondamentale pulire per bene la zona coperta dal pannolino.
  • Cambiare l’intimo giornalmente.
  • Dopo la conferma della malattia bisogna lavare i vestiti del piccolo con acqua calda e procedere a lavare le lenzuola e a disinfettare il bagno.
  • Un pigiama chiuso può evitare che il piccolo si tocchi nella regione anale e propaghi germi.
  • Non lasciate giocare il piccolo in zone dove possono esserci stati anche dei cani.
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Il trattamento da seguire per curare l’ossiuro

Esiste un trattamento molto efficace per liberarsi di questi vermi. Se però, ovviamente, non si segue correttamente il trattamento non è escluso che la malattia possa ripresentarsi.

Il pediatra potrà prescrivervi un antibiotico che ucciderà il batterio in un’unica dose. Non esiste però un trattamento che elimini le uova che possono infettare di nuovo il piccolo e le persone che sono in contatto con lui.

Per questo motivo è importante ripetere la cura dopo due settimane e somministrarla a tutta la famiglia.

“Dato l’alto tasso di infezione è molto difficile controllare la propagazione dell’ossiuro nell’asilo o a scuola.”

Prestate attenzione al comportamento del piccolo e se notate che soffre dei sintomi sopra elencati, recavi dal medico per un consulto.